Home / Breaking News / Zona Dem, Bevacqua: «Basta con classe dirigente parolaia e clientelare»

Zona Dem, Bevacqua: «Basta con classe dirigente parolaia e clientelare»

zona demSi apre a Longobucco, (e non poteva essere altrimenti) ufficialmente, il lungo giro del fondatore di Zona Dem Mimmo Bevacqua in previsione di una sua discesa in campo  nella prossima  competizione regionale prevista per il mese di novembre. Inizia dalla Sua terra, dalla sua Longobucco, Bevacqua, coinvolgendo amministratori di tutto il basso jonio cosentino, ed esponenti di spicco del PD regionale e nazionale. Un ciclo di incontri pubblici, che evidenziano un approccio nuovo, moderno, al fine di rimpiazzare una classe politica e dirigente, ormai satura e priva di motivazioni e stimoli nuovi. Al fianco di Bevacqua, il Sindaco di Longobucco Luigi Stasi, Fabrizio Grillo, del direttivo regionale PD, Francesco Gervasi, coordinatore di Zona Dem e neo-eletto in consiglio comunale a Mendicino, Demetrio Naccari, consigliere regionale in quota PD e Paolo Gentiloni, ex ministro delle comunicazioni. Dopo i vari interventi che hanno spiegato le ragioni della adesione al progetto politico di zonadem e  il convinto sostegno alla candidatura di Bevacqua, è intervenuto  il Sindaco Stasi, che  ha invece improntato il suo intervento sui temi della legalità sostenendo che «sarà  imprescindibile per noi appoggiare una classe dirigente che faccia della moralità e della legalità la propria bandiera, altrimenti risulteremo scarsamente credibili dopo il fallimento politico, amministrativo e legale della giunta guidata da Scopelliti». Visibilmente emozionato, Mimmo Bevacqua, abbracciando la sua comunità, entra poi nel vivo dei contenuti prettamente elettorali. Un intervento di ampio respiro, quello del fondatore di  Zona Dem, e che approfondisce tutti i temi del suo programma politico-elettorale. «La conformazione oro-geografica della Calabria – spiega Bevacqua – ricca di catene montuose importanti e un mare cristallino, dovrebbe rappresentare, come per altre realtà, un’occasione di sviluppo concreta. Purtroppo per noi, invece tale binomio si è trasformato in una maledizione. Il dissesto idrogeologico, riguarda da vicino il 70% dei comuni calabresi. Lo sblocco dei fondi FAS da parte del governo per il settore, sono una grande occasione che non possiamo perdere. Non si può più affidare la programmazione economica europea  ad una classe dirigente parolaia e proclamista, interessata esclusivamente a curare le proprie clientele e che si auto perpetua di decennio in decennio». Sposta poi l’attenzione sui progetti futuri al vaglio di zona dem, tra gli altri, la conversione in metropolitana leggera della linea ferroviaria Sibari-Crotone, la messa in sicurezza della S.S.106, il potenziamento del porto di Gioia Tauro e dell’aereoporto di Crotone, raggiungibile dalla sibaritide in metropolitana leggera in 40 minuti.
A concludere i lavori, l’intervento di Paolo Gentiloni, che nel ricordare il rapporto ultra decennale instaurato con Bevacqua, ne esalta l’entusiasmo e la passione politica. «Mimmo è un uomo di grande storia politica, ha un programma politico valido e rappresenta la voglia di cambiamento della Calabria. Zona Dem, è una grande innovazione nel panorama politico Calabrese, nata subito dopo una sconfitta, è che è stata capace di mettersi in gioco e elaborare un modo nuovo di approcciarsi alla discussione. Il Pd è un partito in salute –  conclude – ma bisogna lavorare per confermare quel 40% di consensi ed aumentarli. L’obiettivo non è vincere le elezioni, ma è quello di cambiare volto alla Calabria. Per far ciò – ha concluso – occorre aprire una nuova stagiona politica, affidando alle primarie la scelta del miglior candidato alla presidenza».

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*