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Welfare, Corigliano modello regionale

welfareAlla luce del “Rapporto di valutazione: dal Sia al Rei” promossa dall’Alleanza contro la povertà, Corigliano risulta ancora essere un modello regionale ed esemplare in tema di welfare e politiche sociali. Il sistema economico regionale è strutturalmente debole. Incapace di creare opportunità di lavoro; vulnerabile ed esposto troppo spesso a comportamenti devianti. Nonostante le varie avversità, l’Ambito di Corigliano prova ad andare avanti. Grazie all’impegno ed alla tenacia degli amministratori locali; alla competenza e alla forza di volontà degli operatori dei Servizi sociali, nonché alla sensibilità della popolazione. Nel tentativo di avviare un effettivo cambiamento sociale, attuando percorsi inclusivi e solidali.

Permangono, certamente, le difficoltà quotidiane e le continue emergenze. Ma le competenze sviluppate dalle Amministrazioni locali nell’attuazione delle politiche sociali e nell’attivazione di accordi di rete funzionali alla gestione delle misure previste, la forza di volontà e la convinzione di dover continuare ad operare per il bene della collettività inducono a sperare in un futuro migliore; in una società più coesa e responsabile. La Città del Castello Ducale è tra gli otto casi nazionali presi ad esame dal rapporto. Insieme a ,BRESCIA REGGIO EMILIA, MODUGNO-BITETTO-BITRITTO, PORDENONE, MERCOGLIANO, ROMA CAPITALE, PALERMO.

WELFARE, ILLUSTRATI I RISULTATI DI UNA VALUTAZIONE SULL’ATTUAZIONE DEL SIA IN ITALIA

Il Sindaco Giuseppe Geraci esprime soddisfazione per la giusta attenzione che a livello regionale e nazionale si continua a dare al lavoro, agli sforzi e alle competenze messe in campo nell’ambito dei servizi e politiche sociali, assistenza all’infanzia, alla famiglia; e in favore delle persone diversamente abili e non autosufficienti. Da Tina De Rosis, responsabile comunale del Settore Servizi sociali e Referente Sia a Franca Muoio, operatore del Centro per l’Impiego; da Don Pino Straface, referente della sede di Corigliano per la Caritas Diocesana a Tiziana Coscarella, presidente dell’ Associazione Mamme per il sociale. Sono, queste, le persone che, insieme all’assessore regionale Federica Roccisano e all’assessore comunale Marisa Chiurco sono state intervistate.

Il Rapporto, nello specifico, illustra i risultati di una valutazione indipendente sull’attuazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) in Italia. Al fine di trarne indicazioni utili alla successiva implementazione del Reddito d’Inclusione (REI). Era stata la stessa Roccisano ad indicare l’esperienza Corigliano ad Alleanza contro la povertà. L’amministrazione Comunale nel solo 2016 è riuscita ad intercettare finanziamenti extra bilancio. Destinati a progetti con importanti ricadute sociali sulla Città. Tra i diversi progetti che fanno della Città un modello da seguire c’è quello del Sostegno Integrazione Attiva (SIA) destinato alle famiglie in difficoltà con ISEE fino a 3 mila euro e con minori a carico o figli con disabilità; ed il progetto Vita indipendente destinato ad offrire ulteriori servizi a persone con disabilità.

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