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Vulcano (FdI): randagismo? Un bonus per le adozioni

vulcanoRandagismo, una problematica viva e scoperta che incoraggia sempre nuove azioni a suffragio della sua sconfitta. Non ultime quelle adottate dall’Esecutivo Mascaro che ha affidato la gestione del canile comunale a un’associazione di volontari. Tra cui militano i detenuti del carcere cittadino. E ha promosso l’affidamento di cani a nuovi proprietari. Che avrebbe portato all’adozione di 80 randagi in 7 mesi. Oggi anche Raffaele Vulcano, consigliere comunale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale interviene per avanzare proposte sul tema.  “E’ vero – si legge in una nota -. Il randagismo ha raggiunto livelli intollerabili. Un enorme numero di cani si aggira per la città. Le femmine, non essendo censite, dotate di microchip e sterilizzate, nel tempo proliferano in modo incontrollato nuove cucciolate di cani. Tra essi, i più fortunati crescono senza padrone. Vagando per il territorio mentre gli altri finiscono, troppo spesso, nei bidoni della spazzatura.

VULCANO: INCORAGGIARE INTERVENTI EDUCATIVI

E’ noto che i cani, per natura, allo stato libero tendono a costituire il branco. Con conseguenti pericoli di igiene ambientale e di sicurezza.  Ma cosa più importante, un cane randagio corre il rischio di essere investito se non avvelenato o barbaramente ucciso da cittadini incivili. E di episodi del genere ne abbiamo registrati tanti. Ogni giorno, attraverso i social, vengono denunciati nella nostra città, tanti abbandoni di cuccioli in strada. O addirittura davanti all’ingresso del canile comunale. I turisti non perdono occasione, durante la loro permanenza, di farci notare, a ragione, la nostra “arretratezza”. Insomma è giunto il momento di incoraggiare, prima di tutto, interventi educativi al rispetto e alla conoscenza degli animali attraverso campagne di sensibilizzazione. Nel contempo è necessario investire nuove risorse. Favorendo e valorizzando le associazioni di volontariato. E intervenendo non solo sui cani randagi, ma anche su quelli padronali. Sanzionando chi possiede cani non tracciati.

A tutela della salute e del decoro urbano sanzionare più spesso quei proprietari non muniti degli strumenti necessari per raccogliere le feci di animali che ci ritroviamo in ogni angolo della città. Occorre monitorare il territorio, censire gli animali e prevedere campagne di microchippatura e di sterilizzazione (sia di animali liberi che padronali). E’ indispensabile incentivare le adozioni e limitare la custodia  dei cani. Sia presso i nostri canili che presso quelli di altri comuni. Un canile, STRACOLMO, il nostro, che merita maggiore attenzione. Il lavoro e l’impegno dei volontari è ECCELLENTE ma non basta se gli operatori sanitari non hanno tutti gli strumenti necessari (farmaci, antiparassitari…), se la struttura è invasa dalle zecche o se manca un locale per l’isolamento dei cani con malattie infettive. 

LA PROPOSTA: ISTITUIRE RIDUZIONE TASSE PER CHI ADOTTA

La proposta del Movimento Civico “Terra-Nostra” – continua Vulcano – è quella di istituire un bonus fiscale. Cioè una riduzione sulle tasse comunali (tassa rifiuti urbani per esempio) per chi adotta un cane ospitato nel canile. L’entità dell’incentivo potrebbe variare a seconda del tempo di custodia dell’animale e a seconda dell’età del cane. Il bonus, che consente all’Ente un risparmio di spesa,  non è una nostra invenzione ma è una realtà in tanti comuni italiani (Pesaro, Terni, Bisceglie) e rappresenta un provvedimento di grande civiltà che potrebbe far cambiare quel giudizio impietoso.

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