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Vittime statale 106, successo per l’evento social-musicale

BASTAVITTIME-171114 (9)Una notte di buona musica per non correre sulla 106. Buon sound e sensibilizzazione sociale, diretta principalmente ai giovani, sui rischi dell’alta velocità e della guida in stato di ebbrezza. È stato questo il leitmotiv che ha caratterizzato la particolare iniziativa itinerante ideata e promossa dall’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, tenutasi lo scorso sabato 15 Novembre 2014, in occasione della giornata mondiale delle Vittime della strada. Grande il successo riscosso dall’evento, che ha visto la partnership della Roka Produzione, dell’Istituto Musicale Donizetti e della Cmp Agency Rossano.
Soddisfatto il presidente dell’Associazione “Basta vittime sulla Statale 106”, Fabio Pugliese, nonché autore di “Chi è Stato?”, il primo libro-inchiesta sulle stragi della strada della morte, la più pericolosa d’Europa, che ha ridato nuovo vigore alle iniziative istituzionali mirate al necessario ammodernamento dell’unica arteria di comunicazione presente nel territorio ionico calabrese.
Intendo esprimere – dichiara il Presidente Pugliese – un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per far vivere questa bellissima iniziativa. C’è bisogno di ricordare per poter cambiare, per riaffermare il valore della vita, con il compito di difenderla anche sulla strada. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso! Noi ci siamo uniti per fermare la strage ed affermare il diritto alla vita e alla giustizia e poi per stigmatizzare l’indifferenza verso un problema che in molti non sentono loro, fino a quando non ne sono colpiti direttamente. Basta indifferenza, quindi – conclude Pugliese – e basta vittime sulla 106.
L’iniziativa itinerante “Una notte di buona musica per non correre sulla 106” ha preso il via lo scorso sabato 15 novembre, alle ore 22.00, dal pub la Madonnina di Torretta di Crucoli, per poi proseguire verso il Maggese di Cariati, in Piazza Dante a Mirto Crosia, al Red Tavern Pub di Rossano e finire il suo tour al Gallery cafè di Corigliano Calabro. In ogni locale la serata è stata allietata da gruppi musicali e Dj-set con le esibizioni artistico-musicali di Donato Mingrone, del Team Dj Pugliese, di Francesco Rispoli e Giacomo Aiello, del gruppo Ancia Libera e dell’Orchestra di Fiati G. Puccini, di Giorgio Sprovieri e Le Maleducation e dei Tetris MusicBand.
Lungo il percorso che unisce i cinque comuni interessati dall’evento sono stati realizzati dei video-report con l’intervento di alcuni ospiti che hanno portato il loro contributo sociale all’iniziativa. Sono intervenuti Don Giuseppe Ruffo della Parrocchia San Giovanni Battista di Mirto Crosia, il consigliere comunale di Torretta di Crucoli Gianfranco Gagliardi, il sindaco di Mandatoriccio Angelo Donnici, il docente Antonio Trento, il Sindaco di Crosia Antonio Russo ed il segretario del Partito Democratico di Rossano Franco Madeo, il Presidente della Pro Loco di Rossano Federico Smurra e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rossano Natale Chiarello. Diversi i temi trattati relativi alla Statale 106: ammodernamento, messa in sicurezza, questioni legali e sviluppo turistico, su tutti.
Tanti i cittadini, soprattutto giovani, che da Torretta di Crucoli fino a Corigliano Calabro hanno partecipato a questa importante manifestazione a carattere sociale, con il solo intento di gridare il proprio sdegno contro le stragi della statale 106. A tutti i partecipanti l’associazione“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha distribuito adesivi e volantini sulla sicurezza stradale ma anche sulla necessità di non restare indifferenti di fronte al problema della strada della morte.

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3 commenti

  1. Francesco Manfredi

    Grazie… cordiali saluti anche a voi e buon lavoro

  2. Francesco Manfredi

    Successo? A Rossano un flop… Si doveva quantomeno fermare la musica,in segno rispetto per quell’uomo travolto venerdi’…Voi la ritenete un successo su che basi? Spulciando sulla pagina dell’associazione( o presunta tale) si puo’ notare “l’elevato” spessore culturale degli organizzatori.. Sapete com’e’ finita? Sembrava una festa di compleanno fatta di brindisi e sollazzi… Piu’ che associazione nata per dare voce ad un problema reale sembra una trovata per raccattare voti viste le imminenti elezioni regionali…Provate a dare un’occhiata sulla pagina fb del presidente di questa sorta di associazione, si fa tanta politica e poca informazione… Ma noto che questa testata web forse non e’ d’accordo… Per le vittime della 106, eterno riposo

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