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Veleno contro la fauna, convegno sul suo uso illegale organizzato dai Carabinieri Parco del Pollino

velenoI Carabinieri  del Reparto Parco Nazionale del pollino organizzano per giovedì 20 dicembre, alle 9:30, un workshop sull’uso illegale del veleno contro la fauna selvatica. L’appuntamento è a

Palazzo Gallo in c/so Garibaldi a Castrovillari. Si tratta di un’iniziativa nata per informare e sensibilizzare le parti interessate e i comuni cittadini sul fenomeno. Contrariamente a quanto percepito l’uso illegale del veleno è infatti una pratica molto diffusa; solitamente scatenata da conflitti tra alcuni allevatori e i predatori (volpi, lupi, orsi ecc.), o anche, tra alcuni esponenti del mondo venatorio e i predatori (che possono alimentarsi di specie cacciabili), da dissidi interni tra alcuni cercatori di tartufi o tra tartufai e cacciatori. I bocconi avvelenati vengono, inoltre, utilizzati anche in aree urbane e peri-urbane. In particolare per eliminare cani e gatti randagi o per ò’ insofferenza verso gli animali domestici dei vicini di casa. Costituendo così un serio pericolo anche per la salute pubblica.

Le vittime dell’uso illegale del veleno quindi non sono soltanto gli animali bersaglio, ma anche tutte le specie che vengono a contatto accidentalmente con i bocconi avvelenati o che si cibano a loro volta di carcasse avvelenate, senza sottovalutare il pericolo per l’ uomo nel caso di contaminazione di punti d’acqua in prossimità di zone abitate. II contrasto a tale fenomeno rientra non solo nel doveroso compito di far rispettare le leggi vigenti, ma significa anche svolgere un ruolo efficace di conservazione attiva delle specie protette e della biodiversità degli ambienti naturali. I Carabinieri illustreranno le attività di contrasto all’uso illegale del veleno e le attività dei Nuclei Cinofili Antiveleno.

VELENO CONTRO LA FAUNA, LIMITARE LE CONSEGUENZE DEL FENOMENO

Si discuterà di fauna selvatica e reati connessi all’avvelenamento di animali d’affezione, e gli esperti presenti risponderanno a domande, curiosità e dubbi. L’impiego di Nuclei Cinofili Antiveleno (NCA) e lo strumento indispensabile per conoscere la reale entità del fenomeno avvelenamenti, per prevenirne l’uso e limitarne le conseguenze. Ogni Nucleo e composto da un conduttore con uno 0 due cani. I cani degli NCA sono in grado di individuare e segnalare tutte le sostanze tossiche maggiormente utilizzate per confezionare i bocconi avvelenati (stricnina, pesticidi, ratticidi e altro).

I NCA operano effettuando sia ispezioni preventive, nelle aree reputate più a rischio, sia ispezioni di urgenza, su segnalazione del personale CC o di altri soggetti istituzionali (sindaci, servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, altri organi di polizia ecc.) in caso di rinvenimento di animali morti. Le ispezioni consentono di bonificare le aree interessate dal materiale tossico presente e di individuare, durante eventuali perquisizioni in edifici ed automezzi, altro materiale utile alle indagini di polizia giudiziaria.

GLI INTERVENTI

Sono previsti gli interventi del Dott. Giuseppe Melfi Direttore del Parco del Pollino; e ancora della Dott.ssa Simona Manera Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari (CS); del Capitano Cristina Potenza Comandante del Reparto CC del P.N. del Pollino e responsabile  del N.C.A (Nucleo Cinofilo Antiveleno); inoltre del Dott. Walter Filici Veterinario dell’ASP di Cosenza Distretto Sanitario Esaro Pollino Serv. Veterinario area C; e infine del Brig. Cosimo Cervellera Responsabile del U.C.A. (Unità Cinofila Antiveleno).

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