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Unioncamere Calabria alla Notte dei Ricercatori per discutere di dati, marketing e tecnologie per il turismo

Si è svolto ieri 27 settembre presso l’Università della Calabria a Rende nell’ambito del Forum Internazionale “Cultural Heritage Matchmaking @SuperScienceMe” (27-28 settembre 2018)  il workshop tematico dal titolo “Analisi dei dati, marketing e tecnologie per il turismo” organizzato da Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network (EEN) con la partecipazione di Fincalabra.

“Cultural Heritage Matchmaking” si svolge in occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2018, nell’ambito di “SuperScienceMe: Research at your Reach”, quinta edizione, organizzata congiuntamente dalle Università e istituti del CNR calabresi e dalla Regione Calabria.

Numerosa ieri la partecipazione al workshop tematico che Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network ha confezionato in occasione del forum internazionale “Cultural Heritage Matchmaking”. Ricercatori, imprese e start up hanno seguito con interesse gli interventi tecnici curati da Flavia Coccia di IS.NA.R.T. scpa – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche; dal prof. Roberto Basili, professore associato dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa (DII); da Antonio Mazzei, Responsabile area operativa Fincalabra.

Maurizio FERRARA, Segretario Generale di Unioncamere Calabria ha dapprima salutato e ringraziato i presenti e poi chiarito il ruolo esercitato dal sistema camerale a favore del comparto turistico regionale. “Il Sistema Camerale anche alla luce della riforma – dice FERRARA-può svolgere un ruolo assolutamente di primo piano su una serie di politiche a sostegno della competitività delle imprese e dei territori. Certamente, per raggiungere validi risultati è indispensabile sostenere e agevolare processi d’interazione e collaborazione tra i vari soggetti istituzionali e tra questi e i privati che operano nel settore. Diventa inoltre fondamentale qualificare le imprese e l’offerta turistica, supportare la creazione di reti di imprese e valorizzare gli attrattori turistici. La Calabria – conclude FERRARA – nel presentare l’analisi dell’offerta ricettiva e dei flussi turistici regionali – non vanta una sola unica vocazione turistica ma bensì una vasta offerta e questo implica una grande necessità di fare rete, a tal fine occorre che tutti gli attori istituzionali stabiliscano delle strategie di cooperazione e che le Camere di commercio svolgano quel ruolo chiave, a cui sono chiamate, di connessione con il Sistema delle imprese.”

“Un modello di turismo evoluto – spiega Roberto BASILI, professore associato dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata non può prescindere dalla valorizzazione dei dati che le comunità coinvolte producono e si scambiano, come comunità a livello identitario, economico-industriale e di fruizione. Poichè i dati coinvolti sono ricchi culturalmente, qualsiasi logica di business deve confrontarsi con il problema della loro riconciliazione in un ecosistema integrato.

Le tecnologie di Intelligenza Artificiale costituiscono un fattore abilitante atto ad amplificare la condivisione di dati e la integrazione tra logiche di business indipendenti e cooperanti.

L’AI può favorire il coinvolgimento delle comunità, quali ispiratori della dimensione identitaria, produttori e consumatori di servizi turistici nella prospettiva di agire da trigger di specifici processi di branding.”

“Isnart supporta il sistema camerale regionale attraverso Unioncamere Calabria – commenta Falvia COCCIA IS.NA.R.T. scpa – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche –  nella realizzazione di un progetto ambizioso che si propone di sviluppare uno strumento innovativo a sostegno del sistema turistico locale e nazionale con l’obiettivo di generare una crescita virtuosa dei singoli territori. Il Paese è certamente pieno di attrattori ma spesso questi non sono connessi tra di loro e con il sistema dei servizi. Creare dei legami consente dunque di migliorare la fruizione dell’offerta ricettiva e di promuovere un nuovo approccio concreto alla valorizzazione turistica. Creeremo grazie al supporto dell’A.I. e delle nuove tecnologie un’analisi dei territori generando una mappa delle opportunità turistiche in modo da capire come colmare gap e stimolare la crescita economica dei territori”

“Fincalabra attua le strategie messe in campo dalla Regione Calabria – dice Antonio MAZZEI, Responsabile area operativa Fincalabratese a favorire anche lo sviluppo del turismo. Nell’ambito della Smart Specialisation Strategy è interessante la correlazione tra le aree di innovazione Turismo e Cultura e ICT e Terziario innovativo che mostra come l’azione sinergica tra le due aree sia in grado di stimolare la nascita di prodotti innovativi e di aumentare la competitività del settore turistico regionale.”

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