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Turismo a Rossano: un solo bagno pubblico e il resto in mano ai vandali – FOTO e VIDEO

Nel Centro Storico di Rossano uno dei problemi principali è la mancanza di servizi. Oggi ci occupiamo dei bagni pubblici

di Josef Platarota

Come è possibile diventare una calamita per turisti se gli ospiti non hanno luoghi dove liberare i loro bisogni fisiologici? Può sembrare un luogo comune, ma a Rossano Centro Storico, come nella totalità della grande città unica, mancano i bagni pubblici.

Nel nucleo bizantino ne è presente solo uno, in Piazza Matteotti, a due passi dall’ex Palazzo di Città. Troppo poco per un borgo che ha il suo cuore pulsante e la sua attrattiva turistica a 5 minuti di cammino (Achiropita e Codex). Da ciò che siamo riusciti a raccogliere, l’attuale Amministrazione è a lavoro per trovare una soluzione ad una problematica che si porta avanti da più di trent’anni. In passato le toilette pubbliche – basta chiedere ai nostri genitori, zii e nonni – di certo non mancavano.

Ma c’è altro da aggiungere: un bagno che poteva essere utilizzato in realtà esiste. Ci troviamo al Traforo, piazza Gaetano Noce, dove sorge un campetto costruito con i famosi mutui quindicenni del Coni. Lì vi è una struttura con campo di calcio a 5 e spogliatoi costato la bellezza di 247.000 euro e, con ogni probabilità, abbandonato al suo destino.

Di fianco ci sono dei servizi che sono stati distrutti da qualche anonimo vandalo. Sanitari saltati e portati via, lavandini e vetri in frantumi, puzza nauseabonda e scritte oscene. Quei bagni, indipendentemente dal campo adiacente, potevano essere sfruttati. L’Amministrazione – che ha ereditato questo piccolo scempio dal commissariamento – può metterci mano bonificando il più possibile l’area e attivando un controllo capillare magari con l’ausilio di una videosorveglianza.

La colpa delle immagini che mostriamo è, principalmente, di una minoranza di incivili che non sanno perseverare quello che esiste e viene creato, lasciando una maggioranza a mangiarsi le mani immaginando a quello che questa città poteva essere e, purtroppo, non è diventata.


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