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Turismo Calabria: devolvere i ricavati della tassa di soggiorno agli albergatori e ai gestori delle strutture ricettive

«Invito i Comuni per devolvere i ricavati della tassa di soggiorno agli albergatori ed ai gestori di strutture ricettive all’aria aperta che sostengono di fatto il turismo mentre i comuni si portano in bilancio i soli proventi della tassa».

Questa la proposta avanzata da Franco Morano, Presidente Calabria Camper Club “SILA”, associazione turistica culturale affiliata alla federazione ACTITALIA, con sede a Rende e impegnata sul fronte turistico per la realizzazione di eventi, in Italia e all’estero, destinati esclusivamente ai soci che ad oggi ne conta circa 100.

«Viste le difficoltà a cui gli albergatori dovranno far fronte in questo post lockdown -aggiunge il Presidente Morano – proponiamo ai Comuni della regione Calabria di rinunciare ai proventi delle tasse di soggiorno che la struttura ricettiva dovrà devolvere nelle casse del comune in cui opera, per lasciare maggiore respiro agli albergatori i quali, con quegli introiti, potranno far fronte alle spese vive per la messa in sicurezza della struttura in termini di acquisto macchinari di disinfezione e attrezzature obbligatorie di cui munirsi»

In Italia, la normativa nazionale di riferimento riguarda l’art. 4 del Decreto Legislativo 14/3 2011, n. 23 e stabilisce che «i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni, nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali, finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali».

L’idea del Presidente Morano nasce dal prossimo viaggio, previsto dal 28 giugno al 25 luglio, organizzato dall’associazione direzione Mandatoriccio. I camperisti si fermeranno sulla costa jonica calabrese presso la struttura ricettiva “Da Mario”. In questa occasione il Presidente Franco Morano ha notato che il comune di Mandatoriccio, rispetto agli altri comuni calabresi, ha una tassa di soggiorno esosa il cui pagamento è previsto per i primi 20 giorni di soggiorno. Il tutto comporterebbe una spesa eccessiva per i camperisti i quali, provenendo da ogni parte d’Italia con il proprio camper, si troverebbero a dover sostenere una spesa eccessiva, «tal motivo non escludo ci porti a riflettere sulla scelta di un’altra destinazione da preferire per la nostra vacanza per ottimizzare i costi – dichiara il Presidente Morano – e sarebbe un peccato sia per la località turistica sia per i soci».


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