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Trebisacce, la lotta è all’arroganza politica

trebisacceAmministrative dell’11 giugno: evitare di sentirsi portatori di verità assolute e di demonizzare gli avversari politici. Dimostrando invece con i fatti concreti di meritare la fiducia dei cittadini. E’ quanto sostiene in una nota il giovane Riccardo De Nardi. Che insieme ad altri giovani professionisti ha fondato alcuni mesi addietro il Movimento Politico “Trebisacce Democratica”. Con l’obiettivo di dare un contributo di idee ai partiti ed ai movimenti che si candidano alla guida della città. «In passato, – ha scritto l’ing. De Nardi – la presunzione dell’onniscienza e l’assenza di qualsiasi idea politica hanno provocato un sacco di danni a Trebisacce. Tanto che ancora oggi ne paghiamo le conseguenze». De Nardi, a suo dire, è entrato all’interno del PD perchè convinto che all’interno di un partito si può fare il bene della comunità. Diversamente si fa solo il bene di sé stessi.

Trebisacce oggi è arrivata ad un bivio. Ed è un bene che tanti cittadini abbiano sentito l’esigenza di unirsi in Movimenti talvolta semplicemente per spronare le coscienze. Ma secondo De Nardi ognuno deve essere lasciato libero di esprimere la propria opinione. Senza essere vilipeso da chi si ritiene superiore agli altri. Perché, sostiene il giovane De Nardi, chi antepone i personalismi al dialogo e presume di fare il direttore senza avere l’orchestra alla lunga fa solo il male della collettività. Secondo De Nardi bisogna dunque scongiurare il rischio che prevalgano gli interessi soggettivi. Che hanno portato a individualismi esasperati, a improvvisati salvatori della patria. E a candidature autoreferenziali per cui, se un individuo decide di non condividere le tesi altrui, viene etichettato come “nemico” piuttosto che come avversario politico.

TREBISACCE IN STATO CATATONICO A CAUSA DI UN ATTEGGIAMENTO POLITICO SBAGLIATO

«E’ purtroppo questo atteggiamento sbagliato – ammonisce De Nardi – che ha portato Trebisacce in questo stato catatonico. Mentre solo la politica del dialogo e del confronto può portare dei benefici alla collettività. Non è perciò importante essere di destra o di sinistra per fare bene, – ha aggiunto De Nardi dopo aver speso parole di apprezzamento per i Movimenti “La Svolta” e “Trebisacce Ideale” oltre che per l’arch. Remo Spatola definito “una risorsa” per il PD – l’importante  è farla in modo costruttivo. Sono convinto che la politica debba essere questo: un confronto sano, magari animato, ma sempre improntato al rispetto della persona, perché Trebisacce non ha più bisogno di arroganza».

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