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Trasparenza: Geraci risponde

trasparenzaNon si è fatta attendere la risposta, anche abbastanza piccata, del sindaco Geraci al consigliere del Movimento 5 Stelle Sapia, a proposito della collaborazione tra il comune e la fondazione Trasparenza. Come si ricorderà in una nota l’esponente pentastellato aveva chiesto al primo cittadino di fare chiarezza sulla collaborazione avviata già nel 2014 tra la fondazione e l’ente. E Geraci bolla la sortita di Sapia come colui che “cerca di guadagnare, da un po’ di tempo, gli onori della cronaca sollevando polveroni fini a se stessi, nell’assoluta non conoscenza delle regole che disciplinano l’attività delle pubbliche amministrazioni”. Entrando più nello specifico Geraci sostiene che: “La mia pluriennale esperienza di sindaco mi fa ben comprendere le difficoltà esistenti ad esercitare le funzioni di consigliere comunale. Occorre farlo con umiltà, spirito costruttivo e conoscenza della normativa. E’ quanto reiteratamente disatteso dal consigliere Sapia. Per intanto, il personale può godere di attività formative, solo ed esclusivamente, negli orari di lavoro.

GERACI RINGRAZIA LA FONDAZIONE TRASPARENZA

Da qui, le lezioni fissate nel giorno del rientro pomeridiano (martedì pomeriggio), all’interno di una iniziativa unica per il Comune di Corigliano. Quanto alla attività della Fondazione TrasPArenza, cui va la mia gratitudine per il tempo e la passione che i suoi esponenti dedicano alla culturalizzazione dell’organico municipale, è solo da precisare che la stessa ha sino ad oggi svolto: n. 34 ore di lezioni frontali sui temi: “Il Comune tra riforme strutturali e revisioni costituzionali”; “I danni sociali legati alla corruzione e alla crisi della fiducia”; “I tributi locali: la loro natura, l’accertamento, la riscossione”; “Precarietà dei conti e sistema armonizzato”; “Le politiche di immigrazione”; “Tecniche amministrative”; “Le novità sul Codice degli Appalti”. Numero 53 ore di formazione specifica e diretta ai responsabili dei Settori coinvolti, finalizzata a controdedurre e rimediare alle eccezioni mosse dal MEF sulle gestioni amministrative 2006/2008, nonché alla elaborazione della relazione di medio termine, unico caso nel Paese.

Il tutto a fronte di una spesa, per il 2016, pari a € 8.245,00. Il resto del programma formativo è stato convenuto su temi di grande interesse per la P.A., che vedrà destinatari sia consiglieri che amministratori. I temi saranno, prioritariamente, la Legge di bilancio statale 2017, la analoga Legge di bilancio regionale per il 2017, il Documento Unico di Programmazione 2017-2019”.

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