Home / Attualità / Torneremo a sederci ai tavoli? Ha vinto il No. Ma è tempo di essere responsabili e abbattere la paura

Torneremo a sederci ai tavoli? Ha vinto il No. Ma è tempo di essere responsabili e abbattere la paura

“Da lunedì riaprono pizzerie e ristoranti: ritornerai a sederti ai tavoli?”, questo è stato il“referendum” indetto dall’Eco dello Jonio. A vincere, con il 63%, è stato il fronte del No. Tanta, e giustificabile, la preoccupazione dimostrata dai nostri lettori in questo voto plebiscitario. Oggi, però, riaprono ristoranti, pub, bar e pizzeria, oltre che a tantissime attività commerciali.

Queste lunghe settimane hanno lasciato una profonda cicatrice, soprattutto tra i commercianti che si sono barcamenati tra guai burocratici e regolamentazioni varie ed eventuali. Insomma, la solita Babele all’italiana. I sacrifici, voluti o no, devono fare in modo che questo 18 maggio possa essere una rinascita per tutti.

Non sta a noi decidere se è giusto o no sedersi ai tavoli, fare finta di nulla o tornare alla vita di prima. Ma abbiamo toccato con mano il disagio e lo scoramento dei commercianti. Dunque, ci corre l’obbligo di dimostrarli vicinanza e maturità, mettendo da parte la paura che, francamente, tante volte è stata fomentata da una cattiva informazione e da alcune disposizioni scientifiche dettate più dalla mancanza di zelo che da un effettivo bisogno.

Questo territorio deve tornare a vivere e mettere da parte questo periodo infausto e pieno di dubbi. Lo dobbiamo ai proprietari di bar, ristorante, pizzerie, agenzie, negozi di ogni genere per scongiurare una crisi che – prima che economica – può diventare umana e sociale. Corigliano Rossano, niente paura e buon 18 maggio.


Commenta

commenti