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Terremoto, Nicolò: Calabria impreparata

terremoto«Terremoto, la tragedia che sta colpendo le popolazioni dell’Umbria e del Molise impone a tutti il dovere della solidarietà e della massima vigilanza. Soprattutto a chi ha vissuto simili situazioni». Lo afferma, in una dichiarazione, il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Alessandro Nicolò. «Nonostante gli sforzi di centinaia di volontari e della Protezione civile – prosegue – non tutti i centri e le persone colpite sono stati ancora raggiunti dagli aiuti. E il sistema organizzativo approntato non è ancora abbastanza efficace da fronteggiare tali emergenze. Da questa tragedia, e senza accennare a polemica, la nostra regione deve trarre i dovuti insegnamenti. Verificando puntualmente il nostro “sistema” di reazione rispetto al potenziale verificarsi di simili emergenze».

TERREMOTO, NICOLO’: COSTRUIRE SISTEMA DI PRONTO INTERVENTO

«Si tratta – sostiene il capogruppo di Fi alla Regione – di richiamare alla coscienza e alla consapevolezza di noi tutti il grado di capacità di reazione delle nostre strutture di soccorso. Il loro coordinamento. Intervenendo per tempo a efficientare le presunte criticità di cui in tal senso la Calabria soffre. Credo che la giunta regionale e il Consiglio debbano interrogarsi e interrogare gli enti locali su come costruire un collaudato sistema di pronto intervento. A difesa delle popolazioni e dei centri sociali e civili più a rischio (scuole, ospedali, sistema della mobilità). Con l’obiettivo di evitare il rischio di trovarsi impreparati contro gli eventi generati dalle forze della natura».

«Per tale ragione proporrò una seduta di consiglio regionale dedicata al sistema della protezione civile in Calabria. E inoltre una serie di audizioni nelle commissioni competenti con i sindaci calabresi. Con l’obiettivo di approntare tutti gli strumenti necessari al fine di mobilitare una risposta efficace dei soccorsi al verificarsi di straordinari eventi naturali sul territorio calabrese».

Fonte: Corriere delle Calabria

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