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Terme Cassano, nuovo obiettivo Torre Milone e bagni storici

cassanoTerme Cassano. Nuovo obiettivo TORRE DI MILONE, salvaguardia, studio e restauro di uno dei luoghi simbolo e più antichi di CASSANO. Messa in sicurezza dell’intera area per risolvere la precaria stabilità del terreno circostante. Restauro finalizzato ad una fruizione turistico-ricreativo degli antichi bagni. Tra i più importanti tasselli della storia della Città e del termalismo calabrese. Più nuove strutture in grado di valorizzare ed utilizzare le risorse termali. E l’integrazione organica dell’intervento con le preesistenze e la sua connessione con il territorio circostante.

È su queste direttive che le TERME SIBARITE Spa, nel quadro della ribadita missione di apertura al territorio e di responsabilità sociale per la promozione culturale e dello sviluppo durevole del territorio, intendono confrontarsi sia con la Regione Calabria che con il Comune (proprietario del sito). Per condividere un efficace percorso progettuale. Con un obiettivo dichiarato: diversificare, destagionalizzare e potenziare l’offerta di turismi nella Sibaritide. A darne notizia è l’amministratore unico Mimmo LIONE. Sottolineando che i vari interventi andranno ad implementare il piano di riqualificazione. Oltre che di valorizzazione e di promozione del complesso termale già in atto attraverso il nuovo centro inalatorio. Presentato ed inaugurato nei giorni alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla cultura Maria Francesca CORIGLIANO e del centro benessere che sarà inaugurato in autunno. Entrambi finanziati dalla Regione Calabria, socio unico della Spa delle TERME SIBARITE.

TERME CASSANO:,L’AMMINISTRATORE LIONE: CONDIVIDIAMO PROGETTO CON REGIONE E COMUNE

L’idea – spiega LIONE – è quella di partire dai due pilastri custoditi nell’area: da una parte, i  manufatti (i bagni), il cui valore storico non è stato ancora sufficientemente indagato. Dall’altra, la straordinaria vitalità naturalistica e paesaggistica. Attraverso la realizzazione di tale progetto si riuscirebbero ad avviare processi di sviluppo di cui ne godrebbe l’intera Regione, garantendo un’offerta territoriale qualificata, in termini culturali ed ambientali. Una proposta arricchita che – conclude LIONE – sarebbe certamente in grado di stimolare lo sviluppo durevole locale inserendolo all’interno dei circuiti turistici di più ampio contesto.

 Il fascino del luogo è rappresentato principalmente nella sua storia e nella bellezza paesaggistica legata all’abbondanza di acque termali. L’elemento principe del sito è il rudere dell’antica Torre cosiddetta di MILONE, che gli studiosi fanno risalire all’epoca bizantino-normanna. All’interno del perimetro sono contenuti altri manufatti che rappresentano anch’essi un importante tassello della storia della città e del termalismo calabrese. Il piccolo complesso denominato bagni. Si tratta di costruzioni sorte nei primi decenni dell’Ottocento sui ruderi di antiche terme e che rappresentano le prime di epoca moderna finalizzate allo sfruttamento terapeutico delle sorgenti.

È da questo primo nucleo che, nei primi anni del Novecento, nacque l’idea di creare uno stabilimento termale impostato secondo una concezione nuova. Evolutosi poi nell’attuale complesso termale, oggi conosciuto come Terme Sibarite. Queste strutture, pur nell’attuale condizione di ruderi, mostrano ancora, al loro interno, le modalità di utilizzo delle acque termali come era uso fino ai primi del Novecento.

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