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Tentato fratricidio: in libertà L.P. 34enne rossanese. Accolte le richieste dell’Avv.Nicoletti

omicidio stradale

L’avvocato Francesco Nicoletti

TENTATO FRATRICIDIO. Il Tribunale di Castrovillari, in accoglimento delle richieste avanzate dal penalista Avv. Francesco Nicoletti, ha rimesso in libertà L. P. , trentaquattrenne rossanese, imputato di tentato omicidio aggravato, in danno del fratello.

I fatti risalgono al mese di febbraio allorquando l’imputato per futili motivi, nel corso di una lite scaturita da reciproca insofferenza, aggrediva il fratello, colpendolo repentinamente e ripetutamente con un coltello della lunghezza complessiva di 37 centimetri di cui 25 di lama in acciaio, con la chiara intenzione di ucciderlo, in considerazione: del numero e della violenza con cui erano inferti; della notevole capacità offensiva del mezzo utilizzato.

Lo stesso, dunque, in tal modo, compiva atti diretti in modo non equivoco a cagionare la morte del predetto fratello cui cagionava lesioni personali consistite in “vasta ferita da taglio coscia sinistra, ferita da taglio polpaccio sinistro, secondo e terzo dito della mano sinistra”. Nell’immediatezza giungeva sul posto personale dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Rossano ed i militari avevano modo di constatare la presenza sul posto dell’aggressore e della vittima che ancora perdeva copiosamente sangue dalla gamba sinistra e numerose macchie e pozze di sangue in terra. Sul luogo i militari provvedevano a sentire una sorella, intervenuta dopo l’aggressione, a sequestrare l’arma del delitto ed a effettuare i rilievi fotografici. Venivano anche prelevati il pantalone, la cintura e le scarpe dell’aggressore, in quanto intrisi del sangue della vittima. Si è, dunque, celebrata la prima udienza dibattimentale collegiale a carico del L. , durante la quale sono stati escussi i primi testi dell’Accusa. Al termine dell’udienza l’Avv. Francesco Nicoletti ha richiesto per il proprio assistito la revoca della misura cautelare alla quale era sottoposto il L. ; richiesta accolta dal Tribunale in composizione Collegiale, che ne ha disposto la liberazione con obbligo di presentazione alla P.G..

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