cassano – L'EcodelloJonio http://www.ecodellojonio.it Settimanale di Attualita, Politica e Cultura della Sibaritide Sun, 09 Aug 2020 18:13:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.18 “White collar” un vero e proprio “sistema” per gestire le aste pubbliche: indagate 48 persone http://www.ecodellojonio.it/white-collar-un-vero-e-proprio-sistema-per-gestire-le-aste-pubbliche-indagate-48-persone/ Mon, 27 Jul 2020 09:21:35 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=111262 Tutti i dettagli illustrati in conferenza stampa di stamattina tenutasi nel comando provinciale dalla Guardia di Finanza di Cosenza  Alle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari – emessa dal Gip del Tribunale di Castrovillari, Carmen Maria Raffaella Ciarcia, su richiesta del Sostituto ...

“White collar” un vero e proprio “sistema” per gestire le aste pubbliche: indagate 48 persone

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Tutti i dettagli illustrati in conferenza stampa di stamattina tenutasi nel comando provinciale dalla Guardia di Finanza di Cosenza 

Alle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari – emessa dal Gip del Tribunale di Castrovillari, Carmen Maria Raffaella Ciarcia, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, Luca Primicerio, sotto il coordinamento del Procuratore facente funzioni, Simona Manera – a carico di 16 persone, indagate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle “turbative d’asta”, corruzione in atti giudiziari, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio.

Nell’operazione, denominata “White Collar”, i cui dettagli son stati illustrati stamani in conferenza stampa dai vertici del Comando provinciale di Cosenza guidata dal Colonnello Danilo Nastasi, risultano indagati 48 soggetti, di cui 9 colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere e 7 agli arresti domiciliari.

L’indagine, condotta dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Corigliano calabro su delega della Procura della Repubblica di Castrovillari, ha riguardato irregolarità poste in essere da alcuni professionisti delegati e curatori fallimentari nelle procedure di vendite giudiziarie immobiliari presso il locale Tribunale.

Dalle investigazioni delle Fiamme Gialle è emersa l’esistenza di una ben strutturata associazione per delinquere, operante dal 2017, dedita all’illecita ingerenza nelle vendite giudiziarie immobiliari, con il fine di indirizzare l’esito delle aste e l’assegnazione dei beni ai clienti del gruppo criminale, i quali si rivolgevano ad esso sia perché direttamente contattati dagli stessi membri del sodalizio, sia spontaneamente per il significativo “grado reputazionale” acquisito nel contesto territoriale.

L’organizzazione ha acquisito informazioni riservate sulle procedure e, più specificatamente, sui possibili partecipanti, oltre che per “accomodare” l’esito delle aste, anche attraverso forme di dissuasione rivolte verso altri potenziali concorrenti.

In tale contesto, il sodalizio criminale è divenuto di per sé centro di raccolta delle informazioni sui soggetti interessati all’acquisto, anche sotto la forma di “cartello collusivo aperto”, gestendo tali informazioni al fine di condizionare la partecipazione alle aste.

Infatti, da un lato, i soggetti interessati all’acquisto si rivolgevano ai membri dell’organizzazione per raggiungere il loro scopo, dall’altro, i sodali, una volta acquisite le richieste dei clienti, le gestivano a loro convenienza per “pilotare” il bene verso uno specifico prescelto “cliente”, distogliendo dalla partecipazione gli altri soggetti.

A capo dell’organizzazione un cittadino coriglianese, dipendente della Pubblica amministrazione, dislocato presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Corigliano, al quale sono stati, altresì, contestati i reati di truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni, alla luce dell’abbandono del posto di lavoro senza permesso e senza timbrare l’uscita ed il rientro, ovvero della falsa attestazione della propria presenza in servizio mediante la fraudolenta marcatura nell’apposito apparecchio marcatempo.

Fondamentali per l’organizzazione criminale si sono poi rilevate le figure di 2 soggetti: un avvocato procacciatore dei clienti interessati a partecipare alle aste e un dottore agronomo, con il ruolo di individuare fisicamente, anche sulla base dei dati contenuti negli avvisi di vendita, i terreni oggetto delle procedure esecutive, così da consentire ai sodali
di proporre tali beni ai clienti dell’associazione.

Di altrettanto rilievo ai fini del raggiungimento degli obiettivi criminali dell’associazione, sono state individuate le figure di 3 avvocati, con studi nell’area urbana di Corigliano-Rossano, sodali della associazione stessa, con il compito di istruire le offerte dei clienti dell’organizzazione, partecipando per conto degli stessi alle varie procedure esecutive, con la formula “per persona da nominare”.

Inoltre, sulla base delle direttive loro fornite dal capo dell’associazione, tali legali erano deputati ad acquisire illecitamente, presso i professionisti delegati, i curatori fallimentari ed i custodi giudiziari, le informazioni (coperte da segreto d’ufficio) relative agli offerenti e, più in generale, ai soggetti interessati alle aste, oltre che a raggiungere accordi collusivi con i concorrenti.

L’attività d’indagine ha, infatti, disvelato un sommerso sistema relazionale tra l’organizzazione e vari professionisti delegati alle vendite (9 di essi, tra avvocati e commercialisti, colpiti da misura cautelare) che, in spregio alla funzione di “pubblici ufficiali”, hanno collusivamente gestito le aste giudiziarie in favore dei “clienti” dell’organizzazione.

In tali rapporti collusivi, si sono verificati anche eventi di corruzione dei professionisti delegati che, in cambio della
turbativa d’asta, hanno concordato una dazione di denaro. Come peraltro emerso dalle indagini, una delle principali modalità adottate dai sodali per utilizzare notizie coperte dal segreto d’ufficio, è consistito nell’ottenere, tramite i compiacenti curatori fallimentari o i professionisti delegati, la possibilità (prevista dalle modalità di
funzionamento del sistema delle aste telematiche) di consultare anzitempo i bonifici cauzionali
accreditati dai soggetti interessati all’asta sul conto della procedura, così venendo a conoscenza delle offerte che sarebbero state presentate e dei nominativi degli offerenti, in modo da poterli poi avvicinare con l’intento di raggiungere un illecito accordo, ovvero dissuaderli dal partecipare all’asta.

Colpito da misura di custodia cautelare in carcere anche un 55enne coriglianese, residente in Cassano all’Ionio, gravato da precedente penale di rilievo e già coinvolto in una nota operazione della D.D.A. di Catanzaro contro la ‘Ndrina Forastefano, il quale è risultato artefice di turbamento della regolarità delle procedure d’asta, con minacce rivolte ai controinteressati, ottenendo la rinuncia degli stessi alla partecipazione.


L’operazione “White Collar” si colloca nell’ambito della più ampia attività di salvaguardia della legalità economico-finanziaria, volta al contrasto delle organizzazioni delinquenziali connotate da particolare insidiosità per il tessuto economico e sociale del Paese, ponendosi così quale baluardo a salvaguardia del regolare funzionamento dei sistemi istituzionali su cui i cittadini ripongono le aspettative di tutela dei propri diritti e interessi.

“White collar” un vero e proprio “sistema” per gestire le aste pubbliche: indagate 48 persone

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Sanità, pieno sostegno alla manifestazione promossa da CGIL -CISL e UIL http://www.ecodellojonio.it/sanita-pieno-sostegno-alla-manifestazione-promossa-cgil-cisl-uil/ Tue, 07 Jul 2020 10:36:40 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=109806 Lo afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di cittadini per il Diritto per la Salute di Cassano All’Ionio «Il sistema sanitario calabrese, è oramai al collasso, arranca la medicina territoriale, i livelli minimi essenziali non vengono garantiti, i pronto soccorsi sempre più intasati. Interi territori da decenni – prosegue Garofalo -, lasciati nella solitudine e ...

Sanità, pieno sostegno alla manifestazione promossa da CGIL -CISL e UIL

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Lo afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di cittadini per il Diritto per la Salute di Cassano All’Ionio

«Il sistema sanitario calabrese, è oramai al collasso, arranca la medicina territoriale, i livelli minimi essenziali non vengono garantiti, i pronto soccorsi sempre più intasati. Interi territori da decenni – prosegue Garofalo -, lasciati nella solitudine e privi dei servizi indispensabili, con grave ripercussioni sui i cittadini, costretti ad emigrare anche per questioni di salute. E’ evidente, che il sistema sanitario va riorganizzato e riordinato, riaffermando la legalità e la trasparenza in un settore delicato. I calabresi, hanno bisogno di certezze ed è ora, di dire basta alle liste di attesa, anche per una semplicissima radiografia.

Bene l’azione del sindacato, che pone sul tavolo il problema dei problemi, quella della salute, che tocca ogni singolo cittadino e ogni famiglia che quotidianamente – rimarca -, si sobbarcano sacrifici enormi per raggiugere le strutture anche fuori regione, con aggravio dei costi, che incidono inevitabilmente sul bilancio regionale già fortemente compresso dal piano di rientro.


Restano comunque in campo tutte le problematiche legate ai territori, in particolare, quei comuni privi di strutture ospedaliere, come il caso di Cassano All’Ionio, dove insiste da un quarantennio, un ospedale mai entrato in funzione per responsabilità ben individuabili e sarebbe ora di risarcire – ha concluso Garofalo -, la più importante area della Calabria, che merita di avere una sanità qualificata e servizi sempre più efficienti ed adeguati».

 

Sanità, pieno sostegno alla manifestazione promossa da CGIL -CISL e UIL

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Rifiuti: tolleranza zero contro gli incivili. A Marina di Sibari parte la fase repressiva http://www.ecodellojonio.it/rifiuti-tolleranza-zero-contro-gli-incivili-a-marina-di-sibari-parte-la-fase-repressiva/ Thu, 02 Jul 2020 09:15:09 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=109520 Il sindaco Papasso: «Conclusa la fase di prevenzione e informazione ora si passa alle multe e alle sanzioni per chi non rispetta le regole» A Marina di Sibari sarà tolleranza zero contro gli incivili che, sovvertendo le direttive in materia di raccolta dei rifiuti di diverso genere e nonostante i reiterati inviti partiti da Palazzo ...

Rifiuti: tolleranza zero contro gli incivili. A Marina di Sibari parte la fase repressiva

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Il sindaco Papasso: «Conclusa la fase di prevenzione e informazione ora si passa alle multe e alle sanzioni per chi non rispetta le regole»

A Marina di Sibari sarà tolleranza zero contro gli incivili che, sovvertendo le direttive in materia di raccolta dei rifiuti di diverso genere e nonostante i reiterati inviti partiti da Palazzo di Città, continuano imperterriti ad abbandonarli selvaggiamente in ogni luogo possibile senza risparmiare nemmeno le aree centrali del villaggio. «Conclusa la fase della prevenzione, si passa da subito – ha annunciato il sindaco Papasso – a quella della repressione con sanzioni amministrative e segnalazioni all’autorità giudiziaria dei trasgressori» visto lo scarso civismo che continuano a dimostrare tanti utenti di Marina di Sibari incuranti sia del danno provocato all’igiene e sanità pubblica sia al decoro del sito, soprattutto nel periodo della bella stagione, che fa registrare sul territorio l’arrivo di migliaia di turisti e visitatori.

Papasso, nel partecipare l’incresciosa situazione, ha riferito che è già in corso per l’ennesima volta (la terza in sei mesi) a cura dell’impresa Progitec, affidataria del servizio, con il supporto di altre due unità lavorative assunte per un mese per collaborare con la ditta della manutenzione del verde pubblico nel recupero dei rifiuti, la pulizia straordinaria dell’intero comprensorio di Marina di Sibari, invaso, purtroppo, ancora una volta da sfalci di potatura, detriti di materiali di lavori edili abbandonati, che ora vengono rimossi con l’ausilio di mezzi meccanici.


Il sindaco, ha, inoltre, riferito di avere incontrato i giardinieri che operano sul posto, ammonendoli a non trasgredire alle direttive relative al conferimento del materiale di risulta del loro lavoro, e informando che una pattuglia della Polizia Locale è stata destinata al controllo della località turistica con il mandato di avere “tolleranza zero” nei confronti dei trasgressori che oltre a essere sanzionati rischieranno anche il sequestro dei mezzi e la denuncia alla competente autorità giudiziaria. Per il primo cittadino di Cassano, è necessario invertire la tendenza che provoca danni all’ambiente, all’immagine di Marina di Sibari e alle finanze del Comune. «C’è bisogno – ha concluso Papasso – di un nuovo civismo da parte utenti, soprattutto di coloro che, insensibili agli inviti, continuano a sporcare e deturpare il villaggio». Il sindaco, ha chiamato in causa anche i commercianti e l’AssoMarina invitandoli a collaborare per tutelare l’ambiente e il decoro della località turistica.

Rifiuti: tolleranza zero contro gli incivili. A Marina di Sibari parte la fase repressiva

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A Cassano una App per ombrelloni così da evitare assembramenti http://www.ecodellojonio.it/a-cassano-una-app-per-ombrelloni-cosi-da-evitare-assembramenti/ Thu, 02 Jul 2020 09:00:14 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=109517 Il Comune ha pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per la fornitura di un software gestionale Una app gestirà la prenotazione degli ombrelloni dei lidi che decideranno di aderire al servizio per contingentare le presenze ed evitare assembramenti. L’avviso di manifestazione d’interesse in esecuzione di un precedente atto deliberativo della giunta municipale, riguardante la fornitura ...

A Cassano una App per ombrelloni così da evitare assembramenti

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Il Comune ha pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per la fornitura di un software gestionale

Una app gestirà la prenotazione degli ombrelloni dei lidi che decideranno di aderire al servizio per contingentare le presenze ed evitare assembramenti. L’avviso di manifestazione d’interesse in esecuzione di un precedente atto deliberativo della giunta municipale, riguardante la fornitura di un software gestionale/app per la prenotazione degli ombrelloni per i lidi e stabilimenti balneari richiedenti, ricadenti nel territorio comunale, è stato pubblicato dal settore affari generali del comune di Cassano.

Ne hanno dato comunicazione il sindaco Gianni Papasso e l’assessore al turismo, Gianluca Falbo. Nell’avviso è stato, tra l’altro, evidenziato che il Comune possieda un considerevole numero di aree di balneazione per cui può diventare significativo il rischio di contagio Covid-19 riconducibile proprio al turismo balneare.  Affollamenti, spostamenti, vicinanza e contatto sono infatti più frequenti nelle aree tipiche dell’ambiente balneare in stabilimenti, spiagge attrezzate o di libero accesso. Pertanto l’amministrazione comunale intende incrementare e garantire il turismo in sicurezza e in ogni modo tutelare la salute delle persone dal possibile contagio da coronavirus.


Il software in questione destinato ai lidi, agli stabilimenti balneari, alle strutture ricettive e più in generale a tutte le imprese del turismo, servirà a favorire un accesso contingentato attraverso la prenotazione. «Si tratta – è stato sottolineato – di uno strumento organizzativo utile finalizzato alla sostenibilità e alla prevenzione di assembramenti che favorirà un’agevole registrazione degli utenti, anche allo scopo di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi. Gli interessati potranno inoltrare le domande di partecipazione entro giovedì.

A Cassano una App per ombrelloni così da evitare assembramenti

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Nasce il progetto “Crosia” per una città più accogliente e solidale http://www.ecodellojonio.it/progetto-crosia-solidale/ Fri, 19 Jun 2020 15:25:24 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=108745 Il comune traentino capofila del progetto di cui fanno parte Corigliano-Rossano, Cassano, Castrovillari e Villapiana Nasce il progetto Crosia “C.R.O.S.I.A. – Creazione di Reti Organizzate di Sostegno, Integrazione e Accoglienza”, per una Città solidale e accogliente. Finanziato dalla Regione Calabria, vede il Comune di Crosia capofila e sostenuto da un ampio partenarito di enti istituzionali e ...

Nasce il progetto “Crosia” per una città più accogliente e solidale

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Il comune traentino capofila del progetto di cui fanno parte Corigliano-Rossano, Cassano, Castrovillari e Villapiana

crosiaNasce il progetto Crosia “C.R.O.S.I.A. – Creazione di Reti Organizzate di Sostegno, Integrazione e Accoglienza”, per una Città solidale e accogliente. Finanziato dalla Regione Calabria, vede il Comune di Crosia capofila e sostenuto da un ampio partenarito di enti istituzionali e non tra cui CIDIS Onlus, associazione da decenni attiva sul territorio a sostegno della popolazione immigrata. È quanto fanno sapere l’assessore alla Politiche sociali, Paola Nigro, ed il portavoce di CIDIS Onlus nonché responsabile del progetto C.R.O.S.I.A. Ivan Papasso. «Si tratta di un progetto pilota per la provincia di Cosenza – dice l’assessore Nigro – che pur contando 47 centri SPRAR/SIPROIMI, ha visto, con l’entrata in vigore del decreto sicurezza, la soppressione di diversi centri di accoglienza straordinaria (CAS) che accoglievano poco più di duemila richiedenti. L’uscita dal circuito di accoglienza integrata dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione umanitaria ha portato, quindi, ad un aumento del numero delle persone senza dimora e senza alcun supporto. La maggior parte di questi si sono stabiliti sul territorio della Piana di Sibari, attratti dalla richiesta di manodopera agricola in un’area dove però la frammentazione territoriale tra diversi Comuni va ad incidere sugli standard quantitativi/qualitativi dei servizi socio assistenziali rivolti agli immigrati.

Una situazione preoccupante – precisa ancora l’assessore – tanto più in un territorio afflitto dalla piaga del Caporalato e da forme estreme di sfruttamento lavorativo e tratta, con possibili conseguenze drammatiche proprio sugli stranieri in situazione di maggiore fragilità sociale. I migranti finiscono, così, con l’essere bacino d’offerta di lavoro sottopagato e dequalificato. Urgente dunque la messa in campo di strategie che agiscano in maniera coordinata sul sistema delle politiche e dei servizi territoriali, assicurando ai migranti regolarmente soggiornanti una vita dignitosa e libera dal bisogno. Ed è da qui che è nato il progetto CROSIA, con grande soddisfazione per l’Amministrazione comunale Russo, impegnata da sempre a costruire un città solidale e accogliente». «Il progetto “C.R.O.S.I.A. – Creazione di Reti Organizzate di Sostegno, Integrazione e Accoglienza” – spiega il responsabile Ivan Papasso – vede insieme a Crosia (comune capofila) anche la partecipazione delle città di Corigliano-Rossano, Cassano all’Ionio, Castrovillari e Villapiana, tutti parte del partenariato e con il supporto di un terzo settore da sempre impegnato a supportare i più vulnerabili, interviene sui nodi strutturali che determinano il successo dei percorsi di autonomia con attività di inserimento socio-economico sostenibili ed efficaci; azioni di politica attiva del lavoro in grado di rafforzare i sistemi di incontro regolare della domanda-offerta; una migliore integrazione e complementarietà tra le diverse aree di prestazione (sociale, sanitaria, abitativa, di politica attiva, ecc.); un’azione di sistema innovativa che rafforzi la collaborazione e rete tra istituzioni, privato sociale e cittadini.


UN PROGETTO CHE SI PONE COME ANTIDOTO ALLA DISGREGAZIONE SOCIALE

CROSIA è un progetto che in 2 anni di attività si propone di creare valide e concrete alternative per superare definitivamente situazioni di degrado tristemente conosciute e che squalificano un territorio che invece sa essere accogliente e dignitoso con i suoi cittadini che siano essi autoctoni o stranieri. In definita – aggiunge ancora Papasso – il progetto CROSIA, con la partecipazione attiva dei migranti, che muove dall’assunto che diritti e doveri siano equiparati a quelli dei cittadini, si pone come antidoto alla disgregazione sociale, culturale ed economica esistente. Infatti l’accesso alle istituzioni, ai servizi e agli strumenti di partecipazione civile crea non solo le condizioni per l’esercizio della cittadinanza attiva da parte degli immigrati ma più in generale diviene base del processo che mira alla coesione sociale nella sua interezza restituendo di fatto diritti, opportunità e dignità a tutti coloro i quali, emarginati, tali principi e valori sono negati sebbene siano intrinseci nell’esistenza umana».

Nasce il progetto “Crosia” per una città più accogliente e solidale

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“Cassano è contro la mafia e la violenza” http://www.ecodellojonio.it/cassano-mafia-violenza/ Wed, 03 Jun 2020 15:37:43 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=107656 Il sindaco, l’amministrazione comunale tutta, insieme alla popolazione, sono e continueranno a stare dalla parte dello Stato Sul gravissimo fatto di sangue verificatosi in mattinata a Cassano, il sindaco Gianni Papasso ha espresso la sua vivissima preoccupazione. “Un evento, ha sottolineato, che fa rivivere alla comunità il ricordo degli anni passati, in cui la mafia,  la ...

“Cassano è contro la mafia e la violenza”

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Il sindaco, l’amministrazione comunale tutta, insieme alla popolazione, sono e continueranno a stare dalla parte dello Stato

cassanoSul gravissimo fatto di sangue verificatosi in mattinata a Cassano, il sindaco Gianni Papasso ha espresso la sua vivissima preoccupazione. “Un evento, ha sottolineato, che fa rivivere alla comunità il ricordo degli anni passati, in cui la mafia,  la violenza e la criminalità organizzata, deturpavano l’immagine della nostra cittadina.  Cassano, la cui stragrande maggioranza della popolazione è costituita di gente perbene e onesta, ha aggiunto, vuole vivere nella legalità, nella correttezza, nella solidarietà ed in un percorso di rinnovato civismo per dare speranza a tutti i cittadini, in maniera particolare ai più giovani.  La comunità Cassanese, ha rimarcato Gianni Papasso, erigerà  un’alta e consistente diga contro ogni forma di violenza, contro ogni forma di delinquenza, contro la mafia e la criminalità organizzata.

Il sindaco, l’amministrazione comunale tutta, insieme alla popolazione, sono e continueranno a stare dalla parte dello Stato.  Staranno insieme alle forze dell’ordine ed alla magistratura tutta, ha concluso,con l’obiettivo di assicurare alla giustizia gli autori dell’efferato delitto e per una consistente opera di bonifica del territorio”.

“Cassano è contro la mafia e la violenza”

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Cassano: il nuovo Tenente Castagna fa visita al comune http://www.ecodellojonio.it/cassano-il-nuovo-tenente-castagna-fa-visita-al-comune/ Thu, 21 May 2020 09:34:54 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=106475 A distanza di qualche giorno dal suo insediamento, il Tenente Roberto Castagna si è recato in visita di cortesia nella sede municipale  Il Tenente Castagna, subentra al comando del presidio dell’Arma di Cassano, dopo circa sei anni, ad altro ufficiale di pari grado. L’ufficiale, è nato a Ischia, in Campania, 39 anni fa. Si è laureato ...

Cassano: il nuovo Tenente Castagna fa visita al comune

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A distanza di qualche giorno dal suo insediamento, il Tenente Roberto Castagna si è recato in visita di cortesia nella sede municipale 

Il Tenente Castagna, subentra al comando del presidio dell’Arma di Cassano, dopo circa sei anni, ad altro ufficiale di pari grado. L’ufficiale, è nato a Ischia, in Campania, 39 anni fa. Si è laureato in giurisprudenza alla Federico II° di Napoli.

Il sindaco Papasso, ha dato il benvenuto a Cassano al nuovo ufficiale dell’arma, assicurando sin da subito, ha sottolineato, la massima collaborazione, nel rispetto reciproco dei ruoli e soprattutto nell’interesse primario della comunità locale a cui assicurare sicurezza e legalità. Una collaborazione sinergica leale, tra istituzioni che operano sul territorio, ha tenuto a sottolineare il primo cittadino, che deve caratterizzarsi esente da qualsivoglia riserva o ipocrisia.


Dal canto suo, il Ten. Castagna, dopo avere ringraziato il sindaco Papasso e i presenti per la cordiale accoglienza ricevuta, condividendo quanto affermato dal primo cittadino, ha chiesto la massima collaborazione, in modo particolare del Corpo di Polizia Locale, che già in quella sede è stata assicurata dalla responsabile Anna Maria Aiello.

 

Cassano: il nuovo Tenente Castagna fa visita al comune

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A spasso per Cassano con la cocaina in barba alle disposizioni restrittive: arrestato dai carabinieri. http://www.ecodellojonio.it/spasso-cassano-la-cocaina-barba-alle-disposizioni-restrittive-arrestato-dai-carabinieri/ Fri, 17 Apr 2020 09:35:01 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=103464 I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro hanno arrestato nella giornata di ieri un 54enne di Cassano all’Ionio per il reato detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio Nello specifico i militari della Tenenza di Cassano all’Ionio durante un servizio perlustrativo del territorio fermavano in Via Ponte Nuovo un’utilitaria ed esattamente una Peugeot ...

A spasso per Cassano con la cocaina in barba alle disposizioni restrittive: arrestato dai carabinieri.

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I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro hanno arrestato nella giornata di ieri un 54enne di Cassano all’Ionio per il reato detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio

Nello specifico i militari della Tenenza di Cassano all’Ionio durante un servizio perlustrativo del territorio fermavano in Via Ponte Nuovo un’utilitaria ed esattamente una Peugeot 106 che sfrecciava ad alta velocità. All’interno del veicolo vi era un cassanese, il quale non appena i militari gli chiedevano la patente di guida e la documentazione relativa al veicolo, iniziava a tremare ed avere un atteggiamento ansioso. Tale circostanze, aggiunte al fatto che lo stesso non aveva alcun giustificato motivo per trovarsi fuori, spingevano i militari ad approfondire la situazione ed effettuare una perquisizione veicolare e personale.

In effetti durante le attività di polizia giudiziaria, l’uomo vistosi ormai alle strette, tirava fuori dalle tasche del proprio giubbotto due contenitori di plastica a forma di ovetto, contenenti all’interno un totale di ben 28 involucri termo-sigillati. Un campione della sostanza ivi contenuta veniva sottoposta ad accertamenti qualitativi con reagenti chimici e risultava essere stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di oltre 14 grammi.


La perquisizione veicolare, invece, permetteva di rinvenire diverso materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Tutto ciò che era stato trovato e che faceva acclarare come la sostanza fosse destinata ad un futuro spaccio e non ad un uso esclusivamente personale, veniva sottoposto a sequestro penale. Per F.A. scattavano, d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, le manette e dovrà rispondere del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, oltre che venire sanzionato per le violazioni in materia di Covid-19.

A spasso per Cassano con la cocaina in barba alle disposizioni restrittive: arrestato dai carabinieri.

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Gianni Papasso ha chiesto tamponi all’Asp per gli operatori sanitari di Cassano http://www.ecodellojonio.it/gianni-papasso-ha-chiesto-tamponi-allasp-per-gli-operatori-sanitari-di-cassano/ Wed, 01 Apr 2020 10:00:39 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=102483 Il sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, ha richiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, di fornire tamponi per gli operatori sanitari delle strutture presenti sul territorio comunale Nell’istanza, il primo cittadino, ha tenuto a sottolineare la presenza a Cassano di un caso di positività al Coronavirus che induce l’istituzione pubblica ad adottare ogni ...

Gianni Papasso ha chiesto tamponi all’Asp per gli operatori sanitari di Cassano

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Il sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, ha richiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, di fornire tamponi per gli operatori sanitari delle strutture presenti sul territorio comunale

Nell’istanza, il primo cittadino, ha tenuto a sottolineare la presenza a Cassano di un caso di positività al Coronavirus che induce l’istituzione pubblica ad adottare ogni forma di misura idonea a evitare la diffusione del contagio. Facendo, poi, esplicito riferimento alla recente ordinanza del Presidente della Regione Calabria, in cui si dispone di fornire con urgenza e in via prioritaria i kit per le attività di screening COVID-19/SARS-Cov-2 destinati agli operatori sanitari e il monitoraggio delle strutture residenziali presenti e operanti sul territorio comunale, il sindaco Papasso, ha indicato : la Comunità terapeutica “Il Mandorlo” – Cooperativa Sociale; Casa Serena “Santa Maria di Loreto”; la Comunità alloggio per anziani “Solidale”; l’Hospice “San Giuseppe Moscati”; lo SPRAR/SIPROIMI gestito da CIDIS ONLUS; il Seminario Diocesano “Giovanni Paolo I°”, che accoglie i senza fissa dimora; e il Centro di Accoglienza “Padre Lazzaro Longobardi”, che accoglie i senza fissa dimora.


Contestualmente, il sindaco di Cassano, in tema di emergenza COVID-19, per prevenire ed evitare la diffusione del contagio, in un’altra comunicazione indirizzata alle sopraelencate strutture, con l’aggiunta della Caritas Diocesana, in ossequio al dettame delle disposizioni impartite dalla Regione Calabria, ha rivolto l’invito ai rispettivi responsabili a limitare gli accessi dei visitatori e di ogni altra utenza esterna, oltre, naturalmente, ad adottare comunque tutte le misure utili alla prevenzione del contagio.

Gianni Papasso ha chiesto tamponi all’Asp per gli operatori sanitari di Cassano

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Dopo Castrovillari anche a Corigliano-Rossano annullate manifestazioni carnevale. Stasi: «No ad allarmismi» http://www.ecodellojonio.it/dopo-castrovillari-anche-a-corigliano-rossano-annullate-manifestazioni-carnevale-stasi-no-ad-allarmismi/ Tue, 25 Feb 2020 09:51:03 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=99643 Il Coronavirus mette tutti in allarme. Sfilate annullate anche a Cassano Jonio, San Sosti, Belvedere Marittimo e Cetraro. Intesa tra sindaci Il Coronavirus ferma tutti: dopo Castrovillari anche Corigliano-Rossano, Cassano Jonio ed altri centri della provincia hanno deciso di annullare tutte le manifestazioni di Carnevale in programma per oggi. Ovviamente una decisione a scopo precauzionale ...

Dopo Castrovillari anche a Corigliano-Rossano annullate manifestazioni carnevale. Stasi: «No ad allarmismi»

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Il Coronavirus mette tutti in allarme. Sfilate annullate anche a Cassano Jonio, San Sosti, Belvedere Marittimo e Cetraro. Intesa tra sindaci

Il Coronavirus ferma tutti: dopo Castrovillari anche Corigliano-Rossano, Cassano Jonio ed altri centri della provincia hanno deciso di annullare tutte le manifestazioni di Carnevale in programma per oggi. Ovviamente una decisione a scopo precauzionale per evitare assembramenti e quindi il potenziale ed eventuale contagio tra persone che potrebbero, a loro insaputa, essere portatori del virus. Tutto questo, però, in una condizione in cui non si registrano in Calabria al momento casi di positività al Codiv-19.

Solo precauzione che ha portato i sindaci a coordinarsi e ad annullare gli eventi a data da destinarsii della provincia.

A Corigliano-Rossano, ricordiamo, per oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, era in programma la sfilata dei carri e delle maschere nel centro urbano dello Scalo di Corigliano.


«Si tratta di un’organizzazione preziosa, a cui l’amministrazione Comunale tiene molto – ha dichiarato il Primo Cittadino Stasi –  e per questo si tratta di una sospensione che abbiamo concordato anche con altri primi cittadini in via precauzionale e per avere il tempo di capire quali saranno le misure adottate anche in Calabria per evitare la diffusione del virus. Se, come mi auguro, ci saranno le condizioni, ho preannunciato agli organizzatori che potremo riproporre le manifestazioni tra qualche giorno. Sia ben chiaro – conclude Stasi – che si tratta di un provvedimento di cautela, che non deve alimentare in nessun caso l’ingiustificato panico registrato nelle ultime ore anche in città: questa situazione merita certamente attenzione, da parte delle istituzioni e di ogni singolo cittadino – in questa direzione va l’ordinanza di ieri (lunedì 24 febbraio per monitorare i rientri) ma senza inutili psicosi».

Dopo Castrovillari anche a Corigliano-Rossano annullate manifestazioni carnevale. Stasi: «No ad allarmismi»

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