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Studenti invadono Confindustria Cosenza

confindustria-cosenza-studenti«Stamattina stiamo aggiungendo una pagina all’ideale libro della Calabria positiva. E’ scritta da imprenditori, manager, docenti e studenti che hanno lavorato per mesi a progetti d’impresa, nell’ambito del concorso “latuaideadimpresa®”. Oggi ne raccolgono i frutti e divulgano i brillanti risultati ottenuti, portando alta la bandiera della nostra regione nel Paese».
Con queste parole il Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda ha dato il via alla premiazione dei progetti d’impresa, presentati dagli studenti di 4 scuole superiori della provincia, che si sono misurati con 6.000 studenti di 99 istituti scolastici italiani.
Dei 111 progetti d’impresa ammessi al concorso, due del Cosentino hanno ottenuto riconoscimenti nazionali: l’idea “Interpet” dell’Itis “Monaco” di Cosenza, classificatasi al primo posto nella selezione provinciale, ha vinto il terzo posto del Premio nazionale “Innovazione” ed il progetto “The Kitchen” dell’IPSSAR “San Francesco” di Paola ha vinto il Premio nazionale della Giuria Popolare.
Questi ragazzi, accompagnati dai docenti e dai dirigenti di Confindustria Cosenza, prenderanno parte alla premiazione nazionale organizzata da Sistemi Formativi Confindustria mercoledì 14 maggio presso il Teatro Carlo Goldoni in Venezia.
Premiati in Confindustria Cosenza anche gli studenti dell’’ITIS “Fermi” di Castrovillari e dell’IIS “Guarasci” di Rogliano per essersi classificati al secondo ed al terzo posto nella selezione territoriale.
Dinanzi ad una platea attenta e molto motivata di giovani sono intervenuti, per Confindustria Cosenza il Presidente Natale Mazzuca, la Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Marella Burza e la Responsabile del progetto Monica Perri che ha illustrato il lavoro svolto in questi mesi e presentato le idee in campo.
Di come sia fondamentale lavorare sul percorso scuola-università-impresa ha parlato il numero uno degli Industriali della provincia di Cosenza Natale Mazzuca. «Abbiamo il compito di motivare i nostri ragazzi a fare bene ed a valorizzare i loro talenti. Se tra 6 mila ragazzi di tutta Italia, i nostri alunni si sono fatti valere al punto da vincere importanti premi, e non è il primo anno che ciò accade, significa che il loro potenziale è enorme e se investiamo su di loro significa investire sul territorio e sulla classe dirigente del domani. Gli alunni degli Istituti tecnici hanno lavorato molto bene al progetto, dando prova di conoscere bene le tecnologie messe a loro disposizione».
Il Direttore Generale di Ubi Banca Carime Raffaele Avantaggiato si è soffermato sulle qualità che deve avere un imprenditore. «Coraggio e fiducia sono essenziali per poter intraprendere. Credere nei propri mezzi ed essere ottimisti aiuta moltissimo, però occorre rimboccarsi le maniche e dare il meglio di se stessi per potere avere chance. Siate generosi e non pensate a cosa possono fare gli altri, ma a quello che vi fa piacere fare ed a come potete farlo nel migliore dei modi».
Per gli studenti delle due scuole che andranno a Venezia, Confindustria Cosenza e Banca Carime hanno messo a disposizione un significativo contributo alle spese di trasferta, mentre per gli altri due Istituti hanno donato una macchina fotografica digitale. Per 5 allievi dell’Itis “Monaco” anche la possibilità di partecipare all’Innovation Camp presso l’incubatore d’imprese Luiss EnLabs. «Si tratta di due giorni di formazione innovativa – ha sottolineato Nicola Parascandolo dell’Ufficio Orientamento Luiss – riservata ai migliori studenti dove approfondire gli elementi fondamentali per comprendere il potenziale di mercato di un progetto innovativo, come lavorare per far diventare un’idea imprenditoriale una startup e come presentarla in modo efficace ad investitori e fondi di venture capital».
Nel concludere i lavori dell’incontro, la Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Marella Burza ha posto l’accento sugli obiettivi del progetto nazionale, voluto da Sistemi Formativi Confindustria e patrocinato del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, perché «si muovono sulla strada da noi tracciata per la diffusione dei valori positivi dell’impresa e perché coinvolge studenti, insegnanti ed imprenditori nella creazione di una rete nazionale tra scuola e impresa, fatta di dialogo, interazione, formazione sulle professionalità necessarie per accedere al mondo del lavoro».
L’idea imprenditoriale sviluppata dagli studenti dell’ITIS “Monaco” di Cosenza riguarda la produzione e la vendita di un distributore di cibo per piccoli animali domestici, comandato in remoto tramite internet e dotato di telecamera, con connessione audio-video; quella dell’ITIS “Fermi” di Castrovillari concerne l’utilizzo di materiali di scarto della lavorazione del pomodoro per produrre bioplastica compostabile. Gli alunni dell’IIS “Guarasci” di Rogliano hanno pensato alla produzione e commercializzazione di estratti naturali derivanti dai fondi di caffè, ricchi di polifenoli e di un residuo inerte utilizzabile in campo energetico o per la depurazione delle acque Abbracciando il settore della ricerca ed innovazione. Passando al settore dei servizi l’idea dei ragazzi dell’IPSSAR “San Francesco” di Paola è quella di un ristorante dove il cliente diventa protagonista della cucina insieme allo chef, preparando i piatti del giorno in isole di cottura, prelevando gli ingredienti dai banchi in sala, ed ottenendo uno sconto sui piatti preparati insieme.

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