Home / Breaking News / STRAGE DI CIVITA: lunedì le prime risposte sulla sicurezza. Ministro Costa:”Indagine per capire chi doveva fare cosa e il meccanismo gestionale”

STRAGE DI CIVITA: lunedì le prime risposte sulla sicurezza. Ministro Costa:”Indagine per capire chi doveva fare cosa e il meccanismo gestionale”

Il tavolo tecnico a Civita

ROMA Il ministro dell’Ambiente Costa: «Presto avrò il fascicolo del piano gestionale. Non voglio più vedere le emergenze, dobbiamo arrivare prima. Voglio vedere come i Comuni hanno declinato il piano di allerta». Il Parco del Pollino: «Atti inviati a Costa e alla Prefettura». «Lunedì dovrebbe arrivare il fascicolo” dalla prefettura a cui “ho chiesto l’indagine amministrativa per dire al governo come sono andate le cose, cioè per capire chi doveva fare cosa e il meccanismo gestionale». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa (nella foto insieme alle autorità nella sua visita a Civita), interpellato sulla tragedia del Pollino nella trasmissione “L’aria che tira estate” su La7. Il ministro ha spiegato che questi chiarimenti servono anche perché «altrimenti staremo sempre a ringraziare» i soccorritori mentre «dobbiamo arrivare prima, le emergenze non le voglio più vedere».
Costa ha aggiunto che per evitare incidenti e tragedie occorre il «buonsenso organizzato» cioè, «se il cittadino si trova in un luogo a rischio, deve avere il buon senso di andarci senza infradito. Poi il cittadino deve essere aiutato, io chiedo guide esperte e autorizzate che sappiano leggere i rischi e mettere in atto i meccanismi di tutela». Il ministro ha rilevato che «abbiamo una protezione civile regionale e nazionale che funzionano bene, sono il fiore all’occhiello mondiale. La Protezione civile manda l’allerta ai Comuni e ad altri enti. Al prefetto ho chiesto se i comuni si sono dotati e come hanno declinato il piano di allerta» e «le indagini amministrative ci diranno qualcosa, vediamo come è declinato questo piano».

 IL PARCO: ATTI AL MINISTRO

Intanto «il Parco nazionale del Pollino, come richiesto nel corso della riunione del 21 agosto, ha trasmesso in data odierna al Ministro dell’Ambiente una dettagliata relazione sui compiti e sulle attività dell’Ente», secondo quanto riferito in una nota dell’Ufficio comunicazione dell’Ente Parco. «La relazione – è detto ancoora nella nota – partendo dalla finalità principale per cui è stato istituito il Parco ovvero, quella della tutela della biodiversità, oltre a descrivere il quadro normativo di riferimento, contiene un dettaglio sulle attività di tutela e conservazione che sono state effettuate nel sito stesso e chiarisce quello che è stata l’attività dell’Ente nel “Progetto Gole Sicure” finalizzato, relativamente alle competenze del Parco, alla sostenibilità ambientale attraverso la mitigazione degli effetti della pressione antropica sulle Gole del Raganello».
«La stessa relazione – riporta ancora la nota – è stata inviata nell’ambito delle attività di carattere amministrativo al Prefetto di Cosenza, rimanendo a disposizione per ogni ulteriore e necessaria collaborazione».(fonte corrieredellacalabria.it)


Commenta

commenti