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Stemma, lombardo chiude vertenza culturale decennale

commissario-lombardoIl Commissario straordinario rivede l’ordinamento municipale, modificando l’art. 3 dello Statuto comunale sullo stemma ed il gonfalone della Città. Risolta una vertenza culturale che si tramandava da anni tra il Comune e i professori Francesco Caruso e Antonio Sitongia. L’uso dell’emblema della Città, ricostruito dai due docenti a seguito di un lungo processo di studio, è ora ufficialmente riconosciuto e, dunque, legittimo.
Nei giorni scorsi, il Viceprefetto Lombardo, dopo aver incontrato gli autori dello stemma di Rossano che negli anni scorsi si appellarono contro il Comune per l’uso improprio dell’emblema araldico, ha approvato una Delibera consiliare (N.14 del 2016) per modificare lo Statuto comunale e restituire il giusto e doveroso riconoscimento a Caruso e Sitongia.
Sia il Tribunale di Rossano, nel 2008, che la Corte d’Appello di Catanzaro, nel 2015, hanno definitivamente riconosciuto l’illegittima utilizzazione da parte del Comune di Rossano dello stemma, ricostruito dai due studiosi. Entrambe le sentenze hanno attribuito, tra l’altro, che anche la proprietà dei diritti d’autore fosse riconosciuta a Caruso e Sitongia. Gli stessi che, a seguito di un confronto chiarificatore con il Commissario straordinario, hanno dato la loro disponibilità a donare i citati diritti al Comune così da poterlo utilizzare in tutte le forme e i modi previsti dall’istituzione dell’Ente.

Questo, a patto che si apportasse, così com’è avvenuto, una debita correzione e integrazione alla blasonatura dello stemma e del gonfalone, rispetto al previgente testo riportato all’interno dell’Art.3 dello Statuto Comunale. Così come riportato a riguardo anche nel Decreto del Presidente della Repubblica dell’11 Ottobre 1999 “Concessione di uno stemma e di un gonfalone alla Città di Rossano, in Provincia di Cosenza”.
In ottemperanza, dunque, ai dispositivi emessi dal Tribunale di Rossano e dalla Corte d’Appello il Commissario Straordinario ha approvato la delibera di modifica dello Statuto. Che proprio all’Art.3 ora cita testualmente: Il Comune di Rossano, che si fregia del titolo di Città ai sensi del DPR 14.10.1998, ha un proprio stemma: “d’azzurro, alle quattro conchiglie e ai cinque gigli, d’oro, ordinati in tre fasce, la prima e la terza formata da due conchiglie e dal giglio centrale, la seconda da tre gigli”. Ornamenti esteriori di Città. La stessa raffigurazione è riportata sul gonfalone con drappo di giallo ornato di ricami d’oro e con iscrizione d’oro “Città di Rossano”. Il bozzetto del nuovo stemma di Città, approvato con delibera del Consiglio comunale N.32 del 28/6/1999, è opera dei professori Francesco Caruso e Antonio Sitongia che ne hanno donato i loro diritti d’autore al Comune di Rossano. L’uso dello stemma e del gonfalone è disciplinato da specifico Regolamento.

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