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Stasi alle prese con il rebus della giunta comunale

Il 2 luglio il primo consiglio della storia di Corigliano Rossano. Scosse di assestamento (e possibili allontanamenti) nel Partito democratico

stasiIl caldo afoso di queste ultime settimane non ferma la politica. In fermento è certamente la nascente amministrazione comunale capitanata da Flavio Stasi: alle porte v’è il varo della giunta e il primo consiglio comunale. I due “eventi” coincideranno il prossimo 2 luglio alle 18. Questa la data fissata per la riunione della prima assise civica della storia di Corigliano Rossano che dovrebbe tenersi nella sala consiliare di piazza SS. Anargiri, nel centro storico di Rossano.

Durante i lavori consiliari probabilmente Marinella Grillo diventerà presidente del consiglio comunale mentre Stasi presenterà la sua squadra di governo, anche se i primi lavori della giunta potrebbero essere convocati qualche giorno prima del 2 luglio. E sempre a proposito di esecutivo, alcune voci fuori dal coro mormorano di possibili onde sussultorie di assestamento nella coalizione che ha sostenuto e sostiene il sindaco, per via delle quali vi sarebbe qualche ritardo. Di certo, nel rispetto della territorialità, il vicesindaco (con qualche altra delega) sarà di Corigliano e in proposito è sempre più insistente il nome di Claudio Malavolta. Fra i papabili assessori si mormora anche di Mauro Mitidieri, già dirigente comunale pro tempore agli Affari generali nella legislatura guidata da Orazio Longo. Il resto sembra un vero e proprio rebus.


COSA SUCCEDE NEL PD
Proprio dalla coalizione che sostiene Stasi potrebbe nascere (più di) qualche problema interno al Pd. Nonostante si avverta una particolare calma piatta post elettorale, secondo statuto i candidati del Pd che si sono schierati nelle liste stasiane potrebbero essere messi alla porta. Il tutto, comunque, nell’ambito del prossimo congresso che dovrebbe celebrarsi dopo l’estate, ma preceduto dall’apertura della campagna di tesseramento.
Sul tavolo dei dem, diversi gli argomenti: la fusione dei quattro circoli in due territoriali (uno per Corigliano e uno per Rossano) o il mantenimento di tutte le rappresentanze democratiche. Certamente si dimetterà Carlo Caravetta, segretario del circolo di Schiavonea ma sempre durante il momento congressuale ne sarà eletto uno unico.
Altro tema “caldo” e molto dibattuto, proprio in vista del primo consiglio comunale, l’istituzione del gruppo consiliare. Che potrebbe essere “Civico e Popolare”, la coalizione che ha sostenuto Gino Promenzio, anche se il Pd ne vorrebbe fondare uno proprio in seno all’assise e con gli altri gruppi – Fiori d’Arancio e Gente di Mare – tutti coordinati proprio da Promenzio. Questa dovrebbe essere l’indicazione proveniente dal partito che si è riunito nei giorni scorsi alla presenza dei quattro segretari (Carlo Caravetta, Mario Nigro, Giuseppe Tagliaferro e Salvatore De Luca), del consigliere comunale eletto, Aldo Zagarese e di Gino Promenzio.
Fonte: Corriere della Calabria

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