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Sprar, anche Rossano ne avrà uno

sprarAnche il comune di Rossano avrà il suo Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati ( SPRAR ). E’ infatti partita la ricerca di partner. Per la co-progettazione e gestione di servizi di accoglienza, integrazione e tutela rivolti ai Richiedenti Asilo Rifugiati e Umanitari (RARU). – Sono 30 i destinatari. – Scadenza termini entro il prossimo lunedì 13 marzo 2017.  A dare notizia della procedura di selezione ad evidenza pubblica per l’individuazione di un ente attuatore è l’assessore alle politiche sociali Angela Stella. Invitando cooperative, associazioni, fondazioni, ed enti ecclesiastici a presentare la propria candidatura. – Anche Rossano – precisa – avrà dunque uno SPRAR. Così come condiviso all’unanimità dal Consiglio Comunale (nel 2016). Nella direzione di favorire l’inclusione sociale e l’accoglienza ed integrazione diffuse sul territorio.

SPRAR, OBIETTIVO FAVORIRE LO SCAMBIO INTERCULTURALE

Favorire lo scambio interculturale tra e con le etnie presenti nel territorio. Attraverso iniziative che tengano conto delle diversità in quanto valori di arricchimento. Avendo Rossano già da tempo assunto una dimensione multiculturale e multietnica. È, questo, l’obiettivo che si intende perseguire attraverso la progettazione utile ad accedere ai finanziamenti. Dall’attività di progettazione integrata del servizio alla mediazione linguistico-culturale. Dall’accoglienza materiale attraverso attività dirette a garantire il vitto e soddisfare le particolari necessità legate alle tradizioni culturali e religiose delle persone accolte. Fino a fornire vestiario, biancheria per la casa, prodotti per l’igiene personale. Erogare pocket money, facilitare i beneficiari nell’accesso e nella fruibilità dei servizi minimi erogati sul territorio. 

Garantire l’assistenza sanitaria e l’inserimento scolastico dei minori e l’istruzione degli adulti. Orientare i beneficiari alla conoscenza del territorio (trasporti pubblici, poste, farmacie, associazioni). Orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo e sociale, tutela legale. Sono, questi, alcuni dei servizi e delle attività che l’ente attuatore è chiamato a svolgere a supporto del Comune.  La domanda di partecipazione alla procedura di selezione dovrà pervenire presso l’Ufficio del Protocollo. A mano o via raccomandata, entro le ore 12 di lunedì 13 marzo.

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