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Soget condannata, a che titolo riscuote i tributi? La denuncia del Club Forza Italia Nuova Corigliano

club-forza-silvioCon Delibera n. 253 del 23 dicembre 2014, la Giunta Comunale di Corigliano ha prorogato fino alla data del 30 giugno 2015 (rispetto alla scadenza naturale del 31 dicembre dello stesso anno) alla società Soget Spa i seguenti servizi di accertamento e riscossione tributi: Imposta Pubblicità, Tosap, Diritti di Affissione, Servizio Idrico Integrato, Riscossione Coattiva Entrate Comunali, Accertamento Evasione ICI/TARSU fino al 2013. Proroga, come si legge nella Delibera in oggetto, alla luce dell’“attuale organico dell’Ufficio Tributi del Comune ed attestata l’impossibilità di gestire direttamente i tributi sopra indicati” ed in vista del nuovo “bando per l’affidamento dei servizi di riscossione ed accertamento dei tributi comunali”.
In base a tale atto, il Club di Forza Italia ‘Nuova Corigliano’ di recente costituzione, sensibile alle problematiche della popolazione e del territorio, intende porre alcuni quesiti a chi di competenza. Anzitutto, si condivide e si ribadisce quanto sostenuto giorni fa, attraverso gli organi d’informazione, da un gruppo di cittadini in una lettera aperta sui numerosi disagi e disservizi che si registrano in merito al rapporto Soget-utenza (code agli sportelli, assenza di risposte, atti recapitati tardivamente, ecc.) nonché sull’abissale differenza che intercorre tra l’attuale situazione d’organico (3 soli dipendenti all’interno dell’Agenzia territoriale) e la precedente, (personale numeroso oltre che del posto).
Detto ciò, alcune domande sono lecite. A che titolo la Soget Spa continua a riscuotere i tributi sul territorio di Corigliano? Forse in pochi, infatti, sono a conoscenza che la predetta società, con sentenza della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Taranto emessa in data 25 marzo 2014 e depositata in data 12 maggio del medesimo anno, è stata condannata alla “interdizione dall’esercizio dell’attività” e al “divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione” per la durata di un anno. Può, quindi, l’Ente Comune prorogare un servizio a tale società? E può, quest’ultima, continuare a ripetere gli stessi comportamenti per i quali è stata condannata?
Il quesito è più che spontaneo anche e soprattutto per le motivazioni che stanno alla base della suddetta sentenza nonché della condotta finora osservata dalla Soget Spa, ad iniziare dal rispetto solo parziale della delibera comunale di proroga sopra richiamata. I dipendenti attualmente in servizio, difatti, sono solo 3 + 2, anziché gli iniziali 11 + 2 che assicuravano con dedizione e completezza un’utenza vasta qual è quella della popolazione coriglianese, dunque con conseguenze sia sui cittadini-utenti che sui medesimi lavoratori attualmente a casa.
È altresì opportuno precisare che i contenuti della suddetta sentenza di condanna vengono confermati e ribaditi, in successivi gradi di giudizio, sia dal Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia – Sezione staccata di Lecce che dalla Quinta Sezione del Consiglio di Stato. Tra le motivazioni addotte, “varie inadempienze” tenute dalla società in oggetto in alcuni comuni (Oria, in primis), in particolare “la notifica degli atti di accertamento TARSU ed ICI… senza consentire la previa verifica da parte del responsabile di procedimento”, “presenza di errori ed omissioni negli atti impositivi notificativi relativi”, “mancato o errato computo nella quantificazioni di interessi e sanzioni”. Analoghi comportamenti sembrano riscontrarsi nell’attività attualmente effettuata a Corigliano, ossia accertamenti ICI e TARSU senza la relativa firma del responsabile di procedimento, con conseguenti e notevoli danni erariali per l’Ente, determinati dallo scorrere di un anno dei termini di prescrizione).
Alla luce di tutto ciò, pertanto, si è reputato opportuno intervenire sulla questione per sollevare legittimi dubbi, auspicando una celere risoluzione chiarificatrice in vista del nuovo bando per l’affidamento dei servizi di riscossione e accertamento dei tributi comunali (27 marzo termine ultimo di partecipazione, 31 marzo apertura plichi offerte pervenute). È chiaro, per i motivi finora esposti, che ci si aspetta che il Comune, in caso di partecipazione della Soget Spa, provveda alla sua esclusione, poiché appunto destinataria di sentenza di condanna che prevede un divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione per un anno, e si apra finalmente una nuova fase per questo delicato ed importante settore della città, anche e soprattutto per rispetto dei cittadini-utenti.

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