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Sociale e ambiente: Stasi a tutto tondo tra emergenze e buoni propositi

DI REDAZIONE

Oggi il sindaco ha incontrato la stampa per tracciare un bilancio consuntivo dell’anno appena chiuso e tracciare le prospettive future. Tra le novità: una nuova scuola per l’Ariosto ed il grande depuratore di Frasso-Amarelli. Sui rifiuti, invece: “I nostri soldi sono bloccati nelle casse del comune di Cosenza che è in dissesto”
Dal riconoscimento del diritto allo studio, ad una maggiore equità dei servizi sociali finendo alle grandi questioni ambientali di Corigliano-Rossano: depurazione e rifiuti. Sono stati questi i punti cardine attorno ai quali è ruotato l’incontro con la stampa voluto dal sindaco Stasi a consuntivo dell’attività amministrativa del 2019 (quantomeno per quanto riguarda lo scorcio di anno che ha visto in sella la nuova amministrazione comunale) ed in apertura del nuovo anno: quel 2020 atteso per i grandi cambiamenti annunciati proprio dal primo cittadino con lo scopo di realizzare quella “Città normale” che riporti tutti sulla terra e ponga le basi ad un’autorevolezza piena della terza città della Calabria. Questo, con la speranza – anche e soprattutto – di dare corso (finalmente)ad un’azione di governo che tolga finalmente il famigerato lenzuolo culturale tra l’area rossanese e quella coriglianese. Perché al netto di tutto, purtroppo, Corigliano-Rossano ad oggi si è solo concretizzata sulla nomenclatura toponomastica, sulla unione amministrativa (e nemmeno più di tanto) e sulla razionalizzazione dell’apparato amministrativo. Per il resto c’è ancora tanto d lavorare. Ma questo il sindaco Stasi lo sa bene e, quest’oggi, in conferenza stampa ha anche dimostrato di avere le idee chiare sul da farsi.

UNA CITTÀ NORMALE SI FONDA SUL SOCIALE

La questione sociale è in testa alle politiche dell’esecutivo. “Una città normale – ha continuato a ribadire il sindaco – si costruisce innanzitutto sui principi di equità sociale. Un segnale importante lo abbiamo dato con il servizio mensa. “Che – ha precisato il Primo cittadino in conferenza stampa – abbiamo reso più accessibile. Abbiamo varato nuove tariffe, frutto di studi e controlli”. E a proposito, ci sono due dati importanti: un risparmio concreto per la maggior parte delle famiglie e l’esenzione totale per i diversamente abili. “Alcune famiglie – ha spiegato Stasi – risparmieranno fino a 40€ al mese, con la fascia più bassa che pagherà solo 0.50 cent a pasto. Mentre la tariffa total free “sarà applicata agli alunni diversamente abili”. “Questo è un momento di difficoltà generale, soprattutto per le famiglie, e crediamo – ha chiosato Stasi – nel tempo pieno per una maggiore educazione e a una migliore integrazione”.

DAL SOCIALE AL DIRITTO ALLO STUDIO

L’apertura della conferenza stampa di oggi è stata dedicata a far chiarezza su una polemica, innescata dal capogruppo di opposizione Gino Promenzio, sulle condizioni critiche in cui versa la scuola Ariosto di Corigliano. Puntuale e piccata la risposta dell’Amministrazione. “Il 23 dicembre – ha ricordato Stasi – abbiamo ricevuto la vulnerabilità sismica della struttura. Da allora ci siamo attivati e al momento non c’è altra soluzione della chiusura temporanea dell’edificio. Ma questo non significa rimanere cin le mani in mano. Proprio oggi – ha aggiunto -abbiamo raggiunto un’intesa: posticipare l’inizio delle scuola e dislocare le classi in altri edifici. La scuola verrà abbattuta e ricostruita perché Corigliano-Rossano ha bisogno di scuole nuove”. E la consegna dei lavori, ne è certo Stasi: “avverrà nel settembre 2021”. E nel frattempo?! “L’idea dei moduli prefabbricati (i cosiddetti container) è un’idea, perché esistono per le scuole e sono funzionali”.

PROBLEMA NUMERO DUE: IL DEPURATORE DI SANT’ANGELO

Stasi lo aveva detto già nell’ultimo Consiglio comunale e lo ha ribadito anche oggi: “A Rossano sorgerà un nuovo depuratore a Frasso-Amarelli e sostituirà quello di Sant’Angelo”. Per realizzarlo saranno utilizzati parte dei fondi della depurazione e ha aggiunto: “Se tutto va bene l’investimento da parte dello Stato sarà molto più grande di quello che pensavamo (da 14 a 28 milioni)”. Una buona notizia che suona molto come un regalo sotto l’albero di Natale… anzi, nella calza della Befana.

RIFIUTI: UN’EMERGENZA FUORI CONTROLLO

Da un’emergenza all’altra. Ed il leitmotiv è sempre ambientale. A preoccupare ancora è la questione dei rifiuti. “Nell’ultimo mese abbiamo fatto 7-8 runioni dell’ambito territoriale che non hanno prodotto praticamente nulla. La situazione è seria ed è anche drammatica che a Corigliano-Rossano non sentiamo molto peerché ci interfacciamo di continuo con i gestori del ciclo rifiuti e per fortuna abbiamo un impianto che ancora regge”. Qual è, allora, la situazione al momento? “Abbiamo dei gestori privi di contratto. La Regione non vuole sottoscrivere contratti e l’Ato non è nelle condizioni di sottoscriverli”. Ma il “guaio grande” è che sarebbero spariti i soldi conferiti dai comuni negli ultimi mesi. Stasi ha spiegato il perché: “I soldi dei comuni che sono stati conferiti, per comodità, al bilancio del Comune di Cosenza (in dissesto) e quindi quei fondi sono bloccati”. Insomma, una comica, mentre la Calabria e l’intera provincia di Cosenza rischiano di essere sommersi dai rifiuti. “È un fallimento della legge del riordino dei rifiuti – ha concluso Stasi prima di congedare la stampa – e tutto questo rischia di ricadere su tutti i cittadini della Calabria”.


 

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