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Soccorso alpino ospite a Cerchiara

soccorso alpinoL’Abisso del Bifurto, altrimenti detto “La Fossa del Lupo”, è una delle grotte carsiche più profonde del sud-Italia. Dove alloggiarono prima gli uomini primitivi e successivamente anche i monaci basiliani. Dal 14 al 18 luglio 2017 ospiterà l’esercitazione nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). Un evento di livello nazionale. Che segna la consacrazione di una delle associazioni di volontariato più importanti d’Italia. Guidata in Calabria dal Cerchiarese avv. Luca Franzese. L’Abisso del Bifurto, con i suoi circa 670 metri di profondità e uno sviluppo planimetrico di 1.665 metri, risulta tra le grotte più profonde del Centro-Sud-Italia. Oggetto, inoltre, di tantissime ardite escursioni e di diversi studi speleologici.

SOCCORSO ALPINO, 70 TECNICI COINVOLTI IN ESERCITAZIONE NEL FONDO DEL BIFURTO

L’Abisso del Bifurto, che sorge al confine tra i territori di Cerchiara e San Lorenzo Bellizzi oggi occupa il 40° posto nella graduatoria delle grotte più profonde del mondo. Ed è, secondo gli esperti, una delle cavità più difficili da scalare dell’intero Mezzogiorno. E’ per questo motivo che la “Fossa del Lupo”, in passato scelta anche come riparo e nascondiglio da pastori e briganti, è stata scelta per la suddetta esercitazione. Che coinvolgerà circa 70 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da molte regioni d’Italia. Impegnati nella simulazione del soccorso a un ferito che si trova nel fondo del Bifurto. Ieri mattina sono iniziate le riunioni preparatorie a cui hanno partecipato, oltre al presidente Franzese e ad altri Dirigenti del CNSAS, il Prefetto Tomao in persona.

Fonte: La Provincia di Cosenza


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