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Slow Food Day in tour tra i presidi

Ha i colori vivi ed accesi degli antichi costumi della tradizione arbëreshë, il profumo e la dolcezza del Moscato Passito, Presidio Slow Food; è armonico e dolce al palato come l’olio extravergine d’oliva ricavato dagli alberi secolari della cultivar Dolce di Rossano, Presidio Slow Food. Lo Slow Food Day il Convivium Slow Food  Pollino, Sibaritide e Arberia continua a festeggiarlo (dal 29 scorso e fino a martedì 4 giugno) oggi sabato 1° giugno, nei territori, tra i presìdi della chiocciola rossa, le esperienze imprenditoriali e manageriali di giovani ritorni alla terra, artigiani del gusto, ambasciatori e promotori della tutela  della biodiversità e del cibo buono, pulito e giusto.  Oltre 20 aziende protagoniste, prosegue il tour.

Dall’azienda La Sulla, di Paludi, al progetto Biortilia promosso dalla azienda agricola Anselmi, dalla liquirizia Amarelli, alle clementine Biosmurra, nel territorio di Rossano, dai vigneti eroici dell’azienda agricola Stamati all’approccio biodinamico portato avanti dal podere collina del vento a Plataci. – Sono, queste, le prime delle circa 20 aziende che stanno ospitando ed ospiteranno il tour siamo tutti co-produttori – facciamo politica a tavola, al quale partecipano ancheanche Vinicius e Daniela Bressiani, rappresentanti della Condotta Slow Food brasiliana di Diamante – Major Gercino – Rio Do Sul – Porto Belo (SC) impegnati a realizzare un reportage sull’identità enogastronomica.

Il programma di oggi, sabato 1, giorno dello Slow Food Day, prevede a Civita, quarta tappa del tour, sotto la guida e l’accoglienza dell’osservatorio donne Pollino, la visita all’associazione culturale Falconieri dei Setteventi del Pollino e all’azienda agricola di Maria Pirrone; il pranzo identitario alla trattoria L’Agorà, la passeggiata al belvedere sul Raganello; l’incontro con l’azienda agricola e cantina Carlo Magno. – A Civita la delegazione, tra i produttori, ha incontrato anche i rappresentanti della cantina Masseria Falvo 1727 di Saracena, che produce il Moscato Passito, presidio Slow Food. Prima di Civita il gruppo ha fatto tappa al Frantoio di Tommaso Figoli, storica e pluripremiata azienda di Corigliano Rossano, che il 2019 vede protagonista e presente nella guida Flos Olei 2019, tra i migliori extravergini al mondo nella categoria biologici. Ininterrottamente dal 2008 presente nella Guida agli extravergini Slow Food, quest’anno Figoli è risultato finalista per i grandi oli slow. Tra i diversi riconoscimenti anche l’extra gold metal al Biol 2019 di BARI, concorso internazionale per evo biologici. – Carolea, Nocellara del Belice, Coratina e Dolce di Rossano, Presidio Slow Food, sono le Cultivar utilizzate da Figoli. Domani, domenica 2 giugno il tour, nella sua quinta tappa, toccherà Cerzeto, cuore della Comunità Arberia. Dopo la visita nel centro storico, l’osteria LA GIARA proporrà agli ospiti la degustazione dei piatti tipici ed identitari arbëreshë. L’incontro con produttori del territorio anticiperà la visita al museo etnografico dell’arberia.

Lunedì 3 giugno, l’azienda agricola Stefania Baffa inaugurerà la sesta tappa di Santa Sofia D’Epiro dove si seguirà l’itinerario panoramico del territorio, al lago e alla riserva naturale. Michele Miracco Berlingieri e Mario Brandi sono le aziende protagoniste della giornata. Si conclude con la visita al Museo del Costume arbëreshë, all0erbario e alla chiesa ortodossa. – Dal centro storico all’azienda agricola Le Conche, passando dal laboratorio del liutaio Scaglione al panificio Milordo, dalle aziende Cofone, Falcone e Nicola Romano, fino alla cena identitaria nell’osteria Slow Food il Carpaccio. Sono, queste, le tappe della settima ed ultima data del tour, martedì 4 ad Acri.


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