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Sindacati proclamano lo stato di agitazione e denunciano la situazione del Consorzio Bonifica Trebisacce

FAI-CISL,FLAI-CGIL,  UILA e FILBI UIL proclamano lo stato di agitazione e denunciano nuovamente la situazione del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino con sede a Trebisacce,i cui impiegati e addetti al servizio irriguo e alla manutenzione degli impianti attendono invano l’erogazione di quattro mensilità. È un problema che si presenta ormai ciclicamente, e a pagarne le conseguenze sono purtroppo i lavoratori e le loro famiglie, ormai messi in ginocchio dai reiterati ritardi nella corresponsione delle mensilità dovute. La situazione è grave e la misura è colma.  Si teme che, in mancanza di risposte chiare e soluzioni soddisfacenti, il disagio e il malcontento tra i lavoratori possano generare Clamorose Forme di Protesta. Dato siffatto quadro, FAI, FLAI e UILA Intendono, nei giorni che verranno, intraprendere tutte quelle iniziative al fine di tutelare lavoro, lavoratori e famiglie. Non si escludono pertanto dimostrazioni sindacali anche eclatanti, a garanzia dei lavoratori.

La Bonifica è un comparto strategico per la nostra regione. Deve essere chiaro come l’Ente consortile eserciti una funzione imprescindibile, non solo per gli agricoltori, ma per tutte le categorie produttive. Ci troviamo in un territorio ormai flagellato da numerosi eventi di natura franosa e di carattere tellurico, che necessita della continua, quotidiana e puntuale opera di manutenzione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica..

FAI-CISL, FLAI-CGIL  e UILA UIL, chiedono perciò alla Regione Calabria e al Dipartimento dell’Agricoltura di tenere in massima considerazione la situazione del Consorzio di Bonifica. Chiedono inoltre più attenzione rispetto al principale e importante ruolo dell’Ente Consortile, per consentirgli di svolgere adeguatamente le attività di salvaguardia e manutenzione del territorio. Pertanto le scriventi OO.SS. di categoria ribadiscono con fermezza, la necessità da parte della Regione Calabria, di avviare quei necessari e immediati provvedimenti al fine di evitare disagi all’Ente, ai lavoratori e al territorio in termini di servizio irriguo e di tutela ambientale.


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