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Sibaritide, nasce la consulta dei sindaci

TREBISACCE-SINDACI-2-101415 (6)La Consulta dei Sindaci dell’area Jonica della provincia di Cosenza, denominata della Sibaritide, è la istituzionale rappresentanza del territorio compreso tra i comuni di Rocca Imperiale e Cariati, delle zone collinari fino ai contrafforti del Pollino e della Sila. (Preambolo) – È costituita dai Sindaci che decidono di farne parte. (Art.1, prima parte). – La sede della Consulta è itinerante. (Art.2, prima parte). – La sede organizzativa viene stabilita nel comune di Corigliano che si assume l’onere di raccogliere i documenti prodotti dall’Assemblea, di divulgarli e di fornire la segreteria tecnica.(Art.4). La Consulta ha lo scopo di promuovere una condivisa posizione sulle problematiche generali e di interesse comune del territorio per assumere tutte le iniziative per favorirne le soluzioni; esaltare le risorse dell’area; favorire lo sviluppo delle opportunità esistenti in termini di turismi (..); individuare le azioni per risolvere le criticità che ostacolano il dispiegamento delle risorse esistenti (..); contrastare più efficacemente le temibili organizzazioni delinquenziali ramificate su tutto il territorio calabrese (..).
Alle presenza di 23, tra sindaci ed amministratori della Sibaritide, nella giornata di ieri (venerdì 10 aprile), all’Hotel MIRAMARE, a TREBISACCE, l’Assemblea dei sindaci, avviata su proposta del Sindaco GERACI lo scorso 14 marzo al Castello Ducale di Corigliano, ha approvato all’unanimità la bozza di documento d’intenti, redatta ed illustrata dal Sindaco di San Demetrio Corone MARINI e che dà formalmente vita al nuovo soggetto associativo e di consulta dei primi cittadini di questo vasto territorio. – Il consesso è stato presieduto dal sindaco della Città ospitante Franco MUNDO e da Lenin MONTESANTO, come responsabile comunicazione del Comune di Corigliano che gestisce la segreteria organizzativa dell’assemblea.
SANITÀ – Sempre all’unanimità, accogliendo le diverse integrazioni e proposte illustrate dai sindaci di Cariati SERO e di Cassano PAPASSO, la Consulta ha approvato inoltre la bozza di documento unitario sull’emergenza territoriale sanità redatta dal sindaco di Trebisacce MUNDO, come premessa alla richiesta di incontro urgente al Commissario regionale ad acta per la sanità Massimo SCURA. È stata accolta, infine, la proposta del sindaco di Rossano ANTONIOTTI di indirizzare la richiesta urgente anche e prioritariamente al Presidente della Giunta Regionale Mario OLIVERIO. Il sindaco di Cariati SERO è stato delegato a coordinarsi con i colleghi, in vista dell’incontro con OLIVERIO e SCURA, per redigere una proposta tecnica sulla questione. –NO TRIV/La Consulta ha anche approvato una bozza di delibera, da far approvare nei singoli consigli comunali, finalizzata a rafforzare il potere e la contrarierà degli enti locali rispetto alle trivellazioni sullo jonio. Il sindaco di Amendolara CIMINELLI è stato delegato a coordinarsi con i colleghi per organizzare, a breve, una protesta unitaria dei sindaci presso il Parlamento a Roma.

Nella bozza di delibera, illustrata dal vicesindaco di Trebisacce PETTA, sono stati altresì accolti i suggerimenti e le proposte avanzate dall’Eurodeputata Laura FERRARA, presente all’incontro, unitamente ad una nutrita delegazione di associazioni e movimenti.
La terza riunione itinerante della Consulta dei Sindaci si terrà, su proposta del sindaco SERO, a Cariati. L’unico punto all’ordine del giorno, su proposta del sindaco di Mandatoriccio DONNICI, sarà l’emergenza mobilità territoriale (SS106, TPL e Ferrovie). – L’Assemblea ha infine espresso solidarietà ai sindaci ed alle comunità di Oriolo e Scala Coeli, chiedendo, in un documento unitario, massima attenzione sulla grave emergenza comune del dissesto idrogeologico.

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  1. COMUNICATO STAMPA
    MEETUP ALTO JONIO IN MOVIMENTO
    2ª ASSEMBLEA – PERMANENTE- ITINERANTE SINDACI DELLA SIBARITIDE
    A Trebisacce, in data 10 Aprile 2015, si è svolta l'assemblea – permanente – itinerante dei sindaci della Sibaritide. Tra i temi discussi maggiore attenzione è stata dedicata all'emergenza della sanità territoriale e alle nuove iniziative da assumere per fronteggiare l'assalto delle trivellazioni petrolifere sui fondali del mar Jonio antistante la Sibaritide.
    All'assemblea ha preso parte il meetup del Movimento 5 Stelle dell'alto Jonio con la portavoce al Parlamento Europeo Laura Ferrara. L'europarlamentare, nel corso del suo intervento, ha sollecitato la creazione di un osservatorio permanente per il contrasto della criminalità organizzata e ha illustrato i punti della relazione presentata al Parlamento Europeo in cui si denuncia la lesione del diritto alla salute dei cittadini perpetrata dallo Stato italiano in attuazione delle politiche di austerità imposte dall'UE agli Stati membri. Quanto alle Trivellazioni l'on. Laura Ferrara ha segnalato la contraddittorietà dell''UE, che si preoccupa di salvaguardare la fauna ittica vietando la pesca della sardella, ma si disinteressa di tutelarla in presenza di un'attività ben più invasiva e dalla portata infinitamente più distruttiva dell'ecosistema marino, quale quella della ricerche e delle trivellazioni petrolifere. Quanto alla pericolosità, questa risulta accertata dal Protocollo relativo alla protezione del Mare Mediterraneo dall’inquinamento derivante dall’esplorazione e dallo sfruttamento della piattaforma continentale, del fondo del mare e del suo sottosuolo (pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea del 9.1.2013). Tale Protocollo “RICONOSCE che l’inquinamento che ne può derivare rappresenta un grave pericolo per l’ambiente e per gli esseri umani”. Inoltre, afferma l'europarlamentare, “la direttiva n. 2013/30/UE 12 giugno2013, al fine di evitare conflitti di interesse, sancisce che l'autorità competente all'emanazione del permesso di ricerca, deve essere un'autorità indipendente da una qualsiasi delle funzioni dello Stato membro in materia di sviluppo economico delle risorse naturali in mare. A tal proposito è bene ricordare che il permesso DR 74 AP è stato rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico – direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche. Su questa questione sarà interessata, a breve, la Commissione Europea a mezzo di una interrogazione parlamentare”. Quale strumento per fronteggiare le trivellazioni, l'on. Ferrara ha proposto che i sindaci diano applicazione al principio di precauzione di cui all'art. 174 del Trattato istitutivo dell'UE.
    Quest'ultimo punto, in particolare, è stato fatto proprio dai sindaci della Sibaritide che, attraverso la voce del vicesindaco di Trebisacce Andrea Petta, si sono impegnati ad assumere collegialmente e singolarmente tutti gli atti e provvedimenti necessari a dare concreta attuazione al principio di precauzione di cui all'art. 301, secondo comma, D.LGS 152/2006 (come si legge nella delibera votata all'unanimità).
    Il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Corigliano Francesco Sapia, ha inoltre esortato i sindaci a premere sul Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, perché blocchi le trivellazioni sull'intero territorio calabrese attraverso l'emanazione di un parere sfavorevole alle richieste di V.I.A., ricordando loro che la sospensione della valutazione di impatto ambientale per insufficienza di documentazioni adottata dal dipartimento “Ambiente e territorio”, non può essere scambiata in nessun caso per diniego.
    L'assemblea si è svolta in un clima collaborativo tra sindaci e i movimenti cittadini presenti. I sindaci si sono proposti di integrare il documento di delibera con i suggerimenti normativi e provvedimentali segnalati dall'Europarlamentare Laura Ferrara. Il meetup Alto jonio in Movimento vigilerà affinché gli impegni assunti dai sindaci si traducano in azioni concrete.
    Ufficio stampa Meetup Alto Jonio in Movimento 5 Stelle

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