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Sibari, canale Stombi: a quando la risoluzione del problema insabbiamento?

Ing. Francesco Gallo

Il delegato zonale Alto Jonio Mir, ing. Francesco Gallo, ha inviato una missiva di audizione ai commissari prefettizi del Comune di Cassano Jonio, dott. Mario Muccio, dott. Roberto Pacchiarotti e dott.ssa Rita Guida. “L’accordo con il Consorzio di Bonifica è stato fatto per mantenere la navigabilità del canale dello Stombi e pensare così allo sviluppo del Porto Turistico dei laghi di Sibari…”. Il Presidente Blaiotta, del Consorzio di Bonifica Integrale dello Jonio Cosentino, ha dato la sua “pax Augustea“ alla Delibera di G.C. n.87 del 30.03.2015 e relativa convenzione con il comune di Cassano allo Jonio. Il Consiglio Regionale, targato  Oliverio, continua a disattendere la proposta di legge n.53/10^ della IV Commissione Regionale di iniziativa dei consiglieri Bevacqua, Mirabello, Battaglia, intesa al: “Esercizio della navigazione nel collettore artificiale di bonifica denominato Canale degli Stombi e nella portualità interna delle acque dei Laghi di Sibari”. Mirante a risolvere in maniera permanente il problema dell’insabbiamento dello Stombi.

La proposta di legge che si racchiude in n. 3 semplici articoli  legislativi e che vede nell’art.2 comma 1 citato “al fine di implementare in maniera ordinaria e continuativa il Progetto di legge regionale n. 53/ 10^, la Regione Calabria provvede all’acquisto di n.1 draga aspirante su pontone che permetta con regolarità e abbattimento dei costi di agire sull’insabbiamento periodico mediante gli interventi atti a garantire l’agibilità del collegamento a mare del porto turistico “Laghi di Sibari” attraverso il Canale degli Stombi”.

FRANCESCO GALLO: LA REGIONE ACQUISTI LA DRAGA PER LA MANUTENZIONE DELLO STOMBI

Si comprenderebbe quindi, da queste premesse, come da due semplici passaggi legislativi, tutto si possa concludere con la legittimità alla navigabilità del canale e contestualmente, la Regione si farebbe carico dell’acquisto di una draga che permetterebbe con regolarità e abbattimento dei costi di inutili manutenzioni e/o fantomatici impegni di risorse per finalizzare l’idraulicità del canale di scolo da parte del Consorzio di Bonifica integrale dello Jonio Cosentino, e di agire sull’insabbiamento periodico mediante gli interventi atti a garantire l’agibilità del collegamento a mare del porto turistico “Laghi di Sibari” attraverso il Canale degli Stombi. Mentre tutto sembra facilitato per l’approvazione in consiglio regionale e risolvere un’atavico problema dell’insabbiamento del porto, il compimento di questo passaggio  legislativo di approvazione “tarda a venire e non vi è copertura finanziaria”.

FRANCESCO GALLO: “CANALE STOMBI ANCORA TERRA DI NESSUNO”

Un punto fermo, la proposta di legge, al caos delle competenze, divise tra diversi enti. V’è solo la unica certezza giuridica: il canale Stombi, braccio d’acqua che collega al mare aperto le darsene dei Laghi di Sibari, dovrà passare sotto il controllo della Regione Calabria. E’ una delle implicazioni scaturenti dall’emendamento, proprio perché si ritiene che sia giunto il momento di risolvere in maniera definitiva il problema della navigabilità di un canale che è strategico per la fruibilità di un approdo turistico unico nel suo genere  in tutta la Calabria. La proposta di legge, comporta un risparmio di spesa a fronte di un’ installazione strutturale che consentirà gli interventi di dragaggio e di ordinaria manutenzione atti a mantenere il canale, in ogni periodo dell’anno, libero e navigabile.

GALLO: LA REGIONE SI’, MA ANCHE I PRIVATI FACCIANO LA LORO PARTE

Il marina dei Laghi di Sibari, è una risorsa non solo per il comune di Cassano, ma per l’intero bacino del Mediterraneo. Certamente, l’apertura tutto l’anno, aprirà nuovi scenari per il turismo nautico e per la stagionalità invernale nel rimessaggio delle imbarcazioni, da noi ridotta in soli tre mesi e sole tutto l’anno. E’ pertanto, opportuno e necessario che tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio regionale, non facciano mancare il loro sostegno ad una proposta che attende solo un ultimo sì per diventare legge e restituire finalmente fiducia e speranza al Marina dei Laghi di Sibari ed alla Calabria intera. Create le premesse per il rilancio del porto, ci adopereremo  per accelerare il ritorno alla normalità della navigabilità. La Regione dovrà certo fare la sua parte, ma è importante che tutte le istituzioni e le parti private interessate diano il loro essenziale contributo, mettendo da parte contrapposizioni che segnerebbero il fallimento di ogni tentativo di progettualità e di sviluppo.

STOMBI: IL RUOLO DI COMUNE E CONSORZIO DI BONIFICA

Nel frattempo, per sopperire a tale mancanza legislativa, il comune di Cassano (giunta Papasso), è stato destinatario, a titolo di contributo nel giugno 2015, di un finanziamento regionale di euro 240.000,00 di cui al Decreto n. 10173 del 13.8.2014, reso dalla Regione Calabria Dipartimento n. 9, per l’esecuzione dei lavori di che trattasi e per le attività straordinarie ed ulteriori rispetto a quelle istituzionalmente già di competenza del Consorzio di Bonifica. Il comune di Cassano All’Ionio ed il Consorzio, verificata la specifica convergenza delle reciproche funzioni di legge e nell’ambito di una fattiva collaborazione istituzionale, considerato che le attività di manutenzione ai fini del deflusso delle acque di portata verso il mare rientrano già tra quelle di competenza istituzionale del Consorzio di Bonifica e vista la disponibilità manifestata dallo stesso ente a farsi carico dell’esecuzione dei lavori di che trattasi, comprese quelle straordinarie e ulteriori rispetto a quelle già di propria competenza; si concede dando la propria disponibilità allo svolgimento di un ruolo di esecutore e coordinatore delle attività stesse,  attraverso  idonee competente ad eseguire i lavori di che trattasi. “Rendendosi disponibile a mettere a disposizione i propri mezzi strumentali e le proprie maestranze per l’esecuzione degli stessi”, attraverso la stipula di un’apposita convenzione “(Art. 4) restando inteso che il Consorzio per l’acquisizione di macchine strumentali all’espletamento del lavoro, ne conserverà la proprietà esclusiva”, per una durata triennale, per il coordinamento e l’esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica del canale degli Stombi.

STOMBI, GALLO: CHI CONTROLLA I LAVORI? QUALE SVILUPPO PER I LAGHI DI SIBARI?

Mi piacerebbe conoscere, sinceramente, con quali fondi è stata acquisita al patrimonio mobiliare, quali macchine strumentali previste in convenzione, il ruston che lavora sul canale e quale maestranza, è stata impiegata e con quale forma contrattuale è stato assunto il manovratore? Chi sta controllando i lavori e la rendicondazione dei lavori? Chi è il RUP? Ad oggi, cosa si è effettivamente prodotto a fronte di una spesa di € 240.000,00 di fondi regionali pubblici….? Il solito contentino, ogni inizio di stagione escono le “10 barchette” e intanto il grosso delle imbarcazioni con derive, rimane all’ormeggio.…… tutti tacciono…., “mentre ad arte, la solita ordinanza legittima lavori e navigabilità e si passa all’anno successivo tutti felici e contenti meglio che niente?”.

In conclusione alla sua missiva Gallo chiede ai Commissari del Comune di Cassano Jonio di poter accertare tutto quanto già da tempo egli stesso ha già sottoposto a precedenti missive ma risultate vane. Nella contestualità della missiva, l’ing. Francesco Gallo chiede di poter essere adito sulle dinamiche esposte e su quanto a tutt’oggi è avvenuto su questa annosa vicenda, pregiudicando ogni senso di legittimo e imprescindibile sviluppo del marina dei Laghi di Sibari.

fonte COMUNICATO

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