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Si apre a Rossano la Festa Tricolore regionale. Invocata l’unità del territorio

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di REDAZIONE

Si invoca l’unità territoriale. Questo il messaggio lanciato dal primo dibattito che ha dato il via alla “Festa Tricolore” regionale, apertasi questa sera in piazza Bernardino Le Fosse. Una tre giorni di eventi, incontri, assemblee, dibattiti ma anche musica ed enogastronomia fino a domenica 4 settembre. Ad aprire il tutto il dibattito dal titolo “Le esperienze in materia di affidamento dei servizi e le prospettive per lo sviluppo futuro”, moderato da Ernesto Rapani, dirigente di Fdi-An, al quale hanno preso parte i sindaci dei comuni che hanno aderito al Piano Strutturale Associato della Sibaritide. Presente il sindaco Giovanni Papasso di Cassano allo Jonio, l’assessore Raffaele Granata di Corigliano, il sindaco Stefano Mascaro di Rossano, il sindaco Antonio Russo di Crosia e Calopezzati. L’unione, è stato ribadito, rappresenta l’unica strada per poter invertire la rotta di un territorio in declino. I sindaci dei Comuni del Psa sono intenzionati a “camminare insieme” mentre l’assessore Granata ha evidenziato che Corigliano e Rossano stanno finalmente parlando la stessa “lingua”.  Grande attenzione ai temi territoriali, tra cui la tratta ferrata fino a Crotone: “Dobbiamo insistere – ha detto Rapani – al fine di potenziarla”. Non solo. “Sulle infrastrutture – ha proseguito il dirigente di Fdi-An – dobbiamo stare uniti e batterci per la metropolitana leggera Sibari-Crotone”. Il sindaco Papasso ha invitato Rossano e Corigliano ad “aprire il discorso fusione anche a Cassano e Crosia affinché si costituisca il grande Comune di Sibari”, mentre il sindaco Russo ha ribadito un secco “no” a primogeniture o campanili: “Questo territorio è tra i più ricchi della Calabria. Dobbiamo dialogare e andare avanti insieme”. Tutti hanno inoltre evidenziato la necessità di “creare un tavolo affinché si fissino dei progetti da portare avanti e obiettivi da realizzare”.


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