Sibari – L'EcodelloJonio http://www.ecodellojonio.it Settimanale di Attualita, Politica e Cultura della Sibaritide Sat, 26 Sep 2020 18:27:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.18 Cassano Ionio, Papasso soddisfatto della nomina di Filippo Demma http://www.ecodellojonio.it/113789-2/ Mon, 14 Sep 2020 11:05:28 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=113789 Il sindaco della Città delle Terme, il cui territorio accoglie, nel Museo e nell’area archeologica, i segni tangibili del mito dell’antica Sybaris, ha espresso viva soddisfazione per la nomina, comunicata dal Ministro Dario Franceschini, dell’archeologo Filippo Demma, a direttore del Parco Archeologico di Sibari. Al neo direttore del sito Archeologico di Sibari, tra i massimi ...

Cassano Ionio, Papasso soddisfatto della nomina di Filippo Demma

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Il sindaco della Città delle Terme, il cui territorio accoglie, nel Museo e nell’area archeologica, i segni tangibili del mito dell’antica Sybaris, ha espresso viva soddisfazione per la nomina, comunicata dal Ministro Dario Franceschini, dell’archeologo Filippo Demma, a direttore del Parco Archeologico di Sibari.

Al neo direttore del sito Archeologico di Sibari, tra i massimi esperti internazionali in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali, il primo cittadino di Cassano, ha augurato buon lavoro, assicurando sin da subito la massima collaborazione dell’ente locale.

La scelta dell’archeologo Filippo Demma a Sibari, è stata determinata da un’autorevole Commissione giudicatrice che ha esaminato ben 425 candidature da destinare alla guida di 13 istituti culturali italiani, tra cui Sibari, presieduta dal direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco e composta dai direttori della National Gallery di Londra, del Prado di Madrid e da altri esperti. Il neo direttore Demma, che ha anche responsabilità direttive presso il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, vanta un curriculum importante, caratterizzato da una rilevante attività di ricerca di alta qualità in ambito archeologico nonché da una variegata esperienza per quanto riguarda la tutela, gestione e restauro dei monumenti con particolare riferimento ai siti archeologici anche subacquei.

Il sindaco Papasso, ha colto l’occasione, per esternare parole di ringraziamento all’indirizzo del ministro Franceschini, che di recente ha assegnato al sito archeologico magnogreco di Sibari, tra i più vasti del Mediterraneo, l’autonomia scientifica, di ricerca, gestionale, amministrativa e finanziaria, evidenziando che tale scelta è indispensabile per determinare una maggiore tutela, salvaguardia, rilancio e valorizzazione del Museo e del Parco Archeologico.


In tale contesto, ha aggiunto, si innesta la battaglia per l’inserimento di Sibari nel Patrimonio Mondiale tutelato dall’Unesco, che il comune di Cassano, insieme al fondatore del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, alla Diocesi, a Parlamentari nazionali ed europei, alla Regione Calabria, alla Provincia di Cosenza, alle organizzazioni sindacali, ad associazioni di categoria, sta portando avanti. Il sindaco Gianni Papasso, ha concluso, auspicando a breve un incontro con il direttore Demma.

Cassano Ionio, Papasso soddisfatto della nomina di Filippo Demma

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Sibari Patrimonio Unesco, Iacucci scrive a Papasso http://www.ecodellojonio.it/sibari-patrimonio-unesco-iacucci/ Mon, 10 Aug 2020 12:59:06 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=112109 Iacucci: Non posso che sostenere e offrire tutto il mio impegno Il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci ha inviato una lettera al sindaco di Cassano all’Ionio Gianni Papasso a sostegno della candidatura di Sybaris a Patrimonio dell’Umanità Unesco. «Non posso che sostenere e offrire tutto il mio impegno, anche in qualità di presidente della Provincia, ...

Sibari Patrimonio Unesco, Iacucci scrive a Papasso

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Iacucci: Non posso che sostenere e offrire tutto il mio impegno


iacucciIl presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci ha inviato una lettera al sindaco di Cassano all’Ionio Gianni Papasso a sostegno della candidatura di Sybaris a Patrimonio dell’Umanità Unesco. «Non posso che sostenere e offrire tutto il mio impegno, anche in qualità di presidente della Provincia, aderendo alla proposta del sindaco di Cassano Allo Ionio, Gianni Papasso, di candidare l’antica Sybaris a patrimonio dell’Unesco. Un sito intriso di storia e di cultura ma che necessita di ritornare al suo vecchio splendore, di riportare alla luce le sue bellezze tornando ad avere la centralità che merita. Un vero e proprio tesoro dell’archeologia che si estende per decine di ettari, una delle più importanti città della Magna Grecia risalente al 720 a.c. che rischiava di scomparire quando, nel gennaio del 2013, il Parco archeologico fu sommerso da una coltre di fango. Gli scavi riguardano tre città sovrapposte: Sybaris, Thurii e Copia e oggi non possiamo correre il rischio di perdere questo inestimabile tesoro che merita di essere conosciuto in tutta Italia e non solo».

«Diversi reperti andarono perduti a causa dell’esondazione del fiume Crati che ricoprì i resti dell’antica polis, ma il nostro grande patrimonio artistico e archeologico per fortuna – sottolinea il presidente Iacucci – non venne disperso e l’area archeologica è ritornata ad essere accessibile ai turisti. Ora dobbiamo continuare a valorizzare, investire su quest’area e rafforzare in questo modo anche il settore turistico. È di qualche giorno fa la notizia che il Mibact, grazie all’impegno del sottosegretario Anna Laura Orrico che ha seguito in prima persona la vicenda, ha destinato 3 milioni di euro per rilanciare il Parco archeologico di Sibari. Con questo finanziamento sarà possibile potenziare i sistemi di drenaggio del sito, tutelare e valorizzare i reperti, intervenire insomma su una serie di criticità per evitare gli errori del passato».

CANDIDATURA DEVE ESSERE ACCOLTA DA TUTTI

«È un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire. La candidatura di Sibari a patrimonio dell’Unesco acquista ancora di più importanza – scrive Iacucci nella lettera al sindaco Papasso – e deve essere accolta da tutti, dal mondo della cultura e dalle istituzioni, al di là dei colori politici.


Dobbiamo dare all’antica Sybaris il riconoscimento che merita. Come ha ricordato il vescovo di Cassano, mons. Francesco Savino, “oggi questa terra fertile e lussureggiante, quella che ha scomodato Pitagora, chiede di restituire i frutti di preziosi germogli, fatti di storia, di studio, di impegno, di legami ancestrali con la fioritura di una ricerca continua”. Su questa strada mi troverai al tuo fianco, a livello personale e istituzionale».

Sibari Patrimonio Unesco, Iacucci scrive a Papasso

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Lavia: Cisl sostiene candidatura Sibari Patrimonio Unesco http://www.ecodellojonio.it/lavia-cisl-sibari-unesco/ Thu, 06 Aug 2020 17:00:02 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=111915 Straordinario marcatore identitario per lo sviluppo territoriale Giuseppe Lavia, Segretario generale dell’UST Cisl Cosenza dichiara che «la proposta di candidare Sibari a Patrimonio dell’Unesco lanciata dal Sindaco di Cassano, sottoscritta dal Presidente Santelli e da tanti in queste ore, è giusta e condivisibile e come tale trova il pieno sostegno della Cisl. Sibari – prosegue ...

Lavia: Cisl sostiene candidatura Sibari Patrimonio Unesco

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Straordinario marcatore identitario per lo sviluppo territoriale

sibariGiuseppe Lavia, Segretario generale dell’UST Cisl Cosenza dichiara che «la proposta di candidare Sibari a Patrimonio dell’Unesco lanciata dal Sindaco di Cassano, sottoscritta dal Presidente Santelli e da tanti in queste ore, è giusta e condivisibile e come tale trova il pieno sostegno della Cisl. Sibari – prosegue – è il vero marcatore identitario di un territorio che è stato culla di civiltà e simbolo di ricchezza. Un territorio che ha nel Parco Archeologico e nel Museo Archeologico due attrattori di una potenza formidabile, purtroppo non dispiegata. Ci auguriamo che il riconoscimento di Sibari Patrimonio Unesco possa rafforzare l’attenzione verso questa zona straordinaria, aprendo una nuova grande stagione di scavi anche attraverso l’utilizzo delle risorse previste dal Recovery Fund. Si tratta, infatti, di un territorio che, pur vantando una storia di grandezza, oggi è avvitato su se stesso, stretto in una morsa dalla criminalità che ne frena le enormi potenzialità, sempre in attesa di investimenti infrastrutturali sulla mobilità che tardano e pronto a stappare lo champagne per una coppia di Freccia Argento, in attesa di un’elettrificazione che possa consentire di dire addio alle littorine e ai Borboni.

Un territorio, quello della Sibaritide, in cui si concentrano già ora, nei soli due comuni di Cassano e Corigliano Rossano, oltre 27.000 posti letto, il 15% circa del totale regionale, ma con un indice di utilizzazione lorda che si ferma al 10%, esattamente la metà di quello di Tropea. La Cisl sostiene, dunque, con convinzione la candidatura di Sibari Patrimonio dell’Unesco, con l’auspicio che il settore turistico territoriale possa trarne benefici in termini di presenze e di destagionalizzazione dei flussi, consentendo agli operatori del comparto di lavorare per più mesi e soprattutto di ricevere un salario equo e dignitoso che oggi in troppi casi resta un miraggio. E con l’auspicio – conclude Lavia – che, esaurita la stagione del declino, simboleggiata dal fango che sommerse il Parco Archeologico, possa aprirsene una di luce e rinascita».

Lavia: Cisl sostiene candidatura Sibari Patrimonio Unesco

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Scutellà plaude all’impegno del sottosegretario Orrico: «Finanziamento a Sibari è vitale» http://www.ecodellojonio.it/scutella-orrico-finanziamento-sibari/ Thu, 06 Aug 2020 16:45:59 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=111927 “Un risultato notevole quello raggiunto dalla collega e amica Orrico che apporterà nuova linfa ad una realtà storica e culturale della Sibaritide” Non appresa la notizia – data dal sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Anna Laura Orrico – dello stanziamento di 3 milioni di euro a favore del Parco ...

Scutellà plaude all’impegno del sottosegretario Orrico: «Finanziamento a Sibari è vitale»

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“Un risultato notevole quello raggiunto dalla collega e amica Orrico che apporterà nuova linfa ad una realtà storica e culturale della Sibaritide”

sibariNon appresa la notizia – data dal sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Anna Laura Orrico – dello stanziamento di 3 milioni di euro a favore del Parco Archeologico di Sibari, la portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, Elisa Scutellà si è detta oltremodo soddisfatta dell’importante assegnazione economica destinata al rilancio del sito di rilevanza storico-culturale sibarita, uno dei più importanti del Mediterraneo. «Un risultato notevole – precisa ancora Scutellà – quello raggiunto dalla collega e amica Orrico che apporterà nuova linfa ad una realtà storica e culturale della Sibaritide. Grazie al Piano “Grandi progetti beni culturali” il Mibact finanzierà con 103 milioni di euro per il triennio 2020-2022 interventi a favore del patrimonio culturale dell’intero territorio nazionale. Nel solco di tale progetto il Parco archeologico di Sibari, dopo l’acquisita autonomia speciale avvenuta nemmeno un anno fa, potrà contare su cospicue risorse permettendo così di porre in essere indispensabili e fondamentali interventi che andranno a valorizzare e migliorare la sua area pregna di storia e della memoria di una delle più ricche e importanti città della Magna Grecia».

«Tutelare, salvaguardare e promuovere l’area archeologica di Sibari – aggiunge la parlamentare – significa permettere ad un patrimonio con una storia millenaria di poter essere custodito e preservato e far inoltre in modo che lo stesso possa essere conosciuto da chi ancora non ha avuto tale privilegio. I fondi destinati al Parco sono il frutto di un impegno concreto portato avanti dal sottosegretario Orrico con cui ho condiviso la natura prioritaria ed impellente per restituire l’antico splendore ad un patrimonio incommensurabile della nostra regione».

Scutellà plaude all’impegno del sottosegretario Orrico: «Finanziamento a Sibari è vitale»

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Orrico: dal Mibact 3 milioni per la valorizzazione del Parco archeologico di Sibari http://www.ecodellojonio.it/orrico-mibact-parco-sibari/ Thu, 06 Aug 2020 16:15:50 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=111911 Con questi 3 milioni sarà possibile potenziare i sistemi di drenaggio del sito, nonché tutelare e valorizzare i reperti  Il Mibact destina 3 milioni di euro per il Parco e il Museo archeologico di Sibari. Ne da notizia il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Anna Laura Orrico, ...

Orrico: dal Mibact 3 milioni per la valorizzazione del Parco archeologico di Sibari

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Con questi 3 milioni sarà possibile potenziare i sistemi di drenaggio del sito, nonché tutelare e valorizzare i reperti 

orricoIl Mibact destina 3 milioni di euro per il Parco e il Museo archeologico di Sibari. Ne da notizia il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Anna Laura Orrico, dopo il parere favorevole della Conferenza unificata al decreto ministeriale di approvazione del Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’, il programma di interventi da complessivi 103 milioni a favore del patrimonio culturale per gli anni 2020 (seconda fase), 2021 e 2022. “Un finanziamento importante, che consentirà di rilanciare un sito dall’enorme valore storico, archeologico e culturale, uno dei più ricchi ed estesi della Magna Grecia”. Così il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Anna Laura Orrico, dopo il parere favorevole della Conferenza unificata al decreto ministeriale di approvazione del Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’, il programma di interventi da complessivi 103 milioni a favore del patrimonio culturale per gli anni 2020 (seconda fase), 2021 e 2022.

“Con questi 3 milioni – aggiunge Orrico – sarà possibile potenziare i sistemi di drenaggio del sito, tutelare e valorizzare i reperti attualmente depositati all’esterno del museo, avviare altri interventi di conservazione e restauro, completare le recinzioni esterne, migliorare l’accessibilità e l’illuminazione, installare un adeguato impianto di videosorveglianza, creare aree dedicate alla didattica. Insomma, si potrà finalmente intervenire su una serie di criticità che in questi anni non hanno permesso al sito di essere valorizzato per come merita”.  “Io – continua il Sottosegretario – ho sempre indicato il rilancio del Parco e del Museo archeologico di Sibari tra le mie priorità, ora l’obiettivo è farlo diventare un’eccellenza non solo calabrese ma nazionale. Un primo passo in questa direzione era stato già fatto lo scorso dicembre, quando al sito, con il nuovo regolamento di organizzazione del Mibact, è stata riconosciuta l’autonomia speciale, adesso arriva anche un rilevante investimento. E’ una grande occasione per il parco archeologico, per l’area di Sibari e per tutta la Calabria. Si può attivare un percorso virtuoso di rilancio del territorio all’insegna della cultura e della sostenibilità”, conclude Orrico.

Orrico: dal Mibact 3 milioni per la valorizzazione del Parco archeologico di Sibari

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Sfalcio erba condotti da Calabria Verde presso il Parco di Sibari http://www.ecodellojonio.it/sfalcio-erba-condotti-da-calabria-verde-presso-il-parco-di-sibari/ Wed, 22 Jul 2020 09:30:09 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=110918 Si sono conclusi in questi giorni i lavori di sfalcio erba condotti da Calabria Verde presso il Parco di Sibari e Oasi di Casa Bianca DI GIOVANNI BELCAMPO L’intervento, subentrato ai lavori di manutenzione ordinaria gestiti dalla Direzione Regionale della Calabria a cui il Parco afferisce e diretto dalla dottoressa Antonella Cucciniello, sono durati tre ...

Sfalcio erba condotti da Calabria Verde presso il Parco di Sibari

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Si sono conclusi in questi giorni i lavori di sfalcio erba condotti da Calabria Verde presso il Parco di Sibari e Oasi di Casa Bianca

DI GIOVANNI BELCAMPO

L’intervento, subentrato ai lavori di manutenzione ordinaria gestiti dalla Direzione Regionale della Calabria a cui il Parco afferisce e diretto dalla dottoressa Antonella Cucciniello, sono durati tre settimane e hanno richiesto l’intervento di tre squadre.

L’accurato lavoro di pulizia, svolto con grande perizia, ha restituito alla fruizione le aree di Parco del Cavallo, Casabianca, Prolungamento Strada e Museo. Ora il sito di Sibari può essere restituito ai visitatori che potranno goderne, come da tempo non accadeva, la grande bellezza paesaggistica e la suggestione delle importanti testimonianze archeologiche in piena sicurezza, mettendo al riparo dai rischi incendio tutte le strutture.

Frutto della Convenzione tra il Segretariato Regionale Mibact, diretto dal dottor Salvatore Patamia e il Commissario Aloisio Mariggiò, i lavori sono stati costantemente diretti dall’ingegnere Malagrinò e dal geometra Mainieri di Calabria Verde e dal Direttore del Museo Adele Bonofiglio, coadiuvato dagli assistenti tecnici Vincenzo Palagano, Antonio Armentano e Antonio Parrotta.

Lo scorso sabato 4 luglio il Museo della Sibaritide e il Parco archeologico di Sibari avevano riaperto al pubblico.


Il Museo della Sibaritide potrà essere visitato dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30 (massimo 5 persone per volta compresa eventuale guida). Il Parco archeologico di Sibari, invece, aprirà sempre alle 9, ma nell’occasione con ultimo accesso alle 18 (massimo 15 persone per volta compresa eventuale guida). Con l’occasione, dunque, erano stati risolti anche i problemi che in primavera avevano portato tutta l’area del Parco ad essere letteralmente inghiottita dall’erba a causa di una mancanza di manutenzione ha fatto scalpore. Al termine dell’emergenza Covid, infatti, Soprintendenza e Regione si sono incontrati e hanno attivato anche per quest’anno la collaborazione con Calabria Verde per la manutenzione, la sentieristica, il monitoraggio idrogeologico del sito archeologico sibarita. Sistemata tutta l’area, dunque, si può riaprire in sicurezza e i cittadini potranno tornare ad ammirare grandi reperti come il Toro Cozzante o riscoprire le stratificazioni storiche delle antiche città magnogreche e romane di Sybaris, Thurii e Copiae.

 

Sfalcio erba condotti da Calabria Verde presso il Parco di Sibari

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Lavia, Cisl Cosenza: appello a Presidente Provincia apertura strada provinciale Tarsia http://www.ecodellojonio.it/lavia-cisl-cosenza-appello-a-presidente-provincia-apertura-strada-provinciale-tarsia/ Mon, 20 Jul 2020 11:04:19 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=110791 «Si apra finalmente ultimo tratto strada provinciale Tarsia. Bene prossima aggiudicazione appalto nuovo lotto Sibari-Cosenza» «Per evitare la deriva economica e sociale – dichiara Giuseppe Lavia, Segretario Generale dell’UST Cisl di Cosenza – occorre sbloccare tutto quello che c’è da sbloccare, ad iniziare dagli investimenti infrastrutturali. Occorre completare le “incompiute”, le piccole e grandi opere progettate ...

Lavia, Cisl Cosenza: appello a Presidente Provincia apertura strada provinciale Tarsia

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«Si apra finalmente ultimo tratto strada provinciale Tarsia. Bene prossima aggiudicazione appalto nuovo lotto Sibari-Cosenza»

«Per evitare la deriva economica e sociale – dichiara Giuseppe Lavia, Segretario Generale dell’UST Cisl di Cosenza – occorre sbloccare tutto quello che c’è da sbloccare, ad iniziare dagli investimenti infrastrutturali. Occorre completare le “incompiute”, le piccole e grandi opere progettate per migliorare la dotazione infrastrutturale del territorio provinciale.

In questa direzione, lanciamo un nuovo appello al Presidente della Provincia di Cosenza al fine di risolvere con ogni mezzo le problematiche che impediscono l’apertura dell’ultimo tratto del primo lotto funzionale del progetto di adeguamento e ammodernamento del tratto della ex S.S. 19 tra lo svincolo A3 di Tarsia e la Diga.

Aggiorniamo i conti. Sono trascorsi dieci anni e due mesi, 3.720 giorni dall’aggiudicazione dell’appalto all’ATI Consorzio Stabile Olimpia-Lungarni SPA avvenuto nel lontano maggio del 2010. Era l’anno del triplete dell’Inter. Le opere più importanti, la galleria “Cozzo Castello” e il viadotto Diga di Tarsia, sono da tempo sostanzialmente completate – prosegue Lavia –, ma problemi di contenzioso con la ditta ne impediscono l’apertura.

Positivo, invece, il giudizio sulle procedure di affidamento dei lavori del secondo lotto della Sibari-Cosenza, con l’ammodernamento e adeguamento della strada provinciale dalla galleria della Diga allo svincolo per Terranova da Sibari, raccordo con la S.S.106 bis, per un importo di 11.187.000,00 euro circa. Anche in questo caso il nostro auspicio è che dopo l’aggiudicazione della gara, le cui procedure ci auguriamo si completino a giorni, l’impresa rispetti i tempi previsti per la realizzazione: 730 giorni dalla consegna dei lavori. Metteremmo la firma anche per qualche mese in più.


Lo ripetiamo: per evitare la deriva economica è essenziale aprire i nuovi cantieri, ma – conclude il Segretario provinciale della Cisl di Cosenza – completare le incompiute è anche il modo migliore che la politica e le istituzioni hanno per dare un messaggio di speranza, per rompere il muro della rassegnazione».

 

Lavia, Cisl Cosenza: appello a Presidente Provincia apertura strada provinciale Tarsia

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Nel mare di Sibari fa capolino la rarissima “Porpita porpita” http://www.ecodellojonio.it/nel-mare-sibari-capolino-la-rarissima-porpita-porpita/ Sun, 19 Jul 2020 08:30:05 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=110743 È un essere planctonico che vive in colonia solitamente in mare aperto ed è raro nel Mediterraneo È stato rinvenuto in questi giorni nel mare di Sibari un raro esemplare di Porpita porpita, il “bottone blu del mare”.  Si tratta di una colonia planctonica, un esemplare che varia tra i 0,5 ai 2 cm, di ...

Nel mare di Sibari fa capolino la rarissima “Porpita porpita”

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È un essere planctonico che vive in colonia solitamente in mare aperto ed è raro nel Mediterraneo

È stato rinvenuto in questi giorni nel mare di Sibari un raro esemplare di Porpita porpita, il “bottone blu del mare”.  Si tratta di una colonia planctonica, un esemplare che varia tra i 0,5 ai 2 cm, di un colore blu brillante, che fa parte della biomassa che rappresenta la ricchezza del mare aperto ma il suo potere urticante è talmente basso che la si può sfiorare senza problemi e senza avere conseguenze sulla pelle. Ha un dischetto pieno di gas che gli permette il galleggiamento e somiglia all’iride di un occhio, ha tentacoli sottili e ben ramificati. È un animale che cattura subito l’attenzione e di certo non passa inosservato.

A segnalarlo sono stati alcuni bagnanti che non hanno perso tempo ad immortalare l’esemplare, per molti sconosciuto. Si tratta infatti di un organismo raro nel Mediterraneo che si lascia trasportare dalle correnti marine, non avendo la capacità, al pari di tutti gli altri esseri planctonici, meduse incluse, di nuotare contro corrente.

Esso è composto da piccolissime camere d’aria collegate tra loro che incamerano e rilasciano aria in modo da poter far affondare o galleggiare l’animale. Intorno a questo disco chitinoso si possono ammirare i tentacoli blu armati di nematocisti, piccole cellule che contengono dardi urticanti. Come le sue Vellelle, le più strette parenti, anche la porpita porpita attacca le prede che stordisce con un veleno urticante. A differenza delle altre meduse, però, la carica della Porpita porpita non è tale da creare problemi all’uomo.

Negli ultimi anni gli avvistamenti di questi animali lungo la costa italiana sono aumentati considerevolmente.


di Giovanni Belcampo

Nel mare di Sibari fa capolino la rarissima “Porpita porpita”

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L’Asd Cassano Sybaris è pronta a mettere in vendita il titolo http://www.ecodellojonio.it/lasd-cassano-sybaris-pronta-mettere-vendita-titolo/ Wed, 15 Jul 2020 10:00:57 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=110388 La società, nell’ultima riunione, ha riscontrato seri dubbi sulla continuità sportiva Analizzando il recente passato, infatti, sembra difficile prospettare un futuro roseo per una società tra le più blasonate della regione. «Eppure, a malincuore – commentano il presidente Mario Varca e i vice Antonio Gaetani e Francesco Nicoletti – siamo pronti a metterci da parte, ...

L’Asd Cassano Sybaris è pronta a mettere in vendita il titolo

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La società, nell’ultima riunione, ha riscontrato seri dubbi sulla continuità sportiva

Analizzando il recente passato, infatti, sembra difficile prospettare un futuro roseo per una società tra le più blasonate della regione. «Eppure, a malincuore – commentano il presidente Mario Varca e i vice Antonio Gaetani e Francesco Nicoletti – siamo pronti a metterci da parte, da soli non siamo in grado di garantire una solidità economica tale da affrontare con serenità il prossimo torneo di Promozione. Non ha senso nasconderci dietro il classico dito, per quanto ci ha sempre contraddistinto è inevitabile essere chiari, lo dobbiamo alla nostra città e agli sportivi. I postumi della crisi pandemica porta in dote una carenza di sponsor, fondamentali a sostegno del cammino sportivo». I dirigenti hanno tentato approcci con alcune aziende trovando però scarsa attenzione che mortificano le speranze di essere pronti ai nastri di partenza. «Da soli, sia chiaro – dicono – non siamo in grado di garantire la nostra partecipazione, non appartiamo alla logica di “intanto partiamo” per poi fallire a dicembre».


Paradossale ipotizzare bandiera bianca allorché ci siano anche aiuti economici da parte della LND ma non basta. «Eppure non basta – concludono – registriamo un’apatia irreale, un totale disinteresse anche da parte di chi, nell’anno della vittoria del campionato del campionato di prima categoria, era salito sul palco garantendo la totale partecipazione amministrativa. Tante le promesse dal Palazzo di Città, anche nell’ultimo incontro, ma ora non servono più. Occorre essere concreti, realisticamente sinceri e fattivi, assumendosi anche la responsabilità di un fallimento da condividere». L’ultimo baluardo sportivo di spessore rischia seriamene di arrendersi, di sparire, nonostante i tanti sacrifici economici degli anni presedenti.

L’Asd Cassano Sybaris è pronta a mettere in vendita il titolo

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Marina di Sibari, i commercianti chiedono aiuto. A rischio tanti posti di lavoro http://www.ecodellojonio.it/marina-di-sibari-i-commercianti-chiedono-aiuto-a-rischio-tanti-posti-di-lavoro/ Tue, 14 Jul 2020 16:30:47 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=110332 Gli esercenti chiamano in causa le istituzioni a tutti i livelli: «Mettere in campo ogni forma di aiuto possibile» Se la mucca è tenuta in vita, produrrà latte tutti i giorni. Se la mucca sarà uccisa, il latte finirà presto. È con questa massima bucolica che i commercianti di Marina di Sibari chiedono aiuto alle ...

Marina di Sibari, i commercianti chiedono aiuto. A rischio tanti posti di lavoro

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Gli esercenti chiamano in causa le istituzioni a tutti i livelli: «Mettere in campo ogni forma di aiuto possibile»

Se la mucca è tenuta in vita, produrrà latte tutti i giorni. Se la mucca sarà uccisa, il latte finirà presto. È con questa massima bucolica che i commercianti di Marina di Sibari chiedono aiuto alle istituzioni per garantirsi un futuro e mantenere i posti di lavoro dei loro dipendenti.

Chiedono l’istituzione di un tavolo tecnico permanente formato da rappresentanti istituzionali e dei commercianti, con riunioni settimanali, con funzioni consultive, promozionali, di coordinamento e di intercettazione e richiesta di ogni forma di aiuto disponibile, per trovare delle soluzioni ai tanti problemi acuiti dal Covid-19.

«Ci aspettiamo – dice il presidente di Assomarina Giovanni Forastieri – di essere trattati (con tutti i nostri difetti e tutte le nostre debolezze) da motore dell’economia e dell’occupazione magari come i bed and breakfast e le imprese agrituristiche». Forastieri spiega come bisogni riconoscere il coraggio che i colleghi commercianti hanno avuto quest’anno nell’aprire le loro attività. «Creano posti di lavoro – continua – facciamo lavorare i produttori locali, i grossisti, i professionisti. Siamo disposti a correre un rischio altissimo pur di portare a casa un minimo risultato».

Con interventi a costo zero per gli Enti si potrà riemergere dalla palude in cui ci troviamo. «Noi faremo la nostra parte». Le istituzioni (Comune, Provincia, Regione) nelle persone degli Assessori di riferimento e dei Sindaci e Governatori, sono chiamate ad uno sforzo comune per evitare la tragedia sociale. La categoria (che fra addetti diretti e indotto), crea oltre 1000 di posti di lavoro, non può essere abbandonata a se stessa. Va difesa, incentivata, formata, coordinata. Naturalmente, caso per caso, sarà necessario rivedere le posizioni di ogni contribuente.


«Non intendiamo – chiude Forastieri – difendere gli indifendibili ma pur condividendo le difficolta finanziarie degli Enti e le esigenze di cassa degli stessi, è necessario contemperare le esigenze di tutti (contribuenti ed enti)».

Marina di Sibari, i commercianti chiedono aiuto. A rischio tanti posti di lavoro

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