Breaking News – L'EcodelloJonio http://www.ecodellojonio.it Settimanale di Attualita, Politica e Cultura della Sibaritide Fri, 18 Sep 2020 19:04:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.18 Battisti: “Nel carcere di Rossano mi sento in pericolo” http://www.ecodellojonio.it/battisti-nel-carcere-di-rossano-mi-sento-in-pericolo/ Fri, 18 Sep 2020 19:01:02 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114157 Il terrorista scrive una lettera dal carcere, “qui mi sento in pericolo”. “Nella mia sezione anche detenuti per terrorismo islamista” E non va bene nemmeno il carcere di Ciminata Greco a Corigliano-Rossano che in quanto a comfort dicono essere uno dei più attrezzati del paese. Cesare Battisti, da qualche giorno detenuto nel penitenziario ionico ha ...

Battisti: “Nel carcere di Rossano mi sento in pericolo”

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Il terrorista scrive una lettera dal carcere, “qui mi sento in pericolo”. “Nella mia sezione anche detenuti per terrorismo islamista”

E non va bene nemmeno il carcere di Ciminata Greco a Corigliano-Rossano che in quanto a comfort dicono essere uno dei più attrezzati del paese. Cesare Battisti, da qualche giorno detenuto nel penitenziario ionico ha fatto sapere di vivere una situazione di disagio a causa della convivenza con i terrori islamici.

Questo è quanto riporta un’agenzia Ansa raccogliendo alcuni passaggi di una lettera che l’ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo ha inviato ai suoi legali, Gianfranco Sollai e Davide Steccanella, alla direzione del carcere calabrese e al garante nazionale dei detenuti.


Nella missiva, il cui contenuto è stato diffuso dall’avvocato Sollai, Battisti dice di non volersi esprre al pericolo del “terrorismo islamista che può essere reppresentato dai detenuti nella sezione As2 nel quale mi trovo”. E ricorda di essere “stato minacciato da membri di Al Qaeda nel 2004” quando si trovava nel carcere parigino de La Santè, “per avere preso posizione pubblica contro il velo islamico e l’atroce discriminazione delle donne”, e poi una seconda volta nel 2015 “per avere pubblicamente criticato operato dell’Isis in Siria”. Inoltre l’ex Pac, spiega che da marzo stra scrivedno “un libro che tratta la carneficina dell’isola nel Rojava (nord est Siria, ndr)”. Nel frattempo Sollai, che parla di “trasferimento assurdo” e di “trattamento non consono al suo reale stato e ulteriormente penalizzante”, annuncia che verrà nuovamente proposta l’istanza per il declassamento come detenuto di alta sorveglianza.

Battisti: “Nel carcere di Rossano mi sento in pericolo”

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Istituto “Erodoto” e quei locali commerciali tramutati in aule http://www.ecodellojonio.it/istituto-erodoto-e-quei-locali-commerciali-tramutati-in-aule/ Fri, 18 Sep 2020 17:00:36 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114150 Intanto, il caos regna sovrano: a Corigliano-Rossano la scuola riaprirà il 24 settembre ma forse ci sarà un avvio differenziato A pochi giorni da quella che dovrebbe essere la data di riapertura delle scuole (24 settembre come deciso dalla Regione Calabria) anche nel territorio di Corigliano-Rossano regna ancora l’incertezza. Incertezza sulla data di riapertura che ...

Istituto “Erodoto” e quei locali commerciali tramutati in aule

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Intanto, il caos regna sovrano: a Corigliano-Rossano la scuola riaprirà il 24 settembre ma forse ci sarà un avvio differenziato

A pochi giorni da quella che dovrebbe essere la data di riapertura delle scuole (24 settembre come deciso dalla Regione Calabria) anche nel territorio di Corigliano-Rossano regna ancora l’incertezza. Incertezza sulla data di riapertura che come comunica l’amministrazione comunale potrebbe slittare. Dubbi gravi che creano ansia negli studenti, nelle loro famiglie e nel personale scuola tutto.
C’è poi la questione (non la sola) dell’istituto secondario di I grado “Erodoto” sito a Corigliano Scalo.  Il vecchio edificio in cui era ubicata la scuola  aveva delle serie criticità malgrado le alte cifre di affitto pagate dal comune e necessitava di un collaudo mai avvenuto. La decisione però di spostare l’istituto scolastico “Erodoto” nei vicini edifici siti in Via SS. Cosma e Damiano andrebbe a peggiorare la situazione, per diversi fattori.
Anche quì infatti non ci sono ancora studi in merito all’adeguatezza degli edifici, ma soprattutto (e quì il dato inquietante) si capisce subito che questi non dovrebbero essere adibiti all’uso scolastico visto che si parla di “magazzini” a piano terra, praticamente quelli che vengono adibiti all’uso commerciale, chiunque può capire benissimo che la scelta potrebbe andare verso altri edifici, che pure non mancano in città, anche perché il comunicato del Comune dichiara chiaramente che questi non saranno pronti prima della metà di ottobre.
di Francesco Viteritti

Istituto “Erodoto” e quei locali commerciali tramutati in aule

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A Cassano consegnati i lavori per la sistemazione delle strade comunali http://www.ecodellojonio.it/cassano-sistemazione-strade-comunali/ Fri, 18 Sep 2020 16:30:14 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114147 I lavori, è stato riferito, avranno inizio già lunedì prossimo A Cassano cerimonia formale di consegna dei lavori riguardanti la “Sistemazione delle sedi stradali dell’intero e vasto territorio comunale, che presentano situazioni di degrado tali da creare pericolo per la circolazione   veicolare,   al   fine   di   garantire   maggiore   sicurezza   e   ridurre   i   costi   di manutenzione a seguito ...

A Cassano consegnati i lavori per la sistemazione delle strade comunali

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I lavori, è stato riferito, avranno inizio già lunedì prossimo

cassanoA Cassano cerimonia formale di consegna dei lavori riguardanti la “Sistemazione delle sedi stradali dell’intero e vasto territorio comunale, che presentano situazioni di degrado tali da creare pericolo per la circolazione   veicolare,   al   fine   di   garantire   maggiore   sicurezza   e   ridurre   i   costi   di manutenzione a seguito della formazione di buche e/o fessurazioni  del manto stradale”. Si è svolta alla presenza del sindaco Gianni Papasso, della giunta e di consiglieri comunali, dell’ingegnere Luigi Serra Cassano, responsabile dell’area tecnica e (RUP), dell’ingegnere Antonio De Marco, tecnico progettista, del direttore dei lavori, architetto Emilia Macrino e del rappresentante legale dell’impresa appaltatrice LPP SCIABEN srl, Wiliam Grimoli, in prossimità del Parco “Roberta Lanzino”, tra via Corrado Alvaro e via Diaz. L’importo dell’intervento da eseguire, finanziato con fondi comunali, che interesserà tutti centri urbani del territorio comunale (Cassano centro-Lauropoli-Doria e Sibari), comprese le contrade rurali di Bruscate, Murate, Fiego, Lattughelle, Permuta, Pietra Puzzelle, Fornara, Tre Ponti, complessivamente impegnerà 848.656,00 Euro. I lavori, è stato riferito, avranno inizio già lunedì prossimo. Per i singoli centri urbani e per le contrade, queste, in particolare, le spese previste: per Cassano Centro una spesa di €. 191.942,87; per Lauropoli una spesa di € 179.217,75; per Doria una spesa di € 9.311,69; per Sibari una spesa di € 219.450,80; per le Contrade una spesa di € 248.732,89. Per un totale complessivo di spesa di € 848.656,00.

La realizzazione del progetto in questione, ha evidenziato il sindaco Papasso nel corso del suo dire, che rientra nell’ambito del raggiungimento e del soddisfacimento degli obiettivi inseriti nel programma, rappresenta la continuità di un precedente intervento. Si configura come un’opera di ulteriore miglioramento della rete infrastrutturale presente nell’area dell’intero comprensorio comunale, e da esso, ha aggiunto, potrà trarne benefici immediati sia la popolazione residente nei detti centri abitati e nelle zone rurali, e sia i turisti che visiteranno le tante bellezze storiche, artistiche, archeologiche e naturalistiche presenti nel territorio comunale. La sicurezza delle strade, ha aggiunto, è uno degli obiettivi principali dell’amministrazione comunale, in quanto, ad oggi, è considerata una delle maggiori emergenze nazionali. Per la scelta    del tipo di intervento, si è tenuto conto di due fattori: il primo riguarda la necessità di garantire la percorribilità delle strade interessate in condizioni di sicurezza; il secondo fattore, invece, è   rappresentato dalla disponibilità economica da parte dell’amministrazione comunale. Nell’occasione, i particolari del progetto sono stati illustrati dal tecnico progettista, ing. De Marco. Sono intervenuti l’assessore ai lavori pubblici Leonardo Sposato, il direttore dei lavori architetto Emilia Macrino e il rappresentante dell’impresa appaltatrice Wiliam Grimoli.

A Cassano consegnati i lavori per la sistemazione delle strade comunali

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Legambiente Calabria su emergenza climatica: la Politica non attenda la prossima tempesta http://www.ecodellojonio.it/legambiente-calabria-emergenza-climatica/ Fri, 18 Sep 2020 16:15:33 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114142 Un tassello importante nella prevenzione potrebbe essere la creazione di un centro internazionale Prevenire è certamente meglio che curare, ne è convinta Legambiente Calabria che già da tempo ha lanciato l’allarme sull’emergenza climatica. Un’urgenza su cui all’indomani del maltempo abbattutosi sulla Calabria si richiede il riaccendersi dei riflettori. “La Calabria ha conosciuto “Ianos” o “Cassilda” ...

Legambiente Calabria su emergenza climatica: la Politica non attenda la prossima tempesta

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Un tassello importante nella prevenzione potrebbe essere la creazione di un centro internazionale

legambiente calabriaPrevenire è certamente meglio che curare, ne è convinta Legambiente Calabria che già da tempo ha lanciato l’allarme sull’emergenza climatica. Un’urgenza su cui all’indomani del maltempo abbattutosi sulla Calabria si richiede il riaccendersi dei riflettori. “La Calabria ha conosciuto “Ianos” o “Cassilda” un cosiddetto Medicane ( fusione dei termini inglesi MEDIterranean hurriCANE ) analogo ai fortissimi cicloni o uragani delle zone tropicali che si è poi diretto verso la Grecia. La fascia jonica calabrese ha subito forti piogge, venti intensi e mareggiate violente che hanno spaventato la cittadinanza e danneggiato anche gravemente il territorio. Secondo i dati forniti dall’Arpacal sono caduti ben 148,4 millimetri di pioggia e le violente raffiche hanno causato anche frane sulla Statale 106 interrotta in due punti tra Crotone e Catanzaro. Secondo gli scienziati la causa del verificarsi nel Mediterraneo, di cicloni cosi’ potenti da comportare temporali e venti molto forti con raffiche ad oltre 120 Km /h., è da attribuire in massima parte alle temperature ancora molto elevate dei mari ( 26/27 gradi).

Si tratta, quindi, di fenomeni strettamente connessi ai cambiamenti climatici in corso che diventeranno sempre più violenti e distruttivi per effetto dell’aumento della temperatura del mare di 2 gradi. Un tassello importante nella prevenzione potrebbe essere la creazione di un centro internazionale, specializzato nel riconoscimento, monitoraggio e previsione di questo tipo di tempeste che possono diventare uragani ,che al momento invece non esiste relativamente all’area del Mediterraneo. Bisogna ricordare che lo scorso anno in Italia si sono stati registrati 157 fenomeni estremi (tra cui un aumento delle trombe d’aria ) ed hanno perso la vita ben 42 persone. Il 2019 è stato caratterizzato da 85 casi di allagamenti da piogge intense, 54 i casi di danni da trombe d’aria (in forte aumento rispetto al 2018), 5 di frane causate da piogge intense e 16 esondazioni fluviali. Inoltre il 2019 è stato caratterizzato anche dal forte caldo : secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale dell’Onu (WMO) si colloca al secondo posto nella classifica dei record di caldo. Il mese di luglio, secondo l’Agenzia Americana per Oceani ed Atmosfera (NOAA) è stato il mese più caldo mai registrato al Mondo negli ultimi 140 anni mentre, in Italia, il mese di ottobre è stato il secondo più caldo in assoluto dal 1800 ad oggi (+1,74°C.).

SCEGLIERE ORA LA GIUSTA DIREZIONE PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE

Il 2020 e gli anni che seguiranno rischiano, purtroppo, di avere dati ancora peggiori. “ In troppi sembrano avere dimenticato Greta Thunberg e la grande mobilitazione giovanile per salvare il Pianeta e forse persino l’intero genere umano dalla propria estinzione” dichiara Anna Parretta Presidente di Legambiente Calabria. “E’, invece, importantissimo proseguire con una forte azione di sensibilizzazione e mobilitazione “ dal basso”. Le Amministrazioni competenti, a tutti i livelli, a partire dallo Stato devono intervenire per ridurre le emissioni di gas serra, causa dei cambiamenti climatici, per limitarne gli effetti territoriali eliminando o almeno riducendo i pericoli per la salute e persino per la vita delle persone e per porre in essere politiche di adattamento climatico. Gli Enti territoriali ed in primo luogo la Regione possono e devono svolgere un ruolo importante nel contenimento di fenomeni meteorologici estremi, aggravati dal dissesto idrogeologico, dall’abusivismo edilizio e da scelte urbanistico-edilizie del tutto errate”.


Per il futuro della Calabria è essenziale scegliere ora la giusta direzione per la tutela dell’ambiente, del territorio e della salute, per non rischiare che i cambiamenti climatici si aggiungano ai problemi che da decenni, affliggono la nostra Regione. I cambiamenti climatici, ci stanno imponendo una modifica permanente del nostro stile di vita, della produzione di energia, delle modalità con cui ci muoviamo o produciamo. Una Politica degna deve assolutamente avere una visione e strategia di medio e lungo nell’utilizzo delle notevoli risorse pubbliche che stanno per essere messe in circolazione”.

Legambiente Calabria su emergenza climatica: la Politica non attenda la prossima tempesta

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Corigliano Rossano, Anas apre al traffico la rotatoria “Aranceto” http://www.ecodellojonio.it/corigliano-rossano-anas-rotatoria/ Fri, 18 Sep 2020 15:57:47 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114151 La rotatoria è stata aperta in modalità di cantiere per l’ultimazione di alcune lavorazioni non interferenti con il traffico Vede la luce sulla strada statale 106 jonica – seppure in modalità cantiere – la rotatoria “Aranceto”. Aperta al traffico da Anas (Gruppo FS Italiane) in corrispondenza del km 329,300 nel territorio comunale di Corigliano Rossano. Il ...

Corigliano Rossano, Anas apre al traffico la rotatoria “Aranceto”

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La rotatoria è stata aperta in modalità di cantiere per l’ultimazione di alcune lavorazioni non interferenti con il traffico

anasVede la luce sulla strada statale 106 jonica – seppure in modalità cantiere – la rotatoria “Aranceto”. Aperta al traffico da Anas (Gruppo FS Italiane) in corrispondenza del km 329,300 nel territorio comunale di Corigliano Rossano. Il traguardo raggiunto, seppure ancora in modalità cantiere per ultimare alcune lavorazioni, è stato fortemente voluto da Anas che sta recuperando i ritardi causati dal blocco per l’emergenza Covid – 19.

L’apertura della rotatoria, comporta un significativo innalzamento dei livelli di sicurezza per la circolazione in un tratto della SS 106 fortemente urbanizzato, consentendo un più ottimale smistamento e canalizzazione delle correnti di traffico di lunga percorrenza in entrambe le direttrici nord e sud, garantendo contestualmente la movimentazione in sicurezza del traffico locale, fortemente interconnesso, prima della realizzazione della rotatoria, con il transito veicolare diretto verso il Nord e/o il Sud della penisola. Nei prossimi giorni verranno completate alcune attività che non interferiranno sulla viabilità.

Corigliano Rossano, Anas apre al traffico la rotatoria “Aranceto”

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Amministrazione Stasi e la Scuola, UDC: «Un pasticcio divenuto un dramma» http://www.ecodellojonio.it/amministrazione-stasi-e-la-scuola-udc-un-pasticcio-divenuto-un-dramma/ Fri, 18 Sep 2020 15:35:24 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114143 Il 24 settembre si avvicina e la riapertura delle scuole infiamma il clima politico a Corigliano Rossano. Sull’argomento non poteva mancare la nota sta dell’UDC, che continua la sua battaglia all’opposizione dell’Amministrazione a targa Stasi. «Bisogna considerare l’inettitudine di questa Amministrazione, a 360 gradi: sono riusciti, in un sol colpo, a perdere tutti i finanziamenti ...

Amministrazione Stasi e la Scuola, UDC: «Un pasticcio divenuto un dramma»

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Il 24 settembre si avvicina e la riapertura delle scuole infiamma il clima politico a Corigliano Rossano. Sull’argomento non poteva mancare la nota sta dell’UDC, che continua la sua battaglia all’opposizione dell’Amministrazione a targa Stasi.

«Bisogna considerare l’inettitudine di questa Amministrazione, a 360 gradi: sono riusciti, in un sol colpo, a perdere tutti i finanziamenti e i fondi per la costruzione ex novo e la ristrutturazione delle scuole, ben oltre 17 milioni di Euro, al vecchio conio, in Lire, 34 miliardi. Una cifra spaventosa, che dovrebbe allarmare anche il più incosciente amministratore ed invece no. Questa Giunta Comunale continua a mortificare le mamme, i genitori, i dirigenti, le maestre, i docenti, i giovani, i ragazzi ed i bambini. Insomma, tutti! E lo fa in sfregio ad ogni buon senso, regola, intelligenza».

La scuola, però, è di primaria importannza: «L’esigenza di prepararsi per l’apertura delle scuole era manifesta sin da subito, con il lockdown. I nostri Amministratori, invece che preoccuparsi, con tutta calma, reperiscono, e solo pochi giorni fa, locali di proprietà di privati cittadini, per rispondere ad un’esigenza dovuta a problemi strutturali di due scuole: l’Erodoto e l’Ariosto in Corigliano Scalo. Queste, già da tempo, dichiarate non idonee. Così Stasi rimedia, dopo la perdita dei 34 Miliardi di Lire (17 milioni di Euro), dei locali magazzini che non hanno i requisiti per ospitare aule scolastiche. Peraltro, i magazzini affittati in via SS Cosmo e Damiano, di proprietà Cilento, ci costeranno un occhio della testa. Ne abbiamo già avuto dimostrazione con l’edificio che ha ospitato per vent’anni l’Erodoto, anch’esso di proprietà Cilento. Questi magazzini vicini all’Erodoto sono a piano terra. Indipendentemente dal riferimento catastale che definisce la destinazione d’uso, non sono certo locali adatti per ospitare aule scolastiche! Fatto sta che si presentano con serrande tipiche di garage, e, da qualche giorno, al loro interno, vari artigiani stanno allestendo le aule con divisioni in cartongesso. Con molta probabilità, le aule o alcune di esse non avranno luce e vani sufficienti per l’illuminazione naturale e l’arieggiamento dei locali, ma quel che fa più male è sapere che i lavori saranno consegnati a fine ottobre. Cioè, se tutto andrà bene, questi locali saranno disponibili solo a novembre».

Ma non solo Corigliano: «Simili problematiche anche su Rossano, dove genitori, alunni e corpo docente della Scuola Carlo Levi, si trovano in una situazione di grande precarietà, considerato che i locali che dovrebbero ospitare le aule scolastiche, messi a disposizione dei Padri Giuseppini, non saranno disponibili prima di ottobre (non si sa quale giorno)».


Secondo l’Udc, ormai, il diritto alla scuola è chiaramente leso, così come i diritti dei bambini ad avere spazi consoni e adeguati alla loro formazione. «Non si tratta di retorica ma di un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, e che deve essere garantito. Chiaramente, nessun Assessore ha avuto il coraggio di dare notizia al riguardo di questa brutta pagina della nostra Città, ed il Sindaco stesso, a parte i suoi soliti monologhi social, si è guardato bene dal comunicare formalmente alle Scuole in merito alle decisioni adottate. Lo ha fatto per tutti loro il Segretario comunale, Lo Moro, che ormai è l’unico che comunica ufficialmente, anche su aspetti che vanno oltre le sue competenze amministrative. Anche stavolta, il Sindaco Stasi è scomparso; questa volta non è solo scappato di casa, è scappato da scuola».

Amministrazione Stasi e la Scuola, UDC: «Un pasticcio divenuto un dramma»

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Sulla 106 i cittadini vivono disagi mentre la politica pensa al ponte sullo stretto http://www.ecodellojonio.it/sulla-106-cittadini-vivono-disagi-la-politica-pensa-al-ponte-sullo-stretto/ Fri, 18 Sep 2020 15:20:15 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114139 Il Comitato Basta Vittime continua la sua battaglia: «Il ponte sullo stretto non è una “priorità” infrastrutturale per la Calabria» Il Ponte sullo Stretto, fantomatica “priorità infrastrutturale” per la Calabria secondo tutte le forze politiche di governo e di opposizione nazionale e regionale ancora non c’è. Non esiste. E, quindi, non ha provocato nessun vittima ...

Sulla 106 i cittadini vivono disagi mentre la politica pensa al ponte sullo stretto

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Il Comitato Basta Vittime continua la sua battaglia: «Il ponte sullo stretto non è una “priorità” infrastrutturale per la Calabria»

Il Ponte sullo Stretto, fantomatica “priorità infrastrutturale” per la Calabria secondo tutte le forze politiche di governo e di opposizione nazionale e regionale ancora non c’è. Non esiste. E, quindi, non ha provocato nessun vittima e nessun ferito e neanche alcun disagio ai cittadini calabresi. La strada Statale 106, invece, solo dal ’96 ad oggi ha provocato oltre 10.500 sinistri, 25.000 feriti ed almeno 700 vittime. Mentre ieri, migliaia di cittadini, per l’ennesima volta negli ultimi mesi, in provincia di Crotone hanno dovuto subire l’ennesimo disagio indegno di un Paese civile.

“La strada statale 106 “Jonica” è provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, dal km 230,500 al km 235,500, ad Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone, a causa dell’allagamento del piano viabile” – si legge nell’ennesimo laconico comunicato stampa dell’Anas Spa… A causa di una semplice pioggia, bloccata la S.S.106 addirittura in entrambe le direzioni con il traffico al deviato su strade locali mentre il personale dell’Anas Spa presente sul posto era impegnato nella pulizia del piano viabile da fango e detriti per consentire la riapertura nel più breve tempo possibile.

Ed i cittadini? Quelli vivevano l’ennesimo disagio a cui ormai sono abituati da decenni così come da sempre sono abituati alle solite promesse della politica “politicante” di Senatori e Deputati calabresi che garantiscono miliardi per ammodernare la Statale 106, soprattutto durante le elezioni, mentre poi, nei momenti decisivi lottano e s’impegnano per il Ponte sullo Stretto.

E pazienza se c’è un Rapporto (Svimez 2019) che smentisce questa idiozia sotto ogni profilo economico e non solo; pazienza se c’è un’intera regione Calabria a cui questo Ponte non servirà mai; pazienza perfino se basterebbe solo un briciolo di buon senso per capire un fatto talmente tanto ovvio da essere facilmente compreso perfino da un bambino!

L’Associazione  intende ribadire ed evidenziare quanto già da sempre affermato: noi non siamo contrari alla realizzazione di questa infrastruttura ma siamo oltremodo contrariati dall’assurdità propinata dalla politica sui media da diverse settimane secondo cui il Ponte sullo Stretto rappresenterebbe una “priorità infrastrutturale” per la Calabria.


Il Direttivo dell’Associazione pertanto intende denunciare le scelte sbagliate della politica che, ad ogni livello, sostiene la realizzazione di opere non prioritarie; non utili e non importanti per gli interessi generali della Calabria ma, semmai, atte a crea le condizioni affinché nulla cambi. Sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” si continuerà a morire e si continueranno ad avere DISAGI DEGNI DI UN PAESE DEL TERZO MONDO COME QUELLI VISTI IERI NEL CROTONESE nell’indifferenza e nel silenzio di quanti oggi dovrebbero avere il coraggio di assumere scelte importanti e dirimenti affinché sia finalmente affrontata e risolta una tra le più grandi ingiustizie e disuguaglianze che caratterizzano la nostra regione.

 

Sulla 106 i cittadini vivono disagi mentre la politica pensa al ponte sullo stretto

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Coronavirus in Calabria: oggi è un boom di contagi http://www.ecodellojonio.it/coronavirus-calabria-oggi-un-boom-contagi/ Fri, 18 Sep 2020 15:00:31 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114137 In Calabria ad oggi sono stati effettuati 180.069. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.785 (+28 rispetto a ieri), quelle negative sono 178.284. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: – Catanzaro: 10 in reparto; 1 in terapia intensiva; 41 in isolamento domiciliare; 188 guariti; 33 deceduti. – Cosenza: 8 in reparto; 3 in ...

Coronavirus in Calabria: oggi è un boom di contagi

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In Calabria ad oggi sono stati effettuati 180.069. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.785 (+28 rispetto a ieri), quelle negative sono 178.284.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: 10 in reparto; 1 in terapia intensiva; 41 in isolamento domiciliare; 188 guariti; 33 deceduti.

– Cosenza: 8 in reparto; 3 in terapia intensiva; 103 in isolamento domiciliare; 471 guariti; 34 deceduti.

– Reggio Calabria: 6 in reparto; 96 in isolamento domiciliare; 309 guariti; 19 deceduti.

– Crotone: 20 in isolamento domiciliare; 117 guariti; 6 deceduti.

– Vibo Valentia: 10 in isolamento domiciliare; 85 guariti; 5 deceduti.

Altra Regione o Stato Estero: 220 (nel totale è compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione).

I ricoverati del setting “Fuori regione” (8) e dei migranti (1) sono stati inseriti nei conteggi dei rispettivi reparti di degenza. Complessivamente i ricoveri presso l’Ospedale di Catanzaro sono 13 di cui 5 sono riferiti a persone non residenti. I ricoverati presso l’AO di Cosenza sono tredici; di questi tre sono “non residenti”, mentre la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita nel setting “fuori regione”.

Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture che nel tempo sono stati dimessi. A Cosenza oggi si registrano 15 nuovi positivi, di cui tre riconducibili al focolaio noto e 12 sono migranti del Cas di Amantea. A Catanzaro si registrano 7 nuovi positivi, di cui 4 riconducibili a focolaio noto, tre intercettati al pronto soccorso. A Vibo si registrano due nuovi positivi da contact tracing.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 2.154.


Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

Coronavirus in Calabria: oggi è un boom di contagi

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Franco Iacucci: «L’utilizzo del MES è fondamentale per la ricostruzione» http://www.ecodellojonio.it/franco-iacucci-lutilizzo-del-mes-fondamentale-la-ricostruzione/ Fri, 18 Sep 2020 14:30:23 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114135 «Le risorse non mancano, dall’Europa ne arriveranno tante altre ma serve progettazione, concertazione, confronto con le parti sociali per discutere delle Riforme da fare. Spetta al Mezzogiorno e all’interno Paese utilizzarle e spenderle bene. Sono dalla parte delle organizzazioni sindacali, bisogna unire le forze per portare avanti un dialogo costruttivo con il Governo: dal Mezzogiorno ...

Franco Iacucci: «L’utilizzo del MES è fondamentale per la ricostruzione»

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«Le risorse non mancano, dall’Europa ne arriveranno tante altre ma serve progettazione, concertazione, confronto con le parti sociali per discutere delle Riforme da fare. Spetta al Mezzogiorno e all’interno Paese utilizzarle e spenderle bene. Sono dalla parte delle organizzazioni sindacali, bisogna unire le forze per portare avanti un dialogo costruttivo con il Governo: dal Mezzogiorno riparte la crescita del Paese, un collasso economico e sociale delle regioni del Sud avrebbe ripercussioni importanti per tutta l’Italia».

È quanto afferma il presidente della Provincia, Franco Iacucci, che ha partecipato alla manifestazione unitaria dei sindacati Cgil, Cisl e Uil che si è svolta questa mattina alla Villa Vecchia di Cosenza.


«Ripartire dal lavoro, dai diritti, da una sanità di qualità, dagli investimenti che abbiamo a disposizione, dal rilancio della pubblica amministrazione. La scommessa – sottolinea Iacucci – è quella di dimostrare che i fondi che arriveranno vengano spesi bene e con la giusta celerità. Il problema troppo spesso, però, è anche l’eccessiva burocrazia. Una burocrazia farraginosa, da snellire e semplificare. Il Covid-19 ha acuito tutta una serie di criticità, ma dobbiamo dare atto a questo Governo di essere riuscito a dare risposte importanti ed efficaci mettendo in campo provvedimenti che ci hanno consentito di arginare il più possibile la diffusione del virus e di contenerne i danni economici e sociali. Ora, però, non bisogna perdere altro tempo e unire le forze per combattere le debolezze del sistema sanitario calabrese. Il 31 ottobre scadrà il famigerato Decreto Calabria che ha contribuito a rendere precario e ancora più fragile la sanità. Senza polemiche abbiamo davanti a noi un’occasione storica: utilizzare i 37 miliardi del Mes per uscire da una fase di emergenza sanitaria e iniziare a parlare di Ricostruzione».

Franco Iacucci: «L’utilizzo del MES è fondamentale per la ricostruzione»

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L’Istituto Comprensivo III di Rossano riceve un prestigioso riconoscimento http://www.ecodellojonio.it/listituto-comprensivo-iii-rossano-riceve-un-prestigioso-riconoscimento/ Fri, 18 Sep 2020 14:00:02 +0000 http://www.ecodellojonio.it/?p=114129 L’anno scolastico non è ancora iniziato che già l’Istituto Comprensivo III di Rossano ha ricevuto il primo  riconoscimento, maturato all’ombra della Didattica a distanza dello scorso anno. Il lavoro alacre dei docenti, impegnati durante il periodo della didattica a distanza, in incontri con gli alunni attraverso la piattaforma di GSuite for education, messa a disposizione dalla ...

L’Istituto Comprensivo III di Rossano riceve un prestigioso riconoscimento

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L’anno scolastico non è ancora iniziato che già l’Istituto Comprensivo III di Rossano ha ricevuto il primo  riconoscimento, maturato all’ombra della Didattica a distanza dello scorso anno. Il lavoro alacre dei docenti, impegnati durante il periodo della didattica a distanza, in incontri con gli alunni attraverso la piattaforma di GSuite for education, messa a disposizione dalla scuola, continua a produrre frutti.

Fra videoconferenze, powepoint, videolezioni e presentazioni google, un “piccolo scienziato in erba”  della Scuola Primaria di “Via Nazionale”, cresciuto  ai tempi dell’emergenza epidemiologica, ha accolto con entusiasmo l’invito a partecipare al concorso  nazionale bandito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, su iniziativa del Laboratorio Attività con le scuole, per la realizzazione del calendario scolastico INGV 2020-2021, la scienza in crescita immaginare la scienza del futuro.

Obiettivo: avvicinare  i bambini alla scienza.  «Mai come oggi l’energia, l’immaginazione e l’iniziativa dei giovani sono cruciali per superare le sfide che l’umanità si trova ad affrontare.  Osservare il loro punto di vista ci consente anche di investigare sulle modalità con cui viene oggi comunicata la ricerca scientifica, un settore strategico per il futuro dell’umanità».

Ed è stato così che un po’ per gioco, un po’ per amore della scienza che Vittorio Umberto Sisca,   Archimede provetto e alunno della  III C,  ha scelto di partecipare al  concorso con la progettazione di  una macchina aspirarifiuti e super-differenziatore.  L’elaborato grafico è stato scelto fra i numerosi pervenuti  ed è stato selezionato per l’immagine del mese di novembre 2020.  Le classi partecipanti riceveranno   copia del calendario.

La premiazione  e consegna dell’attestato di vincita si svolgerà nella settimana 23-27 novembre, dedicata alla Notte Europea dei Ricercatori, in modalità telematica a causa dell’emergenza sanitaria. Da anni il lavoro certosino dei docenti della scuola mira a sensibilizzare gli alunni alle tematiche ambientali e di sostenibilità, al fine di attivare processi virtuosi di cambiamento complessivo dei comportamenti e degli stili di vita dei nostri  cittadini di domani.


La mission ecologista dell’I.C. III  mira da sempre a promuovere l’attuazione di modelli di sviluppo sostenibile e di innovazione ecologica,  la confermano le numerose attribuzioni di riconoscimenti a livello nazionale ricevuti negli anni.  «È – come orgogliosamente afferma il Dirigente Scolastico, Elena Gabriella Salvati – il percorso intrapreso non si ferma fra le mura della scuola, ma diventa un’azione promotrice che si concretizza in comportamenti  da maturare/maturati  all’etica della responsabilità , in relazione all’inscindibile  legame tra locale e globale, rendendo le nuove generazioni protagoniste del cambiamento: grazie Umberto».

L’Istituto Comprensivo III di Rossano riceve un prestigioso riconoscimento

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