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Scala Coeli, gli angeli della Misericordia nel borgo abbandonato

di PASQUALE LOIACONO

misericordia-scala-coeliAggrappata ad una brulla collina, da Scala Coeli, la “scala del cielo”, non ci passi. Ci devi andare.
Millecentoundici  abitanti, dice l’Istat, ma i residenti reali, come in tutti i borghi interni della Calabria, si riducono a qualche centinaia, per lo più anziani, il più delle volte soli e malandati, certamente bisognosi di cure, e di affetto.
Non c’è gente a Scala Coeli, ma c’è tanta solidarietà che quassù si esprime con una parola: la Confraternita delle Misericordie.
I pochi giovani rimasti, mossi da passione carità cristiana si organizzano e nel 2011 si organizzano. Sono inizialmente in sessanta, tutti volontari della Parrocchia di Santa Maria Assunta.
Ma sono aperti al territorio e coinvolgono chiunque desideri dare il proprio apporto, ci dice il governatore Rocco Acri,  “al miglioramento delle condizioni assistenziali, sociali e sanitari delle tante persone indigenti e bisognevoli”.
Fin da subito la Confraternita è operativa nel settore sanitario, con servizi ambulanza ed organizzazioni di corsi di primo soccorso; nel sociale con l’assistenza ad anziani, disoccupati, indigenti, malati e disabili e, infine nella protezione civile con la formazione di volontari da inviare sui luoghi colpiti da calamità.
“Noi – aggiunge Acri – siamo nati in un territorio povero in termini economici, ma ricco di potenzialità socio-assistenziali. Dalla nostra costituzione ad oggi è stato un periodo denso di eventi e di iniziative che hanno sicuramente tracciato un percorso significativo per lo sviluppo della Misericordia e per la crescita del territorio. Difatti, la nostra associazione sempre di più sta diventando punto di riferimento e motore di iniziative non soltanto per Scala Coeli ma anche per i paesi limitrofi”.
Assai attivi nel settore della sanità, i volontari riescono dove il “pubblico” ha fallito e continua a non sostenere il diritto alla salute, specie a queste latitudini, considerate da sempre sensazionali serbatoi di consenso politico.
“Ci siamo impegnati – precisa il governatore – ad acquistare mezzi sufficienti per garantire ed incrementare i servizi di trasporto socio – sanitari. Fino ad oggi abbiamo effettuato 1324 trasporti per centri di fisioterapia; terapie presso centri oncologici e trasporti per visite ed esami vari presso  gli ospedali del comprensorio. I nostri volontari sono tutti “formati” e pronti a rispondere con professionalità ad ogni esigenza”.
I volontari, addirittura accompagnano alla messa domenicale chi ha difficoltà morali e sente l’esigenza spirituale della preghiera; ritirano e consegnano a domicilio medicinali; sono sempre presenti ad ogni tipo di manifestazione; collaborano con Afor per fronteggiare incendi boschivi e liberano perfino le strade colabrodo che d’inverno franano e rischiano di isolare una comunità già provata dall’assenza di uno Stato che forse a queste latitudini non ha mai fatto capolino.
Quest’anno, dulcis in fundo, sponsorizzano la locale squadra di calcio che milita in terza categoria, tanto che durante le gare casalinghe, caso unico, mettono a disposizione un defibrillatore.
Grazie al contributo del 5 per mille e ad altre donazioni spontanee, dispongono di un sostanzioso parco macchine che di recente si è arricchito di una seconda  ambulanza. Sono seguiti costantemente dal correttore spirituale, don Rocco Grillo, ma hanno la simpatia ed il favore di tutti gli scalesi. “Come governatore della Misericordia – conclude Rocco Acri – devo fare un ringraziamento  particolare a tutti i volontari che quotidianamente  danno testimonianza di  straordinario amore per il prossimo con le braccia, con la mente e con il cuore, contrastando dignitosamente l’indifferenza dilagante”.

LA SCHEDA
La Confederazione delle Misericordie riunisce oggi oltre 700 confraternite. Oltre 100mila volontari sono impegnati permanentemente in opere di carità (i confratelli cosiddetti “attivi”). Sono diffuse in tutta la penisola e la loro azione è diretta, da sempre, a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale.
Le Misericordie rappresentano circa 250 mila iscritti e oltre 60mila volontari attivi. A queste devono poi aggiungersi oltre 120 sezioni sparse sul territorio nazionale con le quali si superano le 700 sedi operative del Movimento.
In Calabria le Misericordie sono 29 di cui ben 13 nella sola provincia di Cosenza. Le Misericordie operano in molteplici e complessi servizi nell’ambito socio-sanitario, avvalendosi di strutture moderne e di oltre 2500 automezzi. I principali settori di intervento delle Misericordie di Scala Coeli sono: Trasporti sanitari e sociali; Emergenza/urgenza, operatività h24: Protezione Civile, con gruppi attrezzati e specificamente addestrati; Assistenza domiciliare ed ospedaliera; Raccolte di aiuti; Assistenza agli anziani e ai portatori di handicap.

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