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Sanità, Sapia: Geraci convochi un consiglio

sanitàIl grido d’allarme che proviene dagli utenti del sistema sanitario della Sibaritide si avverte in maniera forte giorno per giorno. Non a caso nei giorni scorsi i sindaci di Corigliano, Giuseppe Geraci, e di Rossano, Stefano Mascaro, hanno chiesto ai massimi responsabili della sanità calabrese e dell’Azienda sanitaria di Cosenza un incontro. Proprio allo scopo di fare il punto su questa grave e persistente emergenza. Sull’argomento prende posizione, attraverso una nota stampa, il portavoce del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia. “Il sindaco Geraci chiede di incontrare il Direttore Generale dell’Asp/Cs, Raffaele Mauro, il Commissario, Massimo Scura, e il presidente della Regione, Mario Oliverio. Per dibattere i temi più caldi legati all’offerta sanitaria nella Piana di Sibari. Ma non ha sentito il dovere istituzionale di convocare un consiglio comunale monotematico sulla sanità e sulla carenza di offerta sanitaria nella Sibaritide.

Problematiche avvertite in maniera forte dalla popolazione dell’intera Sibaritide, e non solo. Riteniamo alquanto superfluo ricordare al sindaco Geraci ed alla sua maggioranza che l’attuale offerta sanitaria è assolutamente inadeguata verso quelle che sono le legittime aspirazione dell’utenza di tutta la Sibaritide. Che chiede di essere curata per come è giusto che sia. Tutto ciò, secondo noi si verifica a causa del piano di rientro dal debito sanitario. Accumulato anno dopo anno da classi politiche inadeguate. E’ in atto, secondo noi,  – afferma ancora Francesco Sapia – una vera e propria desertificazione sanitaria. Accentuata anche dalla chiusura degli ospedali cosiddetti “di confine” come Trebisacce e Cariati. Che hanno dato origine anche ad un altro fenomeno, quello della migrazione sanitaria. Sicuramente siamo di fronte ad una evidente condizione di malasanità. E non si capisce se la colpa è dei commissari o della malapolitica o di entrambi.

Sanità, in Calabria servono oltre 1300 unità di personale

Sarebbe utile chiedere a Raffaele Mauro, Scura e Oliverio delucidazioni sulla legge 161/2014 ovvero sulla gravissima questione legata alla  carenza cronica di personale sanitario, direttiva europea del 2003 sui turni e i riposi obbligatori nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Entrata in vigore nel novembre 2015, ma a tutt’oggi non sono effettive le assunzioni necessarie nel rispetto della legge. Più volte abbiamo segnalato, con il deputato M5S Dalila Nesci, – prosegue la nota di Sapia –  questa situazione abnorme ma nulla è accaduto, abbiamo evidenziato anche  la assoluta carenza del personale del Pronto soccorso. In Calabria servono oltre 1300 unità di personale.

Nel frattempo i sanitari devono assistere i malati, ma rischiano la condanna in tribunale, se sforano sui turni e se per stress commettono errori. E’ il cittadino – così termina Sapia – ne paga le conseguenze”. In effetti è una situazione molto difficile negli ospedali di Corigliano e di Rossano, situazione che andrà ad aggravarsi in questo periodo estivo con la presenza nel nostro territorio di tanti turisti. Da qui la necessità di intervenire al più presto per cercare di mitigare i disagi.

Fonte: La Provincia di Cosenza

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