Home / Attualità / Sanità, c’è una bozza di legge per istituire l’azienda ospedaliera di Corigliano-Rossano

Sanità, c’è una bozza di legge per istituire l’azienda ospedaliera di Corigliano-Rossano

La proposta, che sarà presentata dal consigliere regionale Giuseppe Graziano, prevede anche la riapertura degli ospedali di Cariati e Trebisacce

malasanitàLa sanità sullo Jonio può ritornare ad essere realmente tale e a garantire servizi solo se saprà ottenere una propria autonomia. Questo è quello che ci dicono da sempre, soprattutto da quando nel 2007 una legge regionale (la n.9/07) soppresse le aziende sanitarie locali, istituendone una unica provinciale che mise sotto la sua egida anche gli ospedali del territorio.

Ecco, oggi le cose potrebbero cambiare con una nuova disposizione regionale che istituisce nuove aziende ospedaliere garantendo autonomia di gestione, quindi un proprio management, agli ospedali rispetto alle Asp. Pare, infatti, che dovrebbe essere portata al vaglio del Consiglio regionale della Calabria una legge che normi il settore in tal senso. E a presentarla sarà il Consigliere regionale Giuseppe Graziano.

Le notizie sostanzialmente sono due: la prima è che la bozza della Legge regionale sulla nascita delle nuove aziende ospedaliere (indipendenti e autonome rispetto alle aziende sanitarie) prevede che lo spoke di Corigliano-Rossano sia sede di una delle nuove AO; l’altra, invece, che nella nuova rete ospedaliera territoriale sono previste anche le aperture dei nosocomi di Trebisacce (la cui riattivazione è comunque già prevista per effetto di due sentenze del Consiglio di Stato) e di Cariati.

Se la cosa dovesse andare in porto, sarebbe davvero una rivoluzione copernicana. Del resto, non dovrebbero esserci nemmeno problemi ostativi per l’approvazione della legge. Almeno dal punto di vista economico. Dato che, trattandosi di una legge riorganizzativa, non si prevedono ulteriori spese gravanti sul bilancio regionale.

Tutto, quindi, dipenderà dalla capacità organizzativa e manageriale che – una volta approvata la legge – si saprà dare alle strutture. In provincia di Cosenza, le aziende ospedaliere dovrebbero essere due: una che abbracci l’aria di Cosenza e del Tirreno; l’altra quella Jonio-Pollino. La rete sanitaria territoriale e ambulatoriale, invece, dovrebbe rimanere in capo all’Asp di Cosenza.


Commenta

commenti