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San Lorenzo, Legambiente premia il sindaco

cersosimo-2Legambiente premia il sindaco Antonio Cersosimo «per aver puntato sulle fonti rinnovabili, sul risparmio energetico, su politiche locali a favore dell’ambiente e per aver assicurato vantaggi economici ai suoi cittadini e risparmi alle casse comunali». L’ambito premio, conferitogli da Legambiente-Calabria nell’ambito del “Premio CAraLABRIA – Itinerario delle qualità e delle bellezze” giunto alla sua III Edizione, è stato assegnato al primo cittadino di San Lorenzo Bellizzi nel corso del “Festival del peperoncino” che ogni anno di svolge a nella cittadina di Diamante. Continua così a collezionare apprezzamenti e premi il sindaco di San Lorenzo Bellizzi ing. Antonio Cersosimo, al suo secondo mandato da sindaco, per la sua spiccata vocazione alla salvaguardia ambientale di cui ha fatto il proprio cavallo di battaglia. In realtà l’ing. Cersosimo, come si ricorderà, è finito agli onori della cronaca nazionale per avere, come sindaco, avuto la brillante idea di acquistare con fondi di bilancio dei terreni nella Piana di Sibari su cui ha fatto realizzare un parco fotovoltaico con il cui ricavato ha ridotto la fiscalità comunale a vantaggio dei suoi cittadini. «É stato per me un onore  – ha scritto l’ing. Cersosimo – ritirare a Diamante il premio CAraLABRIA. Un premio che condivido con la mia comunità distintasi per le buone pratiche in tema di energie rinnovabili. Tale premio – ha concluso Cersosimo – oltre al comune di San Lorenzo Bellizzi, é stato infatti conferito a personalità che, attraverso storie personali o di comunità, si adoperano per la salvaguardia ambientale attraverso il problema dei rifiuti, delle energie rinnovabili, del turismo eco-sostenibile e a chi fa dell’affermazione della legalità una pratica quotidiana, come il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, il Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato Giampiero Costantini, il presidente dell’Ente-Parco Mimmo Pappaterra, il prof. Giuseppe Strangi, la giornalista Carla Monaco del TGR Calabria e la Coldiretti Calabria».

Fonte: La Provincia di Cosenza

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