Home / Ambiente / San Francesco, da quartiere residenziale a zona in abbandono nel cuore della Città

San Francesco, da quartiere residenziale a zona in abbandono nel cuore della Città

Doveva essere un’area a misura di giovani e di famiglie, dappertutto è desolazione e assenza totale di manutenzione. È così da anni

Nato come quartiere residenziale negli anni ottanta, Contrada San Francesco era in quel periodo al centro dello sviluppo urbanistico di Corigliano. Adiacente la caserma dei Carabinieri, quì durante gli anni novanta fiorirono attività di vario genere, poi scuole e tutto quello che meritava un quartiere residenziale degno di questo nome.

Una delle poche zone nel territorio dove i bambini potevano godere sotto le proprie case di un po di verde, che a parte per chi vive in periferia ed ha la propria villa, non è una cosa così scontata. Anche la dotazione di una discreta “villetta pubblica” contribuiva a rendere questa zona centro di aggregazione, soprattutto giovanile.

Da diversi anni la decadenza e il degrado di quest’area sono evidenti a chiunque sia anche solo di passaggio. Un manto stradale pieno di voragini, alberi cadenti, il verde pubblico che manca di manutenzione (anche minima) da tempo immemore con siepi che ostacolano anche il semplice attraversamento sui marciapiedi, questi stessi sempre più sconnessi, fino ad arrivare al tramonto dove la mancanza di illuminazione pubblica (in buona parte inattiva da anni) crea una situazione davvero tetra.

Per non parlare della “villetta” prima citata, oramai nel più totale abbandono. No, non siamo in una estrema periferia della città unica di Corigliano-Rossano, ma come dicevamo da principio in uno dei quartieri residenziali dello Scalo di Corigliano.

Indipendentemente dall’incuria di alcuni, è giusto che chi amministra prenda atto di un degrado, sicuramente precedente e in atto da anni, ma che può essere risolto anche con interventi minimi, interventi appunto di ordinaria amministrazione.

di Francesco Viteritti


Commenta

commenti