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San Domenico e Longobucco: il Covid non bloccherà la devozione

Il 4 agosto è il giorno in cui si ricorda uno il Santo di origine spagnola che protegge da secoli la comunità presilana di Longobucco

di Josef Platarota

San Domenico di Guzman è, senza ombra di dubbio, uno dei Santi più amati dell’intero territorio ionico silano. Oggi, 4 agosto, è il suo giorno e tutta Longobucco, paesino che si fregia del titolo di comunità a lui devota, è in festa.

Ma la festività odierna non sarà come tutte le altre, viste le restringenti misure anti Covid in atto. Una cerimonia più soft nei confronti di colui a cui l’intera comunità longobucchese si era appellata nel momento in cui l’epidemia imperversava con tutta la sua ferocia. Eravamo nel mese di aprile e il primo cittadino Giovanni Pirillo, assieme a tutto il paese, lo ha voluto invocare per ricevere protezione.

Proprio quest’ultimo, poche ore fa, ha voluto dedicare su Facebook un pensiero al Santo: «Il Sindaco, interpretando il pensiero di tutto il Consiglio comunale, augura un sereno San Domenico a tutti i longobucchesi nel mondo».

La speranza, un po’ di tutti, è che dalla catastrofe dovuta al Covid-19 si riesca a tornare a quei valori spirituali e morali che nelle feste, tra bancarelle e palchi, si perdono; dimenticando gli insegnamenti di uomini e donne che, grazie alla loro luce celeste, illuminano le nostre comunità.


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