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Rossi entra nel Consiglio Generale di Confindustria. Rappresenterà la Calabria insieme a Mazzuca e Ferrara

confindustriaEntra in Consiglio Generale di Confindustria l’imprenditore calabrese Daniele Rossi.  Vicepresidente di Unindustria Calabria e presidente di Confindustria Catanzaro. Daniele Rossi va ad arricchire la delegazione calabrese nel parlamentino di Viale dell’Astronomia a Roma. Già rappresentata dal presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e dal presidente della Piccola Industria di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara.
Quarantuno anni, dal 1997 nell’azienda di famiglia, la Guglielmo SpA di Catanzaro. L’imprenditore Daniele Rossi ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità nel sistema confederale.
Il presidente degli industriali calabresi, Natale Mazzuca, esprime la propria soddisfazione per l’importante nomina.

ROSSI ENTRA NEL CONSIGLIO GENERALE DI CONFINDUSTRIA

“Sono certo che con l’esperienza che ha maturato in diversi consessi. Il collega Daniele Rossi saprà apportare un valido contributo al lavoro. Che Confindustria realizza giorno dopo giorno per la crescita dell’economia nel Paese. Dall’altra parte – continua Mazzuca. – Questa nomina è frutto di una premialità che Confindustria ha inteso riconoscere e riconfermare alla Calabria per la validità del progetto Unindustria. La rete tra le Associazioni territoriali nella regione, che continua a costituire un punto di riferimento positivo per tutto il sistema”.
La designazione di Rossi è stata decisa dal Comitato di Presidenza di Unindustria Calabria che, dopo essersi felicitato per la nomina. Ha sviluppato un confronto serrato sulla situazione economica e proceduto a fare il punto sugli indirizzi lungo i quali sviluppare la prossima programmazione europea.

RAPPRESENTERA’ LA CALABRIA INSIEME A MAZZUCA E FERRARA

“L’evoluzione dei tempi – ha sottolineato il presidente Mazzuca – impone di guardare avanti e di lavorare al futuro della programmazione. Occorre essere in grado di prefigurare i prossimi anni. La parola d’ordine è saper arricchire la visione. Le politiche di coesione non possono essere più intese come linee di intervento. Attraverso le quali poter attingere a fondi più o meno aggiuntivi con i quali realizzare interventi ordinari. Devono acquisire valenza strutturale per diventare strumento di politica industriale”.  Volgendo lo sguardo agli aspetti territoriali e contingenti. Il consiglio di Unindustria Calabria ha sottolineato con forza la necessità di dare corpo. Sostanza ed attuazione alle tante ottime previsioni del Por e del Patto per la Calabria. “Se da un lato apprendiamo con soddisfazione che finalmente la Calabria è una delle regioni più dinamiche in termini di impegni di spesa.

– Ha aggiunto il presidente di Unindustria. – Dall’atro non possiamo che constatare con amarezza di come ancora si attenda che gli impegni diventino spesa effettiva. Tanto in termini di incentivi e sostegno agli investimenti che di gare di appalto tese a far aprire cantieri”.  “Risulta evidente – ha concluso il presidente Mazzuca. – Che occorre uno sforzo importante in direzione di un recupero di efficienza e di qualità dell’attività burocratica e realizzativa in termini di capacità di tradurre in atti concreti e tangibili programmi e progetti. Magari implementando ed aggiornando il Piano di Rafforzamento Amministrativo che, per quanto lodevole e di non facile nella messa a punto, stenta a dare i risultati attesi”.

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