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Rossano,vandali imbrattano manifesti Associazione Partigiani

PartigianiRossano, Associazione Partigiani.Franco Filareto, Presidente A.N.P.I. Corigliano-Rossano e Natale Vulcano, Presidente Ass. 25 Aprile Marco De Simone Corigliano-Rossano denunciano l’atto vile accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, a Rossano Centro.”Mano ignota ha imbrattato con svastiche due manifesti dell’A.N.P.I. e dell’Associazione 25 Aprile Marco De Simone di Corigliano-Rossano. Per la celebrazione del 73^ anniversario della Liberazione dei popoli civili dalla barbarie del nazifascismo.É un atto inqualificabile che offende la memoria di quanti contro feroci dittature hanno combattuto e sono morti”.

“Chi ha compiuto il vile gesto, ignorando la storia del Novecento, non si è reso conto di quello che faceva. Oppure l’ha fatto scientemente. E questo è ancora più grave.Perché dimostra che anche a Rossano, come in altre parti d’Europa, in non sparute coscienze serpeggia il virus del razzismo.Dell’intolleranza e dell’emulazione di un’epoca storica in cui la ragione ha dormito.E sono nati mostri che hanno segnato la storia dell’umanità”.

ROSSANO, ASSOCIAZIONE PARTIGIANI: “LO SFREGIO AI MANIFESTI É UN’OFFESA ALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA”

“Lo sfregio ai manifesti è offesa alla Costituzione Repubblicana nata dalla dura lotta della Resistenza. Che, dal 1943-1945, ha liberato l’Italia dalla dittatura fascista e dall’invasione nazista. Le scriventi associazioni ritengono che il vilipendio della libertà e dei principi democratici non debba, e non può, essere ignorato. O derubricato ad atto poco significativo.Perciò, l’A.N.P.I. e l’Associazione 25 Aprile Marco De Simone di Corigliano-Rossano si appellano alla cittadinanza.E alle forze democratiche della città. Affinché condannino con forza l’accaduto.E invitano le forze dell’ordine, preposte alla difesa della democrazia. E alla condanna di ogni atto offensivo della storia e della dignità umana, a indagare e fare chiarezza sull’accaduto”.

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