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Rossano, Zagarese: esortare solidarietà dal basso

rossanoAbbattere le barriere dell’indifferenza e del disagio sociale rimane una sfida culturale alla quale nessuno può più sottrarsi. A dichiararlo è il sindaco di Rossano Stefano Mascaro che, insieme all’amministrazione comunale, esprime sentimenti di gratitudine al Vescovo di Rossano-Cariati Giuseppe Satriano. Che ieri, mercoledì 7, ha condiviso e scritto un momento importante per il territorio inaugurando la Casa della Speranza. “Offrire momenti ed opportunità di crescita, sia sociale che spirituale, significa farsi promotori nella comunità intera di positività ed ottimismo; rispetto ad una crisi non solo economica, ma anche di valori, che tutti insieme, bisogna aggredire”.

All’evento ha preso parte il vicesindaco Aldo Zagarese che in rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione ha portato il saluto della Città al Cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, Arcivescovo di Manila e Presidente della Caritas Internationalis; e ancora hanno partecipato gli assessori Dora MauroSerena Flotta Angela Stella; che ha coordinato per l’Amministrazione Comunale gli aspetti organizzativi e logistici dell’evento con la Diocesi.  “Il centro ubicato all’interno della stazione ferroviaria offre servizi a quella gente che non ha possibilità di trovare assistenza logistica, sanitaria; o anche solo una parola amica – ha detto Zagarese – in una società bistrattata e ipertecnologica. Che lascia indietro e distante il diverso, considerato tale per il solo fatto di non possedere, di non appartenere ad una classe sociale; di avere una estrazione di classe, come si diceva un tempo, sottoproletaria.

ROSSANO, DA OGGI SERVIZIO OFFERTO CON CANONI DI CIVILTA’

Da oggi – ha proseguito il vicesindaco – la Città offre un servizio con i canoni di civiltà che le si addicono. È vero, troppo spesso diamo per scontato che tutto vada bene, di rado ci fermiamo a riflettere sulle nuove povertà, sull’immigrazione, sui problemi legati alla globalizzazione tanto decantata ma poco considerata dal punto di vista degli effetti collaterali. È la diversità che segna il nostro tempo. Diversità di cultura, di credo, di vita, di colore, di speranza. Ma le diversità non devono essere motivo di scontro e divisione. Possono e devono essere – ha concluso – motivo di aggregazione, ricchezza e unità.

Nel corso dell’evento che ha visto un primo momento nella Chiesa Maria Madre della Chiesa e poi presso la struttura di carità, l’Amministrazione ha omaggiato il Cardinale Tagle di una copia de La storia di Rossano di Alfredo Gradilone e di una targa raffigurante il CODEX PURPUREUS ROSSANENSIS.

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