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Rossano: Zagarese, assalto clientelare alle postazioni pubbliche

SAMSUNG CSCASSALTO CLIENTELARE ALLE POSTAZIONI PUBBLICHE di candidati senza scrupoli ossessionati da un’insaziabile fame di potere. Avvoltoi del voto, che lucrano sulla sofferenza dei meno abbienti o di chi è alla ricerca disperata di un posto di lavoro. INDEGNE PROMESSE che mortificano la dignità delle persone afflitte dalla grave crisi, quella stessa crisi addebitabile a chi oggi ha ancora la faccia tosta di riproporsi all’elettorato senza un minimo di ritegno e di credibilità. Il candidato del Pd Giovanni Zagarese denuncia da Schiavonea le ipotesi di un MALCOSTUME CRESCENTE che lede i principi cardini della democrazia, della lealtà, e dell’etica politica. Reintroduce la strategica pianificazione territoriale che ha come baricentro la fusione dei comuni di Corigliano e di Rossano e che si apre all’area vasta. Un PROGETTO CHE FA PAURA AL NEO CENTRALISMO COSENTINO a tal punto da ostacolare questo percorso e impedirne il decollo. Attenzione a chi fa promesse senza avere le necessarie competenze, attenzione a chi viene da fuori tentando, spesso con il consenso di chi è di questo territorio, di colonizzarci ancora. Attenzione, inoltre, alnuovo ospedale, ci sono SEGNALI ALLARMANTI che devono indurci ad elevare il livello di guardia per evitare ulteriori scippi.
Prosegue il tour elettorale del candidato del PD al consiglio regionale della Calabria GIOVANNI ZAGARESE, che domenica mattina ha preso parte all’iniziativa democrat in piazza Portofino a Schiavonea e sabato sera ha incontrato gli elettori presso il centro sociale di Villapiana.
E domani, martedì 18 novembre, alle ore 19 in piazza Bernardino Le Fosse, manifestazione pubblica con MARIO OLIVERIO, candidato alla presidenza della Regione Calabria, e LORENZO GUERINI, vice segretario del Partito Democratico.
Chiaro il messaggio del candidato del Pd Giovanni Zagarese: difendere il nostro territorio e creare, concretamente, quell’inversione di rotta che potrà restituire dignità ad una zona martoriata e da risarcire. Il progetto politico “Dem” parte dalla fusione dei comuni di Corigliano e Rossano per guardare ad una area vasta che comprenda l’intera Sibaritide e la Magna Grecia. “Siamo maturi – ha detto il candidato Zagarese – per camminare con le nostre gambe senza guide esterne portatrici di interessi a noi estranei”. Necessario il confronto sulle criticità esistenti, “partendo dalle macerie di una politica regionale di centrodestra che si è rivelata fallimentare su più fronti” come ha evidenziato a Schiavonea Gino PROMENZIO, della direzione regionale del Pd, elencando gli scippi subiti e invitando a voltare pagina. “C’è bisogno di rilanciare i settori trainanti del territorio, dall’agricoltura alla pesca, dal turismo alle infrastrutture e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico” ha sottolineato Giovanni Zagarese, ponendo grande attenzione anche alla imprenditoria e alle politiche giovanili.
Occorre, inoltre, mettere mano all’apparato burocratico regionale, smantellare strutture in cui si continua a fare clientelismo e iniziare da lì il cambiamento. Nel corso dell’incontro pubblico di Villapiana, Antonio SALONE (Giovani Democratici) ha evidenziato la necessità di creare una filiera scuola-università-pubblica amministrazione, mentre l’ex sindaco di Villapiana Luigi BRIA ha posto l’accento sulla opportunità di esprimere un rappresentante del territorio che ne difenda i diritti. Sul fronte sanità, il segretario del Pd di Villapiana Domenico DE SANTIS non ha esitato a parlare di negazione del diritto costituzionale alla salute in linea con le parole del candidato Zagarese sulla soppressione, inaccettabile e senza logica, degli ospedali di confine. “Abbiamo subito – ha concluso il candidato del Pd –un impoverimento dell’offerta sanitaria mentre inizio a nutrire grosse perplessità sulla realizzazione del nuovo ospedale della Sibaritide, considerato che al Ministro della Salute Lorenzin è già stata rappresentata l’esigenza di un nuovo nosocomio a Cosenza. Stiamo attenti al neo centralismo che continua a imperare”.

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