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Rossano, UE: presentata l’associazione Inclusion Key APS

Lunedì 24 luglio si è svolta, presso la sala convegni della scuola di musica “Giuseppe Verdi”, un’importante conferenza. L’occasione il primo anniversario dalla costituzione dell’associazione Inclusion Key APS. Per la diffusione dei progetti espletati nel primo semestre 2017. La presidente Carmen Guidetti ha illustrato le finalità dell’associazione e il lavoro svolto durante il primo anno di attività. Ha inoltre illustrato la Strategia Europa 2020 i cui obiettivi sono l’occupazione, l’istruzione, la ricerca e l’innovazione, l’integrazione sociale e la riduzione della povertà. Questa strategia usufruisce dell’innovazione, i giovani, l’economia digitale, l’occupazione, la politica industriale, l’uso efficiente delle risorse.

L’IMPORTANZA DI ERASMUS PLUS NELLO STUDIO E NEL LAVORO

Si è parlato anche del programma Erasmus Plus. Che promuove la dimensione europea dello sport, sostiene la dimensione internazionale in materia d’istruzione e gioventù attraverso scambi e partenariati. Promuove i valori europei. Le azioni previste nel programma Erasmus sono tre. 1) Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento; 2) cooperazione per l’innovazione e scambio di best practices; 3) sostegno alle riforme nel settore dell’istruzione e della formazione.

RIDURRE IL GAP TRA LE ISTITUZIONI EUROPEE E I CITTADINI

Inoltre, si è parlato dei programmi Europa Creativa e Europa per i cittadini che preservano e promuovono la diversità culturale e linguistica europea. Tutelando il patrimonio culturale europeo. Per rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi europei. Con il fine di promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dando il contributo attivo della società civile. Per favorire la comprensione del ruolo e delle politiche dell’UE e riducendo il gap tra le istituzioni e i cittadini. Gli scopi generali sono contribuire a una maggiore comprensione della storia e della memoria europea da parte dei cittadini. Promuovere la cittadinanza europea favorendo la partecipazione attiva e democratica. A prescindere dalle abilià linguistiche personali, progetti del genere instaurano relazioni profonde e durature con persone provenienti da background diversi. Quando si svolge un progetto di mobilitá a medio-lungo termine, ci si ritrova improvvisamente a vivere da soli in un paese straniero. Senza magari conoscere la lingua. Lontani dalle proprie sicurezze e costretti ad imparare a superare gli ostacoli da soli.

INCLUSION KEY AIUTA A DIVENTARE CITTADINI D’EUROPA

Ogni progetto finanziato da Erasmus+ Gioventù ha dei fini educativi generali e validi in tutta Europa. Inoltre c’è il rilascio del certificato europeo YouthPass, che testimonia le competenze e le abilità guadagnate attraverso le attività del progetto a cui si partecipa. Progetti del genere si basano sempre sul teamwork, sulle capacità di adattamento e flessibilità, praticità, competenze e padronanze delle dinamiche di gruppo. Requisiti sempre più richiesti per essere buoni lavoratori.
Inclusion key promuove la creazione di reti locali anche interregionali che offrano l’opportunità di cooperazione ai suoi partner. Inoltre offre uno standard di lavoro stabilito da un accordo tra i partner. Ma soprattutto offre un moltiplicatore progettuale e comunicativo impossibile da riprodurre con altri mezzi. In occasione dell’evento In chiave Erasmus+ del giorno 24, l’associazione ha illustrato i progetti approvati e già espletati da parte da Inclusion Key Aps nel primo semestre 2017. Vale a dire: 1) Non formal learning in youth environment (Romania – Horezu, dal 22 al 30 maggio 2017). 2) European youth forum for rural areas (Bulgaria – Strelcha, dal 2 all’8 luglio 2017). 3) Active citizenship in the digital era (Germania – Wuppertal, dal 15 al 21 luglio 2017).

(fonte comunicato stampa)

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