Home / Breaking News / Rossano: tragedia Bevacqua, proclamato lutto cittadino

Rossano: tragedia Bevacqua, proclamato lutto cittadino

FB_IMG_1423488607234Tragedia Bevacqua. Il Sindaco proclama il lutto cittadino. La notizia della morte del giovane docente, avvenuta in circostanze drammatiche e misteriose, ha scosso profondamente l’intera comunità rossanese che vuole verità e giustizia per l’amico Massimo. Domani pomeriggio, in concomitanza con la celebrazione delle esequie funebri, la Città si fermerà per manifestare in modo tangibile e solenne il dolore per questa grave perdita e testimoniare forte vicinanza e sostegno alla sofferenza che sta vivendo la famiglia dell’amato Professore.

Il lutto cittadino è stato indetto per domani pomeriggio, Martedì 10 Febbraio 2015, dalle 14.00 alle ore 18.00 e dispone la messa a mezz’asta delle bandiere presso le sedi comunali, invitando i cittadini, le associazioni e gli esercenti ad aderire, sospendendo le loro attività durante la celebrazione del rito funebre.
Un periodo inverosimilmente doloroso per la nostra Comunità – dichiara il sindaco Antoniotti – che purtroppo sta vivendo la triste e prematura scomparsa di numerosi concittadini. Un inizio 2015 luttuoso e violento che ci vede provati ed afflitti da un grande e profondo sentimento di dolore. Siamo attoniti e sgomenti di fronte alla perdita di questi giovani amici. Voglio esprimere la vicinanza mia, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, alle famiglie colpite dalla scomparsa dei propri congiunti, alle quali ci stringiamo, esprimendo tutto il nostro sostegno. Soprattutto – conclude il Primo Cittadino – vogliamo che si faccia giustizia sul mistero della scomparsa del giovane rossanese Massimo Bevacqua, docente di lingua italiana all’Università di Cartagine, trovato morto nella sua abitazione in Tunisia. Chiediamo che sia fatta chiarezza e che le Forze dell’Ordine italiane e tunisine trovino i responsabili di quello che pare si stia confermando come un delitto efferato.

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*