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Rossano: sordomuti, in città uno sportello che parla Lis

giandomenico-federicoUno sportello in Lingua Italiana dei Segni (LIS), per i sordomuti, sarà presto attivato in Città. L’Amministrazione Comunale, sempre attenta e impegnata nelle politiche sociali, continua a lavorare per garantire sostegno ai progetti di inclusione e per l’affermazione e la tutela dei diritti dei più bisognosi.
È l’impegno che ha assunto il sindaco Giuseppe Antoniotti, nella sede dell’ormai ex Circolo culturale e ricreativo dei sordomuti di Rossano, che da ieri sera è stata inaugurata come nuova sede di Rappresentanza intercomunale dell’Ente Nazionale Sordi (Ens) a Rossano. La seconda in Calabria, dopo quella di Lamezia Terme e che sarà diretta dalla delegata Elena Oranges.
All’inaugurazione, oltre al Sindaco, erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali Giandomenico Federico, il presidente regionale dell’Ens Antonio Mirijello, i presidenti delle sezioni provinciali di Cosenza, Ugo Michele Passarelli e di Catanzaro Serafino Mazza e un consigliere della provincia di Crotone Gino Curcuglioniti.
Accogliendo le istanze delle sezioni regionali e provinciali dell’Ens – ha detto il Primo Cittadino – ci impegneremo per la futura apertura dello sportello Lis. Un importante progetto di inclusione sociale che vogliamo assolutamente sostenere. L’affermazione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità è un impegno e un imperativo categorico di questo Esecutivo. Come è sempre stato, del resto, anche per i precedenti Governi di centrodestra, di cui facevo parte, e che già avevano provveduto all’assegnazione di questa stessa sede che finora è stata un’associazione e che, da oggi, sarà una Rappresentanza intercomunale della Sezione Provinciale dell’Ens Cosenza. Nonostante la contingenza ardua – continua – che vede i Comuni in gravi difficoltà economiche e che ci ha costretti ad effettuare numerosi tagli, anche a causa dei trasferimenti statali, che oltre ad essere stati dimezzati, tardano ad arrivare, ci stiamo adoperando per continuare a garantire tutti i servizi rivolti a tutelare le fasce più disagiate della popolazione. E continueremo a impegnarci – aggiunge Antoniotti – per mettere in campo sempre nuove iniziative e attività nell’ambito del sociale, in quel percorso di coerenza che abbiamo inteso intraprendere, da sempre, a fianco dei cittadini più deboli e più bisognosi.
Siamo vicini – ha ribadito in conclusione l’assessore Federico – e sosteniamo le categorie più deboli e disagiate, perché hanno bisogno del nostro appoggio. Per questo ribadisco la mia piena disponibilità a supporto di questo nuovo Ente ed a sostegno della creazione dello sportello Lis che speriamo possa essere al più presto istituito. E che metterebbe a disposizione dei sordomuti – conclude – un interprete in lingua italiana dei segni in grado di recepire i loro disagi, le aspirazioni, gli interessi e le diverse problematiche, al fine di poter dar loro un aiuto concreto e le giuste indicazioni per essere inseriti nel contesto sociale in cui vivono.

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1 Commento

  1. Donatella Visciglia Quarto Profilo

    che scoperta e’ una vita che lo dico,,,,esiste e’ sempre esistito…..uuu cm e’ attenta al punto che il comitato disbriga praiche di sordi,,,,persino di altri paesi della calabria,,,,,,abbiate il coraggio di mettere gente competente allo sportello,,,,,e spiegate che ens e lis sn due enti separati,,,,,

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