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Rossano: randagismo, parte l’anagrafe canina

chiarello-anpanaAl via l’anagrafe canina in Città. La polizia ecozoofila da domani (giovedì, 26 febbraio) a lavoro per controllare e censire i cani, randagi e di proprietà, che gravitano all’interno del perimetro del territorio comunale. Scatta l’obbligo di microchippatura. Sottoscritta la convenzione con l’associazione di volontari Anpana-Oepa. Le guardie avranno l’obbligo di vigilare, sensibilizzare e anche sanzionare gli eventuali trasgressori delle norme comportamentali di custodia e bivacco dei cani. L’ufficio Ambiente comunale registrerà la popolazione canina così da poter averne il costante monitoraggio. Chiarello: Lavoriamo per educare la cittadinanza ad un maggiore senso civico e al rispetto e alla tutela degli animali.
Stamani (mercoledì, 25 febbraio), nella sede dell’assessorato all’Ambiente, nel palazzo dell’ex Ghiacciaia, nel Centro storico, si è svolta la cerimonia di sottoscrizione della convenzione tra Amministrazione comunale e Anpana-Oepa per l’avvio del servizio di anagrafe canina e la successiva consegna dello scanner di controllo microchip di cui si è dotato il Comune di Rossano. All’incontro, presieduto dall’assessore al ramo Natalino Chiarello, hanno preso parte anche il segretario nazionale e il comandante provinciale dell’associazione di Polizia ecozoofila, Cesare Calvano e Giuseppe Maddalena, ed il responsabile dell’ufficio Ambiente Salvatore Le Pera.
Da oggi – commenta l’assessore Chiarellosi chiude un lungo iter organizzativo, avviato dal Governo Antoniotti e curato dal mio predecessore, l’assessore Rodolfo Alfieri, che apre le porte alla fase esecutiva. Sicuramente abbiamo vinto una scommessa importante. Con l’avvio della mappatura e del controllo della popolazione canina, tracciamo ancora una volta la strada che speriamo possa essere intrapresa anche dai comuni limitrofi. Tenere sottocontrollo, attraverso un albo anagrafico preciso, il numero dei cani di proprietà, infatti, sarà anche un ottimo strumento per gestire, limitare e circoscrivere i casi e gli effetti del randagismo. Il cui fenomeno – ricorda l’Assessore – non di facile gestione, ogni anno, costa diverse migliaia di euro alle finanze pubbliche. Tra l’altro Rossano è l’unica città del comprensorio dotata di un canile comunale che quotidianamente si prende cura dei suoi circa 350 ospiti. Attraverso l’utilizzo di appositi scanner di cui si è dotato il Comune, sarà possibile controllare la microchippatura, che da oggi diventa obbligatoria per tutti i padroni di cani. Inoltre, grazie alla strumentazione digitale e telematica installata presso l’assessorato Ambiente avremo la possibilità di creare uno storico dei censimenti che ci consentirà di verificare, in futuro, anche la radice familiare degli amici a quattro zampe. Per questa prima fase – spiega ancora l’assessore all’Ambiente – sarà avviata una doppia azione di controllo e di sensibilizzazione della cittadinanza, che educherà sull’utilità dell’applicazione dei microchipquanto sulle norme comportamentali di custodia e bivacco dei cani. Una volta concluso questo momento informativo, si procederà alla fase sanzionatoria che sarà effettuata dagli stessi agenti dell’Anpana-Oepa, quale organizzazione riconosciuta a livello ministeriale per lo svolgimento di questi servizi. Non a caso, il Sindaco Antoniotti ha voluto fortemente che alla funzione dell’anagrafe canina venisse associato anche un proficuo momento di formazione di nuovi volontari. che sosterranno gli uffici comunali in questo delicato servizio. Come già annunciato nei giorni scorsi – conclude l’assessore all’Ambiente – il prossimo 28 febbraio, a palazzo San Bernardino, avranno inizio i corsi di formazione che entro la prossima primavera ci consentiranno di poter disporre delle competenze di nuove guardie eco zoofile.

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commenti

4 commenti

  1. Caterina Veltri

    Proporrei anche, soprattutto nel quartiere donnanna, non dico di più, ma almeno uno o due raccoglitori di bisognini… anche tre!!!!

  2. Giovanna Raso

    era ora, qui in toscana realtà consolidata, bravi

  3. Giovanna Raso

    era ora, qui in toscana realtà consolidata, bravi

  4. Figoli Giovanni

    Meglio tardi che mai è un atto dovuto complimenti per l iniziativa

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