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Rossano, protesta studentesca per eccessivo rincaro di quote d’abbonamento pullman

liceo-scientifico-rossanoAl Presidente della

Regione Calabria Mario Oliverio

 
p.c. Al Presidente della Provincia

Di Cosenza Mario Occhiuto

 
p.c    Agli organi di Stampa ‘’Eco dello ionio’’,

‘’Gazzetta del Sud’’, ‘’Il Quotidiano Calabria’’

 

I rappresentanti d’Istituto delle scuole secondarie di secondo grado del comune di Rossano 

INFORMANO
la S. V. di quanto segue:

  1. il trasporto pubblico da e verso Rossano, sede degli istituti superiori, ha notevolmente aumentato le tariffe degli abbonamenti mensili che la maggior parte degli studenti si accolla per frequentare regolarmente i corsi di studio;
  2. la spesa sostenuta dalle famiglie incide notevolmente sui redditi e, di conseguenza , sulla qualità della vita;
  3. i servizi resi dai pullman non rispecchiano il loro costo per la scarsa qualità offerta ai contribuenti sia nella puntualità sia nella reale funzionalità dei macchinari utilizzati;

In riferimento a quanto espresso sinteticamente nei precedenti punti i rappresentanti degli studenti, conoscendo l’iter burocratico che consente la stipula delle convenzioni con le ditte interessate al trasporto pubblico,

CHIEDONO

Alla S.V un intervento presso il tavolo delle trattative con le aziende interessate al trasporto (Scura-Romano) per alleviare i disagi economici di una vasta fetta di popolazione, in particolare degli studenti pendolari; quest’ultimi sono costretti a sopportare una spesa abnorme per esercitare il diritto allo studio, tutelato dalla COSTITUZIONE ITALIANA, il quale deve essere garantito in primis dall’Amministrazione periferica.
Tutti gli studenti di oggi saranno cittadini del domani e vorrebbero crescere e formarsi nel rispetto delle Istituzioni e delle regole che servono a garantire e ad ottimizzare la vita sociale ed economica della comunità; si ritiene  ingiusto sottoporre le famiglie a notevoli sforzi economici per garantire ai loro figli un diritto allo studio che li renda, un domani, cittadini attivi e consapevoli. Dinanzi  alla legge e all’immaginario collettivo si è tutti uguali e non ci sono fasce sociali partorite da un Dio minore. Gli studenti, tutti avviati alla formazione sui valori della solidarietà e della legalità, ritengono ingiusto anteporre il profitto ai diritti inalienabili della persona; a tal fine si mobiliteranno giorno 20/04/2015 per manifestare il loro disappunto sulle logiche economiche, che penalizzano l’esercizio dei diritti, strutturando e sottoponendo la società a nuove forme di schiavitù.
Sicuri di un interessamento istituzionale,  si porgono distinti saluti

I rappresentanti degli studenti
delle scuole secondarie di secondo grado
del Comune di Rossano   

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commenti

1 Commento

  1. non dimenticate siamo vittime del motto" NON DEVONO CRESCERE NE' MORIRE" cibo lavoro e cultura questa e' la vera poverta'

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