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Rossano, presto una destinazione a immobili S. Antonio

antoniottiRiutilizzo degli edifici pubblici in stato di abbandono e messa in sicurezza delle strade intercomunali di proprietà della Provincia di Cosenza, il Sindaco Giuseppe Antoniotti ha invitato il presidente Mario Occhiuto a prendere parte a un sopralluogo in Città, propedeutico alle azioni che ne dovranno necessariamente seguire. Si confida nell’attenzione e nel buonsenso della politica del fare del nuovo Esecutivo provinciale, mancati nel passato, per risolvere alcune delle problematiche strategiche, sollevate da tempo da questo Governo cittadino. Su tutti, una nuova destinazione d’uso per l’ex caserma dei Vigili del fuoco e per l’adiacente stabile ex Itas, nel quartiere Sant’Antonio, nel Centro storico.
Nei giorni scorsi il Primo cittadino, anche per il tramite del consigliere provinciale Piero Lucisano, ha avuto modo di interfacciarci con il Presidente Occhiuto e con i dirigenti dell’Ente sovra comunale per pianificare il da farsi.
Nell’immeditato è stato dato mandato agli operatori dell’ufficio tecnico provinciale di provvedere alla messa in sicurezza degli immobili di località Sant’Antonio che al momento versano in totale stato di abbandono.
È da anni – dichiara il Sindaco – che stiamo cercando di porre fine al degrado in cui versano questi due stabili. Già da consigliere provinciale avevo chiesto all’ex Presidente Oliverio di occuparsi della delicata vicenda, ma le decine di istanze sono rimaste inevase senza pertanto avere alcun riscontro concreto. Ora, con l’insediamento del nuovo esecutivo abbiamo la fondata speranza di chiudere il cerchio e riqualificare le strutture che, tra l’altro, sorgono in una zona che risulterà strategica nel più ampio quadro di rilancio turistico del Centro storico. Il Presidente, l’amico Mario Occhiuto, si è impegnato a presiedere un sopralluogo in Città per affrontare e risolvere le diverse questioni aperte: dalla riqualificazione degli stabili per finire alla messa in sicurezza delle strade di competenza provinciale. Sia chiaro – scandisce ancora Antoniotti – non c’è stato alcun campanello d’allarme che ha messo in guardia l’Amministrazione comunale. I fatti e gli atti ufficiali dimostrano che da tempo il Governo di questa Città è in pressing sulla Provincia per avere risposte e tempi certi su queste particolari situazioni. Purtroppo – ribadisce in conclusione il Sindaco – la manutenzione e l’autorità su questi stabili non è di competenza comunale. Se avessimo potuto gestire queste due strutture, senza dubbio, avremmo saputo dare loro una giusta ed adeguata destinazione.
Riguardo, invece, mezzi e vetture abbandonate e sotto sequestro da circa un trentennio in un’area privata di località Sant’Antonio, la cui questione è già stata ampiamente chiarita, si precisa che nei giorni scorsi, ancor prima che il problema venisse portato sotto i riflettori della stampa – anche in questo caso ci sono gli atti a testimonianza – l’assessore ai lavori pubblici, Guglielmo Caputo, aveva già presentato formale istanza alla Procura della Repubblica per chiedere lo sgombero dei luoghi. I quali dovranno essere destinati ad area funzionale per il nuovo anfiteatro comunale.

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