Home / Attualità / Rossano Pentastellata chiede trasparenza progetti “Futur-E” Enel

Rossano Pentastellata chiede trasparenza progetti “Futur-E” Enel

Una delle tante manifestazioni di lavoratori davanti alla centrale Enel di Rossano

In un territorio come l’intera Sibaritide dove l’emergenza disoccupazione è ormai a livelli insopportabili, il futuro del sito della centrale termoelettrica Enel di Contrada Cutura a Rossano è di fondamentale importanza. Sei le progettualità presentate nell’ambito del concorso di idee “Futur-E” indetto mesi addietro dal colosso energetico. Adesso bisogna valutarle. Se ne occuperà un Comitato Scientifico? Sembrerebbe di si. Con l’apporto del Politecnico di Milano, adesso Enel, Regione Calabria e i Comuni di Corigliano e Rossano dovranno valutare quale dei sei progetti sia il più adeguato. Innanzitutto per un serio rilancio della crescita occupazionale e per uno sviluppo concreto del territorio. Sull’argomento interviene il Meetup “Rossano Pentastellata”, che chiede maggiore trasparenza al Comune di Rossano sulla gestione di questa delicata fase iniziale di valutazione.

gratta e sosta

Rossano Pentastellata

 I GRILLINI CHIEDONO AL COMUNE CHE SI FACCIA CHIAREZZA CON UNA CONFERENZA STAMPA

“I progetti presentati a Futur-E siano resi noti ai rossanesi”. Gli attivisti pentastellati chiedono che l’esecutivo cittadino si adoperi per una maggiore partecipazione della cittadinanza su ciò che sarà dell’area su cui oggi sorge la centrale termoelettrica Enel. “Da diversi mesi è scaduto il bando per la presentazione di progetti sulla riqualificazione dell’area occupata da Enel, ma ancora la città non è stata messa al corrente in ordine al contenuto degli stessi. Eppure riguardano il futuro di Rossano! Nessuno – proseguono i grillini – si è premurato di far conoscere ai rossanesi le tipologie di progetti che sono state presentate né chi ci sia dietro questi ultimi, magari celati all’interno di società. Perciò sarebbe quantomeno opportuno che vengano presentati alla comunità rendendola così partecipe, a mezzo conferenza stampa, delle società ovvero dei singoli che hanno proposto i progetti, la tipologia dei medesimi,  le modalità di attuazione oltreché i tempi. Il rischio di questo buio informativo è ritrovarsi con una nuova realtà che magari non è gradita ai cittadini ovvero con un progetto che di vantaggioso potrebbe avere solo il tornaconto di qualche amico degli amici e nulla per la collettività. L’Esecutivo, proprio per evitare scenari di tal genere, si faccia promotore di quella trasparenza che tanto spesso decanta”.

(fonte comunicato)

 

Commenti
Inline
Inline