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Rossano, organizzata dalla Cisl zonale iniziativa sulla sicurezza dei lavoratori

cislNella la sede della Cisl dell’Area Jonio-Sila in Viale Margherita a Rossano, si è svolta nei giorni scorsi, una importante iniziativa di formazione e informazione, sul tema della sicurezza e tutela della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro “Testo Unico D. Lgs 81/08”, rivolto agli stranieri immigrati comunitari ed extracomunitari. Una giornata formativa di 4 ore  organizzata dalla Cisl Zonale e dall’Anolf Cisl di Cosenza (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere) in collaborazione con il distretto dell’Asp di Rossano, reparto Servizi di Prevenzione, Igiene e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro – SPISAL di Rossano. L’obiettivo del corso è stato quello di sviluppare e promuovere una più ampia cultura della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro, nella fattispecie rivolta agli immigrati al fine di aiutarli ad individuare rischi e pericoli che gli consentano di saper adottare comportamenti sicuri sui luoghi di lavoro riducendo anche i maggiori rischi derivanti da difficoltà linguistiche che non agevolano la comunicazione. In presenza di un forbito gruppo di stranieri, per la maggiore di nazionalità rumena, sono state prese in esame le norme vigenti in merito a diritti e doveri dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sull’uso delle attrezzature, sostanze e materiali attraverso uno specifico percorso formativo. Spazio è stato dedicato anche a temi quali il rispetto e l’utilizzo del “buon senso” per consentire il confronto e le sinergie fra le diverse culture. Il fattore comprensione è stato posto al centro dell’incontro anche in termini di esposizione stessa, facendo ricorso a slides, immagini e proiezioni di filmati che hanno stimolato momenti di dibattito con la platea. Questo è stato il secondo incontro di un percorso incentrato sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il primo ha posto l’attenzione sui lavoratori del settore agricolo, giovani e disoccupati. Nel secondo, invece, l’attenzione è sugli immigrati comunitari ed extracomunitari in virtù della forte presenza di manodopera straniera nella nostra area. Lavoratori per lo più stagionali impiegati nel settore agricolo, sottopagati e che versano in condizioni di estrema precarietà, spesso avvolti nelle maglie dell’economia sommersa. Ad introdurre i lavori, il neoeletto Presidente dell’Anolf provinciale di Cosenza, Gianluca Campolongo, il quale ha sottolineato l’importanza di organizzare iniziative formative sulla salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. In particolare, questa iniziativa, ha sottolineato il presidente dell’Associazione della Cisl Anolf, è la prima a livello provinciale e sarà ripetuta su tutto il territorio della provincia di Cosenza, per dare un contributo fattivo ai tanti stranieri che lavorano nelle aziende di questa provincia. La lezione è stata tenuta dai dirigenti del reparto SPISAL Rossano, dott. L. Lione e dott. E.
Orlando. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al segretario cislino Michele Sapia, che ha rimarcato che la sicurezza è la sommatoria di tre importanti elementi: responsabilità, formazione e dialogo.
Il fenomeno
immigratorio, sostiene il segretario della Cisl dell’Area Jonio-Sila Michele Sapia, non presenta più solo caratteristiche emergenziali, ma richiede decisive politiche di accoglienza, di inserimento sociale, di integrazione e, in tema specifico di lavoro, di prevenzione e attenzione affinché si possa contribuire, se pur in minima parte, alla riduzione degli infortuni e morti bianche. Il segretario della Cisl Zonale rimarca il concetto che per la riduzione dei rischi sul luogo di lavoro importante è la conoscenza della legge, che deve essere rispettata e che non ammette ignoranza, ma forte è anche il fattore culturale. Molte aziende – rimarca Sapia – utilizzano manodopera in nero non applicando il contratto provinciale di lavoro senza nemmeno rispettare la dignità del singolo. E’ la cultura che deve cambiare e si cambia discutendo, questi momenti devono avere lo scopo di fungere da stimolo. Al termine della giornata formativa è stato consegnato un attestato di frequenza a tutti i partecipanti.

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