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Rossano, nota dei gruppi consiliari di opposizione

Il Comune di Rossano

Il Comune di Rossano

Dal portale istituzionale del comune di Rossano apprendiamo grosse novità, in parte invero prevedibili e da noi già preannunciate nel corso del primo anno di questa scellerata amministrazione Antoniotti.
La prima novità è relativa alla grande progressione di carriera compiuta in questi anni  a guida Antoniotti da una dipendente comunale, ex agente di polizia municipale: detta dipendente, che è la stessa che già faceva parte della struttura dell’ex consigliere regionale Caputo e che come tale era retribuita dalla regione Calabria (oltre che dal comune) e che al momento dell’insediamento dell’attuale esecutivo ricopriva la sesta qualifica funzionale, dopo essere stata promossa all’ottava qualifica funzionale, dapprima di fatto e poi con un apposito concorso, oggi addirittura sottoscrive determine come dirigente facente funzioni. insomma, un bel doppio  salto in avanti compiuto,  strana coincidenza, proprio quando assessore al personale del comune di Rossano era quello stesso consigliere regionale che aveva nella sua struttura la dipendente.
E, mentre si promuove e si insignisce di meriti questa dipendente, recentemente destinataria anche di ulteriori emolumenti per lavoro supplementare in periodo elettorale, si svilisce e si penalizza tanto altro personale, che pure avrebbe i titoli per poter espletare ruoli e qualifiche di reggente struttura. Unitamente alla predetta dipendente altri pochi e noti eletti risultano promossi sul campo e ciò  in barba alla gran parte del personale. Ma tant’è: questa amministrazione ha avuto come unico obiettivo quello di sistemare e piazzare nelle posizioni strategiche uomini vicini e pronti ad eseguire ogni direttiva, dimenticando, però, che la politica è altra cosa rispetto alla gestione e da questa dovrebbe essere nettamente scissa.
Altra novità è che con una determina firmata dalla dirigente facente funzioni, viene nominata la commissione giudicatrice per l’espletamento dell’avviso pubblico per il conferimento di incarico di dirigente settore affari istituzionali e detta commissione, cosa inverosimile ed abnorme,  annovera tra i suoi componenti, in violazione delle disposizioni di legge pure in determina richiamate, dirigenti dell’ente che nulla hanno a che vedere con gli affari istituzionali e con le materie sottese all’espletamento dell’avviso: la commissione risulta composta infatti dai dirigenti di settori tecnici – contabili che certo non possono definirsi esperti in materie giuridiche e tali da poter correttamente valutare e selezionare il futuro dirigente settore affari istituzionali dell’ente. In altri termini, un’amministrazione comunale che, decorsi circa quattro anni dall’insediamento, sarà ricordata solo per aver consentito promozioni e avanzi di carriera a pochi dipendenti comunali. Per il resto il nulla assoluto, il baratro. Rossano è affossata nel buio più totale, priva di ogni servizio, di strutture: chiusura del tribunale, dimezzamento dell’ospedale, declassamento dell’Inps e dell’agenzia delle entrate. Non solo: declassamento di quell’area urbana che in soli 5 anni di amministrazione a guida centrosinistra era stata riconosciuta e ufficializzata dalla regione Calabria e che aveva garantito alla città di Rossano finanziamenti per oltre 14 milioni di euro – quelli relativi agli unici cantieri oggi in itinere in città.
Questa amministrazione ha fallito sotto tutti i punti di vista.

Leonardo Trento
Ermanno Marino                  
Antonio Graziano

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