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Rossano, l’amministrazione risponde al consigliere Rapani

Ernesto Rapani

Ernesto Rapani

La Corte dei Conti non ha mai precluso al Comune di procedere ad assunzione di personale. Il contrario sarebbe paradossale. In quanto un ente pubblico non potrebbe assolvere alle sue funzioni senza un apparato burocratico efficiente. Il nostro municipio è sotto organico ormai da anni e dev’essere rimpinguato. Tant’è che gli uffici preposti hanno acquisito il parere favorevole del Consiglio dei revisori dei conti relativamente alla programmazione triennale del fabbisogno di personale per il triennio 2014-2016. Dispiacciono, purtroppo, i continui attacchi del consigliere Rapani all’indirizzo del Sindaco e dell’Amministrazione comunale spesso intrisi di tante contraddizioni. Infatti, non si capisce perché da un lato si accusa l’apparato amministrativo di provvedere a nuove assunzioni, tra l’altro part-time, e dall’altro si lamenta il mancato scorrimento della graduatoria del concorso di funzionario di categoria D/3. Non si sforerebbe, in entrambe i casi, il programma di spesa?
L’Amministrazione comunale precisa in merito alle segnalazione, l’ennesima, del capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia alla Corte dei Conti relativamente al nuovo programma di assunzioni e al fabbisogno di personale della macchina amministrativa, apparse stamani (giovedì, 20 marzo) sulle testate giornalistiche ed i canali d’informazione locale.
Risulta incomprensibile l’atteggiamento assunto dall’amico Rapani che, ormai a cadenza periodica, continua a chiedere alla Corte dei Conti di vigilare sulle azioni dell’Amministrazione comunale, soprattutto in tema di assunzione di nuovo personale. Tutto ciò esulando, ormai da mesi, da ogni confronto con la maggioranza di cui egli stesso fa parte, essendo tra l’altro Presidente della commissione urbanistica. E forse, proprio l’assenza del dialogo con questa Amministrazione comunale, della quale vorremmo sapere, a questo punto, se Rapani ne faccia ancora parte e ne condivida la sua azione, fa sì che il capogruppo di Fratelli d’Italia disconosca le azioni compiute dall’Esecutivo. Di certo un governo attento alle esigenze dei suoi cittadini non può consentire il continuo e naturale depauperamento della macchina comunale. Il Comune non può andare avanti senza operatori! Tant’è che nel momento in cui un dipendente va in quiescenza si dovrebbe avere l’obbligo di sostituirlo. Così abbiamo fatto, con tanta parsimonia e senso del dovere, dopo il pensionamento del dirigente Natale Brogneri che ha lasciato vacanti settori strategici dell’apparato burocratico. Pur venendo a mancare un’unità lavorativa fulltime, abbiamo indetto una procedura concorsuale part-time. Certamente la Corte dei conti non potrebbe mai suggerire di azzerare le assunzioni perché questo potrebbe configurare il collasso amministrativo di un Ente la cui dotazione organica risulta fortemente sotto dotata. A ciò si aggiunga che la normativa vigente pone già pesantissimi vincoli giuridici e contabili alle assunzioni di personale negli enti locali, per cui sarebbe incosciente non considerare i pochissimi spazi in cui è legalmente possibile assumere. Ecco perché gli sprechi vanno eliminati e le contingenze urgenti ed indifferibili, invece, devono essere responsabilmente affrontate! Ed è quanto sta facendo il Comune di Rossano attraverso la procedura di reclutamento di un dirigente del settore Affari istituzionali con contratto, ribadiamo, di lavoro part-time al 50percento per compensare il collocamento in quiescenza di un dirigente a tempo pieno. Un atto indispensabile per evitare il cedimento della macchina burocratica che si compone di sette settori con a capo solo quattro dirigenti. E a proposito, non fu proprio il capogruppo di FdI, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale a sollevare la polemica attorno agli incarichi affidati al Segretario generale? Troppi – a suo avviso – e non accentrabili in un’unica figura. Ecco perché sembrerebbe esserci una contraddizione in termini e sarebbe interessante sapere se questi dirigenti sono molti o pochi? Allora sarebbe più giusto e consequenziale che l’amico Rapani, oltre a cimentarsi in continue segnalazioni alla Corte dei Conti, si facesse promotore di nuove proposte, indicando all’Amministrazione comunale la chiave di volta per risolvere la questione. Atteso che il Comune di Rossano ha urgente bisogno di nuovo personale per elargire i servizi al cittadino.

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